Dj Fabo, Cappato assolto: tutti più liberi

Marco Cappato e Dj Fabo Liberi Fino Alla Fine

Articolo di Marco Perduca per Il Riformista

A quasi due anni dai fatti, ieri si è concluso il procedimento a carico di Marco Cappato per aver accompagnato Fabiano Antoniani, meglio noto come DJ Fabo, a ottenere il suicidio assistito in una clinica Svizzera. La Corte di Assise di Milano ha assolto il tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni perché il fatto non sussiste. A seguito di un incidente stradale che lo aveva costretto a letto e alla progressiva perdita della vista, DJ Fabo aveva manifestato pubblicamente il proprio desiderio di non voler più soffrire nelle condizioni in cui era costretto e da cui non sarebbe mai più potuto tornare indietro. «Le mie giornate sono intrise di sofferenza e disperazione», aveva scritto al Presidente delle Repubblica Mattarella nel 2017 confessando di non trovar più alcun senso in quella sua vita, «ritengo più dignitoso e coerente, per la persona che sono, terminare questa mia agonia». Una lettera simile, nella determinazione, a quella inviata da Piergiorgio Welby nel 2006 e indirizzata all’allora presidente Giorgio Napolitano.

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