Massa, il 31 maggio udienza Cappato e Welby per assistenza al suicidio a Davide Trentini. Oggi l’anniversario della morte

Davide Trentini

“Qui a Bruxelles sono appena stato raggiunto dalla notizia che sarà il 31 maggio l’udienza preliminare per la morte di Davide Trentini”, annuncia Marco Cappato, leader Associazione Luca Coscioni con un video messaggio dal Parlamento Europeo dove è in corso il Congresso Mondiale per la libertà di scienza organizzato da Associazione Luca Coscioni sul tema della “Scienza per la democrazia

“Io e Mina Welby – continua Cappato – abbiamo aiutato Davide a morire come voleva, in Svizzera, esattamente un anno fa. Sereno e libero fino alla fine. Grazie a persone come Davide e come Fabo abbiamo conquistato la legge sul testamento biologico. Ora si tratta di farla rispettare: il 21 aprile, in oltre 100 piazze italiane, sarà una giornata di mobilitazione per la legge sul testamento biologico. Trovate tutte le informazioni sul sito www.eutanasialegale.it, dove è anche firmare la proposta di legge. Grazie Davide, e grazie anche a voi.”

Marco Cappato (tesoriere Associazione Luca Coscioni) e Mina Welby (co presidente Associazione Luca Coscioni) lo scorso aprile hanno aiutato trentini fornendo informazioni e assistenza logistica e finanziaria grazie all’azione delle due realtà di disobbedienza civile da loro fondate: l’associazione “Soccorso civile” e il suo sito www.SOSeutanasia.it.

L’ultima lettera di Davide consegnata ad Associazione Luca Coscioni

Mi chiamo Davide T., ho 52 anni, sono malato di sclerosi multipla dal 1993, per i primi anni in forma più tollerabile, poi, la “stronza” si è trasformata nella forma “più stronza”: la secondaria progressiva. Negli anni, le ho provate veramente tutte, dagli interferone, prima quello settimanale, poi quello che mi auto iniettavo (allora le mani funzionavano!) ogni due giorni, poi è cominciato l’orribile periodo della chemio!!! Insomma, le ho provate proprio tutte. Ora da 1.92 sono diventato uno sgorbio con le gambe lunghe, gobbo fino quasi in terra, ma SOPRATUTTO dolori lancinanti e veramente insopportabili h24. Ormai passo tutti i giorni, ma proprio tutti, o in bagno sul water, o sul letto in qualche maniera, con la pasticca all’oppio per cercare di calmare i dolori.

Non ce la faccio proprio più senza nessuna prospettiva, ogni giorno sto sicuramente peggio del giorno prima, e dopo una lunghissima riflessione ho deciso di andare in Svizzera per il suicidio assistito, devo ringraziare enormemente l’Associazione Luca Coscioni, che ha fatto una raccolta fondi per aiutarmi nella spesa, e soprattutto Marco Cappato, sempre pronto ad aiutarmi anche dal punto di vista umano.

Spero tanto che l’Italia diventi un paese più civile, facendo finalmente una legge che permetta di porre fine a sofferenze enormi, senza fine, senza rimedio, a casa propria, vicino ai propri cari, senza dover andare all’estero, con tutte le difficoltà del caso, senza spese eccessive. Spero anche che in Italia si arrivi presto alla legalizzazione, o almeno all’uso terapeutico della marijuana. Io sono, abitando in Toscana, tra i pochi in Italia a ricevere puntualmente le mie cartine di marijuana tramite l’ASL, con ricetta del medico, e conosco molto bene i suoi benefici, per fortuna sono quasi 20 anni che conosco molto bene le grandi “doti” della Maria. Tra poco partirò per la mia tanto sognata “vacanza”!!! Evviva. Salute per tutti e soprattutto tanta ma tanta serenità per tutti.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.