La chat bot che risponde alle domande sul biotestamento

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A marzo di quest’anno erano più di 59 mila i testamenti biologici depositati negli uffici di Stato civile dei Comuni italiani. Ancora pochi, però, sanno che da più di un anno è in vigore una legge sul Biotestamento, che permette di decidere a quali trattamenti sanitari essere sottoposti nel caso in cui una malattia o un incidente renda incapaci di esprimere le proprie volontà.

Nonostante la legge preveda un obbligo di informazione di cittadini e medici, nulla è stato fatto su questo fronte” ha denunciato Filomena Gallo, segretario dell’Associazione Luca Coscioni.

Di qui l’idea: creare chat bot, un servizio di risposta automatica via chat, guidato da un’intelligenza artificiale che risponde a dubbi e domande sulla legge sul testamento biologico.

Il sistema è attivo sul sito citbot.it e sul canale Telegram TeleCitBOT, e contiene le risposte a 1.000 domande sulla leggee la sua applicazione. Il servizio è sperimentale, ed è necessario scrivere i quesiti in un linguaggio semplice. Lo abbiamo testato, e abbiamo verificato che è in grado di spiegare cosa sono le Disposizioni anticipate di trattamento (Dat), quali volontà possono essere espresse e, come farle rispettare.

La chat dà anche indicazioni su dove scaricare il modulo prestampato per predisporre il documento, o rilasciare un videotestamento valido.

➡ Per informazioni: associazionelucacoscioni.it