Petizioni ai sensi dall’articolo 50 della Carta Costituzionale

 

RICERCA SCIENTIFICA

Considerata la mozione generale approvata dal XVI Congresso dell’associazione Luca Coscioni, tenutosi a Bari dal 3 al 6 ottobre 2019.

Noi sottoscritti chiediamo al Parlamento di:

  • rimuovere il divieto di partecipazione per le Università ad alcuni bandi europei sulle MALATTIE RARE, attualmente riservata solo agli Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) con esclusione immotivata da parte del Ministero per la Ricerca;
  • monitorare la corretta applicazione della LEGGE 40 come modificata dalle sentenze della Corte Costituzionale;
  • legalizzare la ricerca sulle Blastocisti non idonei per una gravidanza- anche anche alla luce dei primi risultati recentemente ottenuti all’estero sull’uomo;
  • rimuovere gli ultimi divieti di cui alla L.40/2004 (divieto assesso single e coppie dello stesso sesso; Divieto ricerca su embrioni italiani) attivando, tra le altre cose, tutti gli strumenti necessari per una normativa sulla gestazione per altri;
  • Promuovere l’accesso aperto all’informazione scientifica (Open Access), a partire dalla modifica della legge 112/2013, per allineare la normativa italiana alle migliori prassi internazionali;
  • sostenere tutte le attività in atto volte a pretendere il corretto recepimento della direttiva Comunitaria 2010/63/UE sulle SPERIMENTAZIONE ANIMALE e le azioni conseguenti alla procedura di infrazione nei confronti dell’Italia affinché vi possa essere l’adeguamento della norma di recepimento della direttiva.

 

ABORTO

Considerata la mozione generale approvata dal XVI Congresso dell’associazione Luca Coscioni, tenutosi a Bari dal 3 al 6 ottobre 2019

Noi sottoscritti, chiediamo al Parlamento italiano di:

  • estendere l’applicazione del metodo farmacologico dell’ INTERRUZIONE VOLONTARIA DI GRAVIDANZA fino al 63°giorno di amenorrea e in regime di day hospital e ambulatoriale e per arrivare alla contraccezione gratuita;
  • eliminare l’obbligo di ricetta anche per la contraccezione ormonale, al fine di favorire una maggiore diffusione della pillola contraccettiva e l’uso continuativo di maggiore durata.

 

POLITICHE DELLA SALUTE

Considerata la mozione generale approvata dal XVI Congresso dell’associazione Luca Coscioni, tenutosi a Bari dal 3 al 6 ottobre 2019.

Noi sottoscritti, chiediamo al Parlamento italiano di:

  • evitare che le tipologie di ausili contenuti nel NOMENCLATORE TARIFFARIO AUSILI E PROTESI destinate ai bisogni più delicati e complessi siano acquistate e fornite per mezzo di gare d’appalto come previsto dalla nuova normativa del 2017 senza l’integrazione di cui  all’art. 30 bis l. 30 bis della legge 96/2017 . Far sì che venga istituito un Comitato “super partes” sui LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA che non sia composto da rappresentanti delle Regioni;
  • Aggiornare i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) includendo:le indagini genetiche di preimpianto lecite nel nostro ordinamento ai sensi della L.40/2004: tariffe per il rimborso spese previsto per i donatori di gameti al pari dei paesi europei nel rispetto del divieto di non commercializzazione previsto anche a livello europeo;
  • Considerato il rischio che TERAPIE AVANZATE ad alto costo non siano rimborsate dalla Sanità di Stati membri dell’Unione Europea, col risultato che il farmaco viene ritirato a danno delle persone affette da malattie rare, richiedere che una terapia avanzata – quando si dimostri sicura, con prove certe documentabili, inoppugnabili di efficacia e sia approvata dagli enti deputati come l’Agenzia europea per i medicinali EMA – sia obbligatoriamente riconosciuta e rimborsata;
  • Per quanto riguarda il SISTEMA SANITARIO NAZIONALE, prendere in considerazione la possibilità di convocare una riunione – detta anche “stati generali della sanità” – e continuare ad agire per ottenere un allocamento di risorse dal settore ospedaliero a quello della cronicità;
  • Rivolgere particolare attenzione alla salute mentale sostenendo le proposte della Società Italiana di Epidemiologia Psichiatrica;
  • rendere trasparente e senza conflitti di interesse l’attività di verifica dei Livelli Essenziali di Assistenza;
  • dare al cittadino un’effettiva capacità di scelta sottoponendo strutture e servizi sanitari a verifiche di efficienza e efficacia da parte di organismi indipendenti rendendo pubblici e accessibili i risultati; attivare iniziative per contrastare le attuali distorsioni nella formazione delle liste di attesa.

DISABILITA’

Considerata la mozione generale approvata dal XVI Congresso dell’associazione Luca Coscioni, tenutosi a Bari dal 3 al 6 ottobre 2019.

Noi sottoscritti, chiediamo al Parlamento italiano di:

  • la piena attuazione della convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità del 2006
  • prendere iniziative affinché i Comuni predispongano i Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA).
  • prendere provvedimenti per la piena equivalenza in ogni sede della FIRMA DIGITALE alla firma autografa

BIOTECNOLOGIE VERDI

Considerata la mozione generale approvata dal XVI Congresso dell’associazione Luca Coscioni, tenutosi a Bari dal 3 al 6 ottobre 2019.

Noi sottoscritti, chiediamo al Parlamento italiano di:

  • Operare in Italia e presso le istituzioni europee per richiedere il superamento della direttiva del 2001 in materia di OGM, anche per far fronte a quanto deciso dalla Corte europea di giustizia nel luglio del 2018 relativamente alla mutagenesi;
  • rafforzare la ricerca in materia di biotecnologie vegetali e in particolare CRISPR-Cas9 anche attraverso la semplice notifica delle sperimentazioni in campo aperto, come già avviene in altri paesi europei, di piante studiate nei laboratori italiani.

ANTIPROIBIZIONISMO DROGHE

Noi sottoscritti, chiediamo al Parlamento di adottare tutte le misure necessarie per:

  •  facilitare quanto più possibile la prescrizione di prodotti a base di cannabis per motivi terapeutici;
  • garantire che il fabbisogno di cannabinoidi terapeutici sia rispettato anche attraverso:
  1. a) l’aumento della produzione di infiorescenze presso lo Stabilimento Farmaceutico Militare di Firenze;
  2. b) l’incremento delle importazioni di prodotti dall’estero;
  3. c)  il superamento del monopolio pubblico della produzione di infiorescenze;
  • promuovere o sostenere studi medici sulla cannabis, a partire da quella Made in Italy;
  • promuovere, sostenere o favorire l’avvio di trial clinici con l’uso di cannabis.
  • sostenere in seno alla Commissione Droghe dell’Onu del 2 – 6 marzo 2020,la raccomandazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità di riclassificare la pianta della cannabis nelle tabelle delle Convenzioni delle Nazioni unite per facilitarne la prescrivibilità e studi.

 

RICERCA SCIENTIFICA SULLE SOSTANZE CONTROLLATE

Noi sottoscritti chiediamo al Parlamento di adottare tutte le misure necessarie per facilitare, promuovere o sostenere la ricerca scientifica sulle piante, loro derivati e/o altre sostanze sottoposte a controllo internazionale in virtù della loro presenza per poterle impiegare in contesti terapeutici.

I recenti sviluppi nel Regno Unito e Stati Uniti dove sostanze come l’MDMA, ormai in fase clinica 3 per la cura dello stress post traumatico, o l’LSD per la cura dell’etilismo, lasciano ben sperare che l’impiego di queste come di molte altri principi attivi oggi stretto controllo internazionale possa concorrere a migliorare l’efficacia di terapie e comunque il benessere di milioni di persone.