Per il testamento biologico è il momento di fare la differenza

Momento finale della camminata Welby, dicembre 2018

Da poco più di un anno è in vigore la legge sul testamento biologico. I dati ufficiali da parte del Ministro della Salute saranno trasmessi alle Camere entro il 30 aprile del 2019 attraverso una relazione sull’applicazione della legge. Per ora quello che sappiamo da alcune ricerche promosse da testate giornalistiche è che solo una piccola percentuale di italiani è informata sul testamento biologico.

Le campagne informative obbligatorie per legge non sono mai state promosse dal Governo. Non è stato nemmeno emanato il decreto per stabilire le modalità di registrazione delle DAT presso una banca data nazionale.

Noi non ci fermiamo: continuiamo la disobbedienza civile sul fine vita e promuoviamo iniziative per dare a tutti i cittadini le informazioni corrette per redigere il proprio testamento biologico. Come Associazione Luca Coscioni stiamo investendo risorse per fare quello che lo Stato non fa: unsistema automatico di informazione (una chatbot) che, utilizzando l’intelligenza artificiale, consentirà di ricevere risposte su tutte le domande riguardanti il biotestamento.

Mi rivolgo a te come ai 32.000 cittadini che hanno scaricato il nostro modello di testamento biologico negli ultimi 12 mesi per chiederti di sostenere l’Associazione Luca Coscioni con una donazione per poter garantire a tutti il diritto all’autodeterminazione nella scelta del proprio percorso di cura e fine vita, per vivere liberi fino alla fine.

Un caro saluto.

Marco Cappato è tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni. È promotore del Congresso mondiale per la libertà di ricerca e della campagna Eutanasia legale. Laureato in Economia, è stato deputato europeo radicale, Consigliere comunale e metropolitano a Milano e presidente di Radicali Italiani. Cura, fra l’altro, l’edizione domenicale della rassegna stampa di Radio radicale “Stampa e regime”.