Giornata mondiale del Malato 2020: “La Ricerca sia libera in nome dei malati”

Giornata mondiale del malato 2020

Giornata mondiale del Malato 2020, ecco cosa chiediamo.

In questa giornata speciale come associazione ci appelliamo al Parlamento, dove nei giorni scorsi abbiamo depositato le nostre petizioni, chiedendo in particolare un intervento urgente perché sia eliminato il divieto di ricerca sulle cellule staminali embrionali che restituisce almeno una speranza di cura a milioni di persone affetti da patologie ancora incurabili. Oggi la stessa ricerca che potrebbe far vincere un Nobel all’estero, vedrebbe un ricercatore italiano condannato fino a sei anni di reclusione” dichiara Rocco Berardo, membro di giunta Associazione Luca Coscioni.

Il tema della libertà di ricerca sarà al centro del VI Congresso mondiale per la libertà di ricerca scientifica, l’appuntamento organizzato da Associazione Luca Coscioni insieme alla Commissione dell’Unione Africana e a Science for Democracy in programma ad Addis Abeba, in Etiopia, il 25 e 26 febbraio 2020. Titolo:  “Il diritto a godere dei benefici della scienza”. 

L’Associazione Luca Coscioni celebra così la Giornata Mondiale del Malato 2020 con il suo manifesto politico: “Dal corpo dei malati, al cuore della politica“.  L’azione di Luca Coscioni, che era affetto da sclerosi laterale amiotrofica, scomparso nel 2006, metteva con questa frase al centro della scena politica non gli integralismi ideologici e religiosi ma il corpo delle persone, a partire da quelle affette da gravi malattie, perché a loro la politica rispondesse.

Quell’azione è proseguita dall’associazione che egli stesso ha fondato e che porta il suo nome, che ha come priorità i diritti delle persone malate e con disabilità, l’affermazione delle libertà civili e il diritto a beneficiare dei frutti del progresso scientifico.