Disabilità/Comitato Siblings-Associazione Coscioni: Gardaland vietata alle persone con disabilità, si forniscano giustificazioni pubbliche per discriminazione.

Dichiarazione di Carla Fermariello, Vice Presidente del Comitato Siblings, e Alessandro Capriccioli, membro di Giunta dell’Associazione Luca Coscioni. 

Al Comitato Siblings – Sorelle e Fratelli di Persone con Disabilità – è giunta la mail della sorella di persona con Sindrome Down, la quale denuncia che, essendosi recata a Gardaland con il marito e  fratello disabile, si è vista opporre il rifiuto da parte della direzione ad accettare la partecipazione del fratello stesso a gran parte delle attrazioni del parco in quanto “ospite con problemi mentali/psichici”: ciò, lo si precisa, anche laddove tali attrazioni non presentavano oggettivamente alcuna controindicazione per essere godute senza alcun pericolo da una persona con disabilità.

Dobbiamo rilevare, purtroppo, che non si tratta di un caso isolato: il parco di Gardaland si è già reso protagonista di simili discriminazioni in svariate circostanze,e ad oggi non pare che i divieti in questione siano stati rimossi, nemmeno a seguito delle rimostranze provenienti dalle famiglie delle persone con disabilità coinvolte in tali accadimenti. 
Il Comitato Siblings e l’Associazione Coscioni, nel sottolineare l’odiosa e ingiustificabile discriminazione contenuta in simili comportamenti, invitano i rappresentanti di Gardaland a voler fornire quanto prima, e pubblicamente, adeguate giustificazioni per la sua anacronistica politica in tema di disabilità, provvedendo nel contempo a rimuovere i divieti che non rispondano ad effettive esigenze di sicurezza, ma piuttosto, come nel caso di specie, ad una insensibilità nei confronti dei portatori di handicap che si traduce inevitabilmente in una vera e propria discriminazione nei loro confronti.