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Newsletter quindicinale su temi bioetici e diritti civili
Numero 92 – 15 dicembre 2015
a cura di Carlo Troilo

Englaro: “Costringere qualcuno a vivere è il crimine più orrendo”. Sulla maternità surrogata alcune femministe scelgono la proibizione. Il Papa sul preservativo: “Sì, è uno dei mezzi”. Ma poi si butta sul benaltrismo.

Notizie dall’Italia – Notizie dal mondo

Il dibattito sulla maternità surrogata resta molto acceso in Italia, con due fatti singolari: alcune femministe scelgono di sostenere la proibizione, altre chiedono, con noi, la regolamentazione. Ma intanto la legge sulle unioni civili – promessa da Renzi prima per giugno, poi per ottobre – è ferma in Parlamento. Ce la porterà la Befana?

Intensa intervista di Englaro: l’eutanasia “è un problema che tutte le società civili dovranno affrontare”.

L’Italia è all’ottantaquattresimo posto al mondo per le pari opportunità e non riesce a varare non solo la legge sulle unioni civili ma nemmeno quella sull’omicidio stradale.  Ma , per una volta, le cose negative che registro in queste due settimane riguardano più il resto del mondo, forse perché vengono da paesi non certo avanzati sul piano dei diritti: in Turchia una contestatrice che aveva versato vernice su una statua di Ataturk è stata condannata a 13 anni; nell’Irlanda  del Nord  chi pratica un aborto sarebbe punibile col carcere a vita, dato che è ancora in vigore l’Atto contro le offese alla persona del 1861.

Nella “terra di mezzo” fra Italia e mondo, il Papa ammette a denti stretti l’uso del preservativo (“Sì, è uno dei mezzi”), ma subito aggiunge  che il dilemma è “la scelta fra  il quinto o il sesto comandamento: difendere la vita o il rapporto sessuale aperto alla vita?”. E poi la butta sul benaltrismo: la fame nel modo, le guerre, eccetera.

IN ITALIA

Il Giubileo inaccessibile (2 dicembre) –  Gran parte dei cammini giubilari sono quasi del tutto inaccessibili. Solo il 14% delle strutture alberghiere rispettano la legge, ma sono per lo più hotel da 4, 5 stelle. Gran parte delle stazioni della metropolitana ancora non dispongono di ascensori e nello stesso percorso giubilare verso San Pietro che comprende 8 chiese, solo tre sono completamente accessibili. L’Associazione Luca Coscioni lancia l’allarme a pochi giorni dall’apertura della Porta Santa e promuove la app "NO BARRIERE" scaricabile da PlayStore per fotografare, geolocalizzare, pubblicare su una mappa le barriere architettoniche presenti in Italia. Per saperne di più

Intergruppo per l’eutanasia (2 dicembre) –  Si è conclusa la seconda riunione dell’intergruppo per la legalizzazione dell’eutanasia e il pieno riconoscimento del testamento biologico, intergruppo nato con l’obiettivo di arrivare alla calendarizzazione della proposta di legge di iniziativa popolare depositata dalla Associazione Luca Coscioni con le firme di  67.000 cittadini nel settembre 2013 e non ancora discussa dopo oltre due anni. Al momento sono 225 i parlamentari che ne fanno parte, 171 deputati e 54 senatori. Per saperne di più

Maternità surrogata (5 dicembre) – Inchiesta del “Corriere della Sera” su una coppia di omosessuali italiani che ha avuto tre figli (due dei quali gemelli) grazie ad una donna dell’Ohio che ha “prestato l’utero” per   60mila euro con i quali mantenere all’università i propri figli.  I due padri e la donna sono rimasti sempre in contatto e la situazione dei due italiani e dei loro tre figli è molto serena. Due pareri: a favore, lo scrittore Emanuele Trevi (il divieto di surrogata ci riporterebbe alla illegalità, come dimostra la storia dell’aborto in Italia prima e dopo la legge 194); contro, la storica del femminismo Luisa Muraro (non tutto può essere considerato disponibile; la donna non deve  essere trattata come merce). (5 dicembre) –  Per il  senatore Maurizio Sacconi sono favorevoli alla pratica dello “utero in affitto”, “rimessa in discussione per merito di alcune femministe”,   coloro che vogliono che nella legge sulle unioni civili resti  l’adozione del figlio biologico del partner.   Essi  infatti non accettano di fare di questa pratica un  reato universale.  Ora dobbiamo sostituire   al conflitto ideologico un confronto laico sull’uomo e sul senso della vita. Poi decidiamo consapevolmente senza ipocrisie". (8-9 dicembre) – L’appello di una associazione di femministe (“SeNonOraQuando”)  contro la maternità surrogata scatena una polemica. Per Aurelio Mancuso (dirigente gay) si tratta di un “crimine contro l’umanità. Per Chiara Saraceno è giusto non impedire lo sfruttamento di donne povere, ma non  bisogna impedire le adozioni da parte di coppie gay. Per molti il problema dell’ “utero in affitto” mette in discussione la legge sulle unioni  civili (ma la relatrice Cirinnà lo nega). “La Stampa” ha un quadro delle destinazioni preferite  degli italiani in cerca di maternità surrogata: negli USA fino  150miladollari, in Ucraina un terzo. (10 dicembre) –   Contro appello delle sezioni  territoriali di SeNonOraQuando, prime firmatarie Chiara Saraceno e Daniela Del Boca: il ddl Cirinnà va approvato subito, compresa la stepchild adoption: “Sì alle unioni civili e all’adozione dei figli no a soluzioni al ribasso!” (14 dicembre) –  Filomena Gallo su “Left”: Perché la donazione del rene e la maternità surrogata no? Assurdo il divieto totale della legge 40. Per saperne di più. Il Parlamento legiferi in modo da evitare gli abusi.  Per saperne di più

