Disabilità, Marco Gentili: “L’importante è conquistare cure, lavoro, mobilità e vita indipendente”

Il dibattito alla Camera relativamente alle competenze e le dotazioni finanziarie del Ministero della disabilità ha escluso gli obiettivi che questo persegue. Marco Gentili, co-Presidente dell’Associazione Luca Coscioni, affetto da SLA, che in occasione del Disability Pride del 15 luglio scorso aveva lanciato un video appello al Governo , ha voluto ricordar che “tutti i cittadini,  ancor di più se con disabilità, dovrebbero poter accedere alle cure, al lavoro, alla mobilità, a una vera e propria vita indipendente fatta anche della costruzione di una famiglia”.

Gli scambi relativi alle competenze in capo al Ministro Fontana fanno tornare il co-presidente dell’Associazione a “chiedere al Governo di fare non di polemizzare sulle competenze di un dicastero, cosa che può accadere al momento della creazione di un Ministero ma non dopo due mesi. Per iniziare, occorre operare per ottenere finalmente l’attuazione dei Piani per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche, come da legge del 1986, e la piena applicazione dell’utilizzo della firma digitale e/o elettronica per chi non può firmare e anche per affermare i propri diritti politici. Le norme ci sono occorre applicarle, se occorra un Ministero è un dettaglio amministrativo”.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.