L’Associazione Luca Coscioni in Abruzzo per Proibisco Ergo Sum

Il 13 settembre 2018 a Teramo, il 14 settembre 2018 a Pescara. Proibizioni e limitazioni made in Italy che opprimono le libertà. Il libro è acquistabile nelle migliori librerie e online.

Filomena Gallo, Segretario dell’Associazione Luca Coscioni e Marco Perduca presentano in Abruzzo “Proibisco Ergo Sum”, divieti e proibizioni made in Italy pubblicato dalla Fandango Libri.

Gli appuntamenti in programma sono:

Giovedì 13 settembre a Teramo, dalle ore 18.30, presso il Caffè letterario Empatia in via G. Milli 4;

Venerdì 14 settembre a Pescara, dalle ore 17.30 presso la Libreria Feltrinelli di via Milano, angolo via Trento.

“Proibisco Ergo Sum”, nato per iniziativa dell’Associazione Luca Coscioni, raccoglie interventi di ricercatori, giuristi, esperti e militanti dei diritti umani per analizzare le proibizioni o le limitazioni sostanziali a cui continuano a esser sottoposte le libertà individuali nel nostro Paese. Il volume è edito da Fandango Libri.

«Questa raccolta – scrive Emma Bonino nella sua prefazione – il cui titolo provocatoriamente scomoda Cartesio, ci presenta un catalogo di proibizioni e divieti made in Italy che, visti tutti insieme, in effetti confortano la tesi proposta: la proibizione sembra una delle travi portanti della legislazione e delle politiche nel nostro Paese».

Durante le presentazioni verranno trattati temi che vanno dall’eutanasia alla libertà procreativa, dal testamento biologico alla libertà di ricerca scientifica passando per aborto, legalizzazione delle droghe, prostituzione, identità digitale, editing del genoma umano e animale. Gli incontri sono promossi dalla Cellula Coscioni Abruzzo.

Oltre ai curatori, gli autori che hanno contribuito sono: Vittoria BrambillaMarco CappatoAlessandro Comeni, Giulio CossuAlberto D’AmatoRoberto DefezCesare GalliGiovanni Battista GallusGiuliano Grignaschi, Marina Mengarelli, Francesco Paolo MicozziLeonardo MonacoIda ParisiTania ReGiorgia Serughetti, Gianfranco SpadacciaGiuseppe TestaMao Valpiana e Liana Vita.