9 anni dopo: grazie alla legge sulle DAT mai più un altro caso Englaro

eluana englaro

Dichiarazione di Filomena Gallo e Marco Cappato, Segretario e Tesoriere di Associazione Luca Coscioni, sull’anniversario della morte di Eluana Englaro

Englaro, 9 anni dopo: “Grazie alla legge sulle DAT mai più un simile accanimento fisico e giudiziario”

Per la prima volta dopo 9 anni, la ricorrenza della morte di Eluana Englaro può essere celebrata in un Paese che finalmente si è dotato di una legge in grado di impedire, per il futuro, il ripetersi di un simile accanimento fisico e giudiziario, durato quasi vent’anni.

Il coraggio di Beppino Englaro, che ci onoriamo di annoverare tra i nostri iscritti, ha consentito non soltanto di conquistare il rispetto della volontà di Eluana, ma di farlo nella legalità e ottemperando ai dettami costituzionali.

Senza personalità come Englaro e Welby, che hanno fatto da apripista nello smuovere la giurisdizione prima e il Parlamento poi, non saremmo mai arrivati alla legge che finalmente consente sia di interrompere terapie vitali sotto sedazione, sia di garantire il rispetto delle proprie Disposizione Anticipate di Trattamento.

9 anni dopo Eluana, l’Italia è un Paese un po’ più rispettoso delle volontà delle persone malate, sia di quelle che lottano per vivere che di quelle che ritengono arrivato il momento di terminare la propria la vita.

In una parola, l’Italia è oggi un Paese più civile rispetto a quello dove il Parlamento cercava di imporre, contro la Costituzione, il proseguirsi dell’accanimento sul corpo di Eluana.

Marco Cappato è tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni. È promotore del Congresso mondiale per la libertà di ricerca e della campagna Eutanasia legale. Laureato in Economia, è stato deputato europeo radicale, Consigliere comunale e metropolitano a Milano e presidente di Radicali Italiani. Cura, fra l’altro, l’edizione domenicale della rassegna stampa di Radio radicale “Stampa e regime”.