Staderini (Radicali) e Gentili (Ass.Coscioni) scrivono al Presidente Conte sui referendum vietati ai cittadini

Marco Gentili e Mario Staderini consegnano la lettera al Presidente del Consiglio

Roma, sabato 7 luglio,

Questa mattina Mario Staderini, già segretario di Radicali italiani, e Marco Gentili, CoPresidente dell’Associazione Luca Coscioni, si sono recati a Palazzo Chigi per consegnare una lettera al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

“Ci rivolgiamo a Lei come cittadini cui lo Stato da anni sta negando un diritto politico fondamentale: partecipare alla vita politica del Paese promuovendo i referendum previsti dalla Costituzione”, si legge in apertura della lettera.

Nel mirino di Staderini e Gentili le procedure discriminatorie imposte per la raccolta firme che, imponendo l’autentica da parte di un pubblico ufficiale, riservano oramai solo ai grandi partiti ed organizzazioni sindacali la possibilità di promuovere referendum nazionali.

“Negli ultimi otto anni” – spiegano- “gli unici referendum nazionali che abbiano superato le 500 mila firme sono stati quelli promossi dal Partito Democratico, dalla Lega e dalla Cgil, che hanno un esercito di autenticatori”.

I due attivisti, dopo aver ricordato come il Parlamento conosce bene il problema visto che alle ultime elezioni politiche ha dimezzato le firme necessarie per la presentazione delle liste ed esteso anche agli avvocati il ruolo di autenticatori, chiedono al Presidente del Consiglio un decreto legge che rimuova gli ostacoli per i cittadini al diritto di promuovere referendum.

“Basterebbe”- sottolineano- “ permettere al Comitato promotore di indicare i cittadini cui verrà delegato l’onere di attestare la veridicità delle sottoscrizioni, come avviene ovunque, dagli Stati Uniti alla Svizzera finanche alla Repubblica di San Marino.“

Tra le richieste, rivolte anche al Ministro per la democrazia diretta Fraccaro, c’è l’immediata introduzione della possibilità di firmare online i referendum, battaglia che vede da tempo protagonista Marco Gentili, affetto da Sla 2, quale strumento per il pieno godimento dei diritti politici alle persone colpite da malattia o disabilità.

Dopo aver consegnato la lettera al protocollo, Gentili e Staderini sono rimasti per un’ora in piedi (duran adam in turco, dove è nata questa forma nonviolenta) davanti Palazzo Chigi, insieme al militante radicale Paolo Breccia, in simbolica attesa di una risposta.

Riprende così la campagna iniziata il 13 maggio 2017 e portata avanti per quaranta settimane fino allo scioglimento delle Camere, rimanendo in piedi ogni sabato davanti al Quirinale e ai palazzi delle istituzioni.

A questo link il video in cui Marco Gentili legge con il sintetizzatore vocale, davanti Palazzo Chigi, la lettera al Presidente Conte

https://www.youtube.com/watch?v=MM1Ga3NAFLo&t=1s

 

Testo della Lettera al Presidente del Consiglio Conte

 

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.