Aborto (5 dicembre) – L’associazione AMICA, Associazione Medici Italiani Contraccezione e Aborto, ha inviato  in una lettera aperta alla Ministra della Salute la richiesta di rendere accessibile l’interruzione volontaria di gravidanza con il metodo farmacologico nei consultori familiari e nei poliambulatori, come previsto dall’articolo 8 della legge 194, o, quando necessario, in regime di Day Hospital e non, come oggi avviene nella maggior parte dei casi, in regime di ricovero ordinario. L’Associazione Luca Coscioni ha aderito alla iniziativa. Per saperne di più

Omicidio stradale (9 dicembre) –  La legge va in seconda lettura al Senato, dove  diversi gruppi non condividono il livello eccessivo delle pene stabilite alla Camera.  Tentativi di mediazione in corso. Renzi insiste per l’approvazione: 3.000 morti l’anno in Italia. Per saperne di più

Adozione per una coppia lesbica (11 dicembre) –  Per la prima volta in Italia la seconda madre di una coppia lesbica –che si è sposata in Spagna, e successivamente ha divorziato  – si è vista riconoscere «tutti i doveri e i diritti che derivano dalla filiazione naturale» nei confronti della bambina partorita dalla sua ex compagna. Bimba con la quale non ha legami biologici. Lo ha stabilito la Corte d’Appello di Milano con una sentenza emessa il 16 ottobre e resa nota ieri dal sito Articolo29.it. La novità della sentenza di Milano, rispetto ad altre precedenti sullo stesso tema,   è che la bimba è venuta alla luce in Italia, in Lombardia, ed è cittadina del nostro Paese. Per saperne di più

Pillola dei 5 giorni dopo (14 dicembre) – “La Repubblica”: praticamente introvabile nelle farmacie (le risposte più comuni: “Serve la ricetta” ; “Siamo obiettori”). Il ginecologo Nicola Surico, cattolico e obiettore: assurdo rifiutarla, non è abortiva, anzi, con la sua funzione contraccettiva evita molti aborti. 
Intervista Englaro (14 dicembre) –  Beppino Englaro racconta a “Libero” il dramma della  figlia  Eluana e della moglie Saturna: “Costringere qualcuno a vivere è il crimine più orrendo che la mente umana possa concepire”. Sulla eutanasia: “E’ un problema che tutte le società civili dovranno affrontare”: esemplare il  caso di Monicelli.  Per saperne di più

 

NEL MONDO

 

Il Papa e i preservativi (1° dicembre) –  Domanda di un giornalista al Papa sull’aereo che lo riporta in Italia: “L’Aids colpisce in Africa. Non è tempo per la Chiesa di permettere l’uso dei preservativi?”. Risposta del Papa:  “La domanda mi sembra troppo piccola e parziale. Sì, è uno dei metodi. La morale della Chiesa penso si trovi davanti a una perplessità: il quinto o il sesto comandamento? Difendere la vita o il rapporto sessuale aperto alla vita? Ma questo non è il problema più grande. Mi fa pensare alla domanda che rivolsero a Gesù: è lecito guarire il sabato? Non parliamo se si può usare questo o quel cerotto per una piccola ferita. La grande ferita è l’ingiustizia sociale, lo sfruttamento dell’ambiente, la malnutrizione, il lavoro schiavo, la mancanza d’acqua potabile, il traffico d’armi. A me non piace scendere a riflessioni così casistiche. Le guerre sono il motivo di mortalità più grande”.  Per saperne di più
Pena di morte (1° dicembre) –  Festa in 2.000 città del mondo (a Roma, al Colosseo) per l’abolizione della pena di morte nel Nebraska (19° stato americano che abolisce la pena capitale).

Irlanda del Nord, aborto (1° dicembre) –   II tribunale di Belfast ha stabilito che le leggi che nell’Irlanda del Nord vietano l’aborto sarebbero incompatibili con la Convenzione europea sui diritti umani. La sentenza  potrebbe portare a una modifica delle normative vigenti, secondo cui chi pratica un’interruzione di gravidanza sarebbe punibile col carcere a vita dato che è ancora in vigore l’Atto contro le offese alla persona del 1861. Questo stato è l’unico all’interno del Regno Unito in cui non viene applicata la legge sull’aborto del 1967. Donne costrette ad abortire in Inghilterra. Per saperne di più

tEl Salvador, aborto (1° dicembre) –  Amnesty International denuncia:  sta avendo un effetto devastante sulla vita dei bambini le cui madri sono in carcere per aver cercato di abortire illegalmente in un paese nel quale è impossibile fare altrimenti. Oltre a essere separati dalle madri, questi bambini si trovano in condizioni economiche disperate. Per saperne di più

Pari opportunità (4 dicembre) – Rapporto “Global Gender Gap Index 2015”, a cura del Word Economic Forum: Italia all’ottantaquattresimo posto nel mondo, superata non solo dai maggiori paesi occidentali ma anche da paesi come la Namibia. Per sapere di più

Messico, maternità surrogata (5 dicembre) –  Inchiesta di Channel 4 sui comportamenti deplorevoli di alcune agenzie per la maternità surrogata che sfruttano, in Messico, donne povere per ottenere “l’utero in affitto”: in alcuni casi alle donne non viene nemmeno assicurato cibo sufficiente; in un  altro caso la donna, dopo essere rimasta incinta, si è accorta che il cliente era sieropositivo all’HIV. Fonte: BioEdge

Turchