Richiesto incontro al Presidente Grasso per consegnare le firme sull’appello di Dj Fabo

Foto di Fabo col cane

llustrissimo Presidente Pietro Grasso,

torniamo a scriverLe per chiederLe un incontro al fine di consegnarLe le oltre 26mila sottoscrizioni di cittadine e cittadini all’appello “Insieme a Dj Fabo chiediamo subito la legge per il testamento biologico” promosso dall’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica.

Consapevoli della Sua sensibilità alla tematica dei diritti relativi al fine vita, crediamo che l’appello dei senatori a vita Elena Cattaneo, Mario Monti, Renzo Piano e Carlo Rubbia, così come l’appello degli ormai oltre 70 sindaci (tra cui quelli di Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo, Padova, Parma, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Ravenna, Livorno, Latina, Terni, Udine, Lecce, Pavia, Imola e Savona) che chiedono una immediata discussione del testo, non possano cadere nel vuoto.

Nel tornare a chiederLe un incontro, rinnoviamo la richiesta di affermare diritti fondamentali sanciti dalla nostra Costituzione ma troppo spesso lasciati alla sola affermazione nei tribunali. Diritti che devono  ora trovare spazio in una agenda politica “a tempo” per trasformare in legge per tutti un testo che riconoscerebbe diritti costituzionalmente garantiti, ma troppo spesso disapplicati.

Confidando in un Suo riscontro positivo,
distinti saluti,

Filomena Gallo, Mina Welby e Carlo Troilo
rispettivamente segretario, co-presidente e consigliere generale dell’Associazione Luca Coscioni

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.