Le tre raccomandazioni sul Commento Generale sulla Scienza dell’Onu dell’Associazione Luca Coscioni e Science for Democracy

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L’Associazione Luca Coscioni e Science for Democracy invitano gli Stati membri dell’ONU a inviare (almeno) tre raccomandazioni in merito al Commento Generale sulla Scienza delle Nazioni unite entro il 14 febbraio 2020*25.

Il lavoro del gruppo di esperti del Comitato sui Diritti Economici Sociali e Culturali delle Nazioni unite che all’inizio di gennaio ha pubblicato la bozza del Commento Generale sulla Scienza rappresenta un fondamentale passo avanti in termini di merito e di metodo. 

Gli 89 paragrafi del testo affrontano approfonditamente quali siano gli aspetti dei diritti umani riconducibili alla scienza intesa nella sua definizione dell’UNESCO. La disponibilità del Comitato di ricevere contributi da parte di esperti esterni mima il modus operandi tipico del “metodo scientifico” e consente la condivisione di opinioni basate su prove coinvolgendo competenze specifiche per affinare un testo nella ricerca di una formulazione finale quanto più inclusiva e onnicomprensiva possibile.

Negli ultimi quattro anni, l’Associazione Luca Coscioni e Science for Democracy, grazie a tutti i governi italiani che si sono succeduti, hanno cercato di contribuire alle fasi preparatorie con una serie di eventi organizzati alle Nazioni Unite a Ginevra, New York e Vienna che hanno coinvolto decine di scienziati ed esperti, entro la data fissata ulteriori commenti verranno condivisi direttamente al Comitato, allo stesso sono state inviate tre raccomandazioni per Stati membri:

  1. Il paragrafo 89, l’ultimo del documento dedicato al “Diritto Umano alla Scienza” dovrebbe essere incluso all’inizio del Commento e, possibilmente, riformulato come segue:

Questo insieme di diritti, libertà, doveri o obblighi relativi alla scienza, analizzato nel Commento generale, potrebbe essere riunito in un unico ampio concetto chiamato “il diritto umano alla scienza”, nello stesso modo in cui, ad esempio, ” il diritto umano alla salute ”comprende una vasta gamma di diritti e libertà che incidono sul benessere e benestare umani. Questo approccio e questo nome sono già stati adottati dal Relatore speciale per i diritti culturali, dall’UNESCO, da alcune conferenze e vertici internazionali e da alcune importanti organizzazioni e pubblicazioni scientifiche.

  1. Il commento generale dovrebbe diventare la base per l’elaborazione di linee guida per aiutare gli Stati membri a documentare l’attuazione dell’articolo 15 del Patto Internazionale sui diritti economici sociali e culturali.

  2. Data la crescente importanza della scienza nella nostra vita quotidiana e il suo possibile impatto positivo e negativo su miliardi di persone, gli Stati membri dovrebbero considerare la possibilità di istituire la figura di un relatore speciale sul “diritto alla scienza” o sulle implicazioni relative ai diritti umani della scienza descritto nel Commento generale anche attraverso dibattiti ad hoc in seno al Consiglio delle Nazioni Unite per i diritti umani.

Le tre raccomandazioni sono state inviate a tutte le rappresentanze permanenti presso le Nazioni unite di Ginevra