Un anno di Biotestamento. Dal nostro sito scaricati circa 30 mila moduli

14 dicembre 2017 - approvazione della legge sul biotestamento

Filomena Gallo e Marco Cappato: “Mancano una banca dati e una campagna di informazione. Oltre un cenno di vita del Parlamento alla Consulta sul tema Eutanasia Legale”

Non sono ancora presenti dati ufficiali sulle disposizioni anticipate di trattamento depositate, conosciamo per il momento solo il dato dei quasi 30 mila moduli scaricati dal sito dell’Associazione Luca Coscioni, che intanto continua a organizzare incontri di approfondimento e sensibilizzazione in tutta Italia (sono già circa 182 dibattiti).

Grazie all’iniziativa dell’Associazione Luca Coscioni e alla creazione del primo intergruppo sulle scelte di fine vita, nonché grazie alla disobbedienza civile di Marco Cappato con l’aiuto al suicidio assistito in Svizzera fornito a Fabiano Antoniani, il 14 dicembre 2017 il Senato della Repubblica è riuscito ad approvare in via definitiva la Legge 219/2017 sul consenso informato e le disposizioni anticipate di trattamento.

Per l’avvocato Filomena Gallo (celebre la sua esultanza dal palco del Senato al fianco di Emma Bonino al momento dell’approvazione) e Marco Cappato, rispettivamente Segretario e Tesoriere di Associazione Luca Coscioni è tempo di bilanci: “Aspettando che il Parlamento si faccio vivo sull’ultimatum della Corte Costituzionale sul tema Eutanasia Legale, riguardo il testamento biologico manca ancora, dopo 5 mesi dalla scadenza del termine previsto, il decreto istitutivo della Banca dati nazionale delle DAT.

Per questo decreto, la data di emanazione doveva essere quella del 30 giugno 2018. Inoltre manca ancora una vera e propria campagna di informazione e di sensibilizzazione a carattere nazionale e regionale che coinvolga i cittadini e la classe sanitaria, diretta a diffondere una maggiore conoscenza dei contenuti previsti dalla normativa in vigore ed in particolare dalla possibilità di redigere le Dat”.

A inizio dicembre Associazione Luca Coscioni, insieme ai familiari delle persone che più hanno lottato per una legge sul testamento biologico insieme ai familiari di chi ha fatto ricorso al suicidio privato, si sono rivolti al Ministro Grillo per sollecitare l’approvazione dei decreti attuativi per la Banca Dati nazionale.

Tra i firmatari: Mina Welby, Carlo Troilo, Beppino Englaro, Gina Brunori, Monica Coscioni, Andrea Curiazi, Francesco Lizzani, Chiara Rapaccini, Maddalena Soro.

La risposta non è mai arrivata e il 5 dicembre il deputato Riccardo Magi (Misto – +Europa), riprendendo i contenuti della lettera, ha depositato un’interrogazione parlamentare.


Il 19 dicembre, la Camminata Welby: “Mancano nove mesi per partorire una legge”


Parallelamente continua la mobilitazione per l’immediata discussione della proposta di legge popolare “Eutanasia Legale” e per il rispetto dell’ordinanza della Corte costituzionale sul caso Cappato/Dj Fabo quando rintraccia un “vuoto di tutele” da colmare e concede 11 mesi al Parlamento per una legge, ma la politica fino ad ora non si è fatta ancora viva.

Alle ore 18 partirà da Piazza Barberini a Roma (di fronte all’Hotel Berniniuna marcia in fila indiana, sul marciapiede, in un percorso simbolico che passerà per la Corte Costituzionale e arriverà a Montecitorio.

Dalle ore 19, in piazza Montecitorio, si svolgerà un presidio e l’Intergruppo parlamentare per le scelte di fine vita, che conta al momento 67 parlamentari di ogni schieramento politico:48 deputati e 19 senatori.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.