Suicidio assistito/Udienza per Cappato e Welby sull’aiuto a Davide Trentini

14 gennaio 20199.30 - 10.30

Massa (MS) Tribunale di Massa - Piazza Alcide de Gasperi, 3

Organizzatore:
Tribunale di Massa
Marco Cappato, Mina Welby e Davide Trentini

È fissata per il 14 gennaio 2019 la prossima udienza del processo riguardante l’aiuto al suicidio prestato a Davide Trentini, per cui sono imputati Mina Welby e Marco Cappato a Massa presso la Corte di Assise.

La morte di Davide Trentini è avvenuta in Svizzera il 13 aprile 2017Davide era malato di sclerosi multipla dal 1993. Aveva 53 anni e la sua vita, segnata da una salute progressivamente sempre più deficitaria, era diventata un calvario. Per questo ha contattato Marco Cappato e poi Mina Welby per conoscere le modalità e infine accedere alla morte volontaria in Svizzera.

Ottenuto il suicidio assistito, Marco Cappato e Mina Welby si sono autodenunciati. La fase delle indagini svolte dalla Procura di Massa si è conclusa con il cosiddetto “Avviso di conclusione delle indagini preliminari”, datato 28 settembre 2017. Con questo atto sono stati avvisati gli indagati della richiesta di rinvio a giudizio da parte della Procura di Massa al Gip, che aveva fissato l’udienza preliminare per il 31 maggio 2018 alle ore 10.30. Alcune settimane prima, però, come per il processo su Dj Fabo, gli imputati Mina Welby e Marco Cappato hanno richiesto il giudizio immediato, ovvero andare direttamente al processo con rito ordinario saltando l’udienza preliminare. Mina Welby e Marco Cappato saranno dunque giudicati, ex art. 110 e 580 comma 1 del codice penale, per istigazione o aiuto al suicidio sotto forma di concorso. La prima udienza si è svolta lunedì 12 novembre 2018 con la testimonianza della madre, della sorella e della ex-fidanzata di Davide Trentini. Il 14 gennaio 2019 verranno ascoltati gli imputati Mina Welby e Marco Cappato.

Il processo è aperto a tutti coloro che vogliono assistere.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.