Scienza e Sanità: mobilitiamo scienziati e cittadini per una legislazione antiproibizionista

Scienza e Sanità: Associazione Coscioni mobilita scienziati e cittadini per chiedere al Parlamento una legislatura antiproibizionista, intorno all’hashtag #ParlamentariXScienza&Libertà

Dopo il monito di Nature, le richieste di alcuni scienziati e l’appello del Prof. Mantovani di Humanitas, l’Associazione rilancia con una chiamata all’azione per unire legislatori (e cittadini) SU 9 IMPEGNI LAICI:

“Ricostruire subito gli intergruppi su “Eutanasia” e “Droghe”, sostenere le relative proposte di legge di iniziativa popolare da noi depositate e le proposte per liberare la ricerca su embrioni e modificazione del genoma umano e vegetale”.

L’11/13 APRILE CONGRESSO MONDIALE PER LA LIBERTA’ DI RICERCA SCIENTIFICA A BRUXELLES

L’ultimo in ordine cronologico è l’autorevole appello all’unità mosso del Prof. Alberto Mantovani, direttore scientifico di Humanitas, sulla necessità di un’alleanza fra politica, tutta, e la scienza. Nei giorni scorsi era stata la prestigiosa rivista scientifica Nature a bacchettare il nostro Paese per l’assenza di attenzione ai temi della scienza. Alcuni scienziati italiani invece hanno sottoscritto una richiesta formale perché alcune criticità vengano prese in considerazione nei futuri programmi elettorali.

Tutto questo mentre Marco Cappato uno dei leader di Associazione Luca Coscioni – realtà transpartitica e transnazionale che tra le sue priorità si batte per l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani e in particolare proprio quello alla scienza  – dalla sede ONU di NEW York lanciava un appello ai governi, in particolare quello italiano, affinché rispettino i loro obblighi internazionali riguardanti il pieno godimento dei diritti umani e, in particolare, il dovere di rispettare, proteggere, soddisfare e promuovere il diritto alla scienza e i dibattiti sul tema all’interno del sistema delle Nazioni Unite.

Il diritto umano alla scienza è infatti sancito dai principali trattati, come: articolo 27 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani del 1948; articolo 15 del Patto Internazionale del 1966 sui Diritti Economici, Sociali e Culturali; articolo 13 della Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione Europea; articolo XIII della Dichiarazione Americana dei Diritti Umani; articolo 14 del Protocollo sui Diritti Economici, Sociali e Culturali della Convenzione Americana sui Diritti Umani; articolo 42 della Carta dell’Unione Africana; articolo 42 dellaCarta Araba dei Diritti Umani; articolo 32 della Dichiarazione sui Diritti Umani dell’Associazione delle Nazioni del Sud-Est asiatico.

Il Consiglio generale dell’Associazione Luca Coscioni svolto oggi a Roma, cui hanno partecipato, tra gli altri anche il vicepresidente alla Camera On. Roberto Giacchetti e l’ex Ministro Giorgio Bogi  ha discusso su questi temi “E’ forte il rischio che il nostro Paese continui a tagliare le risorse e a dimostrare, in generale, uno scarso interesse per la scienza. Indipendentemente da quale sarà il Governo – ha dichiarato Filomena Gallo, il Segretario dell’associazione Luca Coscioni,  proporremo subito a tutti i Parlamentari di qualsiasi gruppo politico di ricostituire gli intergruppi parlamentari sull’eutanasia e sulle droghe, di sostenere le proposte di legge di iniziativa popolare e di presentare e sostenere le nostre proposte per liberare la ricerca scientifica sugli embrioni e sulla modificazione del genoma umano e vegetale”.

Marco Cappato, Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, aggiunge: “Come Associazione Luca Coscioni accompagneremo all’eventuale azione giudiziaria alcune proposte legislative che sottoporremo a tutti i Parlamentari di qualsiasi schieramento. La legislatura che si apre ha già all’ordine del giorno due proposte di legge di iniziativa popolare co-promosse dall’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica: la proposta per la legalizzazione dell’eutanasia e quella per la legalizzazione della cannabis e la depenalizzazione delle droghe.

Dopo la campagna #TiVotoSeTiImpegni, attraverso la quale decine di candidati hanno preso impegni su nove proposte dell’Associazione Luca Coscioni, lanciamo la campagna #ParlamentariXScienza&Libertà, con la quale i cittadini potranno sollecitare i “loro” eletti sulle 9 proposte: dalla ricerca sulle staminali, la cannabis, l’eutanasia, il miglioramento genetico, la fecondazione assistita ai diritti delle persone con disabilità.

Proprio su questi temi Associazione Luca Coscioni, realtà transpartitica e associazione no profit di promozione sociale per l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani ha appena lanciato il 5° CONGRESSO MONDIALE PER LA LIBERTA’ DI RICERCA SCIENTIFICA, iniziativa che avrà luogo presso il Parlamento Europeo di Bruxelles l’11, il 12 e il 13 Aprile  Al prestigioso appuntamento internazionale, che quest’anno avrà il titolo SCIENCE AND DEMOCRACY: for the human right to science, prenderà parte un parterre d’eccezione composto da illustri personalità del mondo scientifico mondiale.

L’evento è stato presentato nei giorni scorsi addirittura nella sede ONU di NEW York da Marco Cappato che nell’occasione ha lanciato un appello ai governi, in particolare quello italiano, affinché rispettino i loro obblighi internazionali riguardanti il pieno godimento dei diritti umani e, in particolare, il dovere di rispettare, proteggere, soddisfare e promuovere il diritto alla scienza e i dibattiti sul tema all’interno del sistema delle Nazioni Unite.

 

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.