La Cellula Coscioni di Napoli ha organizzato il convegno “Napoli città ecologica? Un’utopia realizzabile”

15 dicembre 20189.30 - 13.30

Napoli (NA) Istituto degli Studi Filosofici - Via Monte di Dio 13

Organizzatore:
Cellula Coscioni di Napoli e Associazione Radicale per la Grande Napoli

 

“Oggi, nel disastro etico-politico, socio-economico, territoriale-ambientale, inarrestabile, l’unico realismo possibile è riassumibile in un ossimoro: immaginare un’utopia realizzabile. Questa deve essere capace di vincere l’antica tendenza implosiva e regressiva dell’ex capitale e di proiettarla verso il territorio e un futuro post-industriale “a alta intensità di lavoro e conoscenza” conquistando un ruolo concreto e fattibile di cerniera tra la megalopoli europea e la megalopoli mediterranea”

Prof Aldo Loris Rossi, in “Progetto per Napoli in Metropolitana. Dalla Terra dei fuochi a Eco-Neapolis”, 2014

La Cellula Coscioni di Napoli, in collaborazione con l’Associazione Radicale per la Grande Napoli, hanno organizzato il convegno Napoli città ecologica? Un’utopia realizzabile.

L’appuntamento è per sabato 15 dicembre 2018, dalle 9:30 alle 13:30. La location è quella dell’Istituto degli Studi filosofici in via Monte di Dio 13 a Napoli.

Che la città di Napoli sia afflitta da problemi millenari, è come ribadire un’ovvietà: la capitale del Mezzogiorno, si sa, vive in contraddizione perenne tra il suo potenziale di grande metropoli europea e mediterranea, e i concreti ostacoli al rilancio economico, ambientale e istituzionale, che impediscono la realizzazione di quel potenziale.

Meno scontato e più complesso, è l’incessante lavoro di svisceramento delle problematiche napoletane a cui il Professor Aldo Loris Rossi ha dedicato una vita intera: dalla sovraurbanizzazione al declino demografico, dal rischio-Vesuvio alla malagestione dei rifiuti, dal ristagno economico alla de-industrializzazione, nell’analisi di Loris Rossi la denuncia dei mali che annientano il nostro territorio è sempre stata accompagnata dalla proposta politica, mettendo al centro un progetto di radicale riforma per la città.

Attraverso un Masterplan per città metropolitana che preveda anche la riunificazione amministrativa della piana campana, quella che fu la Campania Felix potrebbe essere riqualificata come un’area eco-metropolitana di respiro europeo, capace di integrare sviluppo industriale, qualità ambientale, riqualificazione urbana e valorizzazione del patrimonio culturale.

Questo, in sintesi, il progetto “Per la Grande Napoli”, che, con questo convegno e il contributo di relatori illustri, vogliamo riportare al centro del dibattito pubblico locale.

Non solo per omaggiare la memoria di Aldo Loris Rossi, la cui recente scomparsa rappresenta una perdita per la città intera, ma soprattutto per far vivere – aggiornandole – le sue proposte visionarie, valutando, con una giornata di studio e approfondimento, quali iniziative mettere in campo per rilanciare la sua “utopia realizzabile”, di una Napoli ecologica, compiutamente metropoli europea e mediterranea.

Al centro del dibattito avremo dunque i temi ambientali e urbanistici, che affronteremo sotto gli aspetti più diversi, calandoli nel contesto napoletano: dalla mobilità sostenibile alla gestione dei rifiuti, dal rischio-Vesuvio all’abusivismo edilizio, con uno sguardo alle proposte storiche di Aldo Loris Rossi, ma anche aperto verso il futuro della nostra città.

Moderano l’incontro: Lorenzo Mineo, segretario dell’Associazione Radicale per la Grande Napoli; Rosa Criscuolo, tesoriere dell’Associazione Radicale per la Grande Napoli. Sono previsti i saluti istituzionali di Raffaele Del Giudice, assessore all’Ambiente al Comune di Napoli.

➡ L’evento Facebook del Convegno Napoli città ecologica? Un’utopia realizzabile

➡ La locandina del Convegno Napoli città ecologica? Un’utopia realizzabile

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.

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