Assemblea pre-congressuale a Torino: intervento di Alessandro Frezzato

[inline:1]Alessandro Frezzato, consigliere generale dell’Associazione Coscioni è autore del libro “Io, Alessandro Frezzato – Appunti di una battaglia per la vita e la speranza” (edizione “I supplementi di Quaderni Radicali”).

Cari compagni e compagne, amici e amiche,
oggi ci troviamo in un momento di scelta politica che non riguarda soltanto l’importante posssibilità dei radicali di tornare nelle aule del Parlamento Italiano dopo un decennio, ma anche la sopravvivenza del nostro movimento che pur avendo subito numerosi cambiamenti in questi lunghi cinquanta anni, è riuscito ad essere ancora vivo. La decisione di Marco Pannella, di cercare di dar vita a questo nuovo soggetto socialista, liberale, laico, radicale e riformatore, appoggiato pienamente dal Presidente dello “Sdi” e dai compagni socialisti, e da vari dirigenti della parte laica del centrosinistra, è certamente il cammino più idoneo e convincente da percorrere, per i valori che storicamente uniscono i radicali e i socialisti e soprattutto perché il nostro paese, in questo momento in particolare, ha profondamente bisogno di più laicità dello Stato, di più giustizia, di più eguaglianza tra tutti gli individui, di più libertà nella ricerca e nelle terapie, di più stato di diritto e di maggiori ammortizzatori sociali per i cittadini italiani e non, che sono di classi meno agiate.

Tutto questo solo una forza politica di stampo liberal-socialista e radicale, collocata nella sinistra ulivista lo potrà attuare, anche se ovviamente non sarà semplice.

Come è noto anche l’Ass. “Luca Coscioni”, che rappresento, ha aderito al patto di consultazione e al coordinanento politico-elettorale con lo “Sdi” e il “Nuovo Psi”, quando i suoi leader avranno fatto le proprie scelte congressuali.

L’Associazione che porta il nome del Presidente di “Radicali Italiani”, Luca Coscioni, in vista delle elezioni politiche metterà al centro della propria iniziativa politica la libertà di ricerca scientifica, l’eutanasia, il progetto “libertà di parola”, e le altre iniziative che l’associazione ha come obiettivi.

Speriamo che il leader dell’Unione, Romano Prodi, prenda una decisone chiara e definitiva.