Governo: siamo per un Ministero e un Commissario italiano alla Ricerca

L’Associazione Luca Coscioni si unisce all’appello del Gruppo 2003 nel ritenere opportuno che una deroga alla Legge Bassanini sul numero dei Ministeri possa esser fatta istituendo un Ministero interamente dedicato alla Ricerca. Inoltre, il Ministero dovrebbe avere tra le sue priorità anche una riorganizzazione del sistema di valutazione degli impatti della ricerca pubblica. 

Lo scorso 20 febbraio, al Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL), l’Associazione Luca Coscioni aveva organizzato una giornata di confronto sullo “stato della ricerca” in Italia, dalla quale è emersa, non solo l’urgenza di raddoppiare gli investimenti, ma anche la necessità di riforme strutturali che cancellassero proibizioni arbitrarie – se non antiscientifiche – ancora esistenti in Italia in vari ambiti. A conclusione di quell’incontro l’Associazione ha inviato alle Nazioni Unite 32 raccomandazioni che verranno prese in considerazione a novembre in occasione della revisione periodica universale (UPR) dell’Italia all’ONU.

Nei primi giorni del mese di agosto Filomena Gallo e Marco Cappato, Segretario e Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, avevano inoltre lanciato un appello al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte affinché candidasse l’Italia a ottenere il Commissario Europeo per la ricerca, suggerendo alcuni nomi. L’appello, che era stato sostenuto peraltro da circa mille persone, tra cui anche numerosi scienziati, non ha trovato una risposta da parte del Governo.