Il consigliere generale Carlo Troilo sollecita il Ministro Gualtieri a chiedere al Vaticano l’Ici arretrata

Oggi Carlo Troilo ha manifestato sotto il Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Carlo Troilo, giornalista, già capo ufficio stampa dell’IRI e di due ministri economici e direttore delle Relazioni Esterne della RAI, da 15 anni impegnato  con l’Associazione Luca Coscioni, di cui è consigliere generale, dalle 11 alle 13 di questa mattina ha manifestato di fronte al Ministero dell’Economia in via Venti Settembre per chiedere che il ministro Gualtieri dia seguito alla sentenza della Corte Europea di Giustizia, che ha ingiunto al governo italiano di richiedere al Vaticano i 4/5 miliardi di ICI arretrato.  Non ottemperando a quanto stabilito nella sentenza, l’Italia rischia fra l’altro una procedura di infrazione.

Troilo, insieme all’Associazione Luca Coscioni, sono attivi affinché le Istituzioni dello Stato agiscano in piena autonomia decisionale rispetto a ogni condizionamento ideologico, morale o religioso. Già lo scorso anno Troilo si era fatto promotore di un appello per la laicità dello Stato e la riduzione dei privilegi economici della Chiesa Cattolica, subito fatta propria dalle maggiori organizzazioni laiche italiane, firmata da centinaia di esponenti del mondo della cultura e recepita in due mozioni della Camera e del Senato (primi firmatari, rispettivamente, Riccardo Magi e Riccardo Nencini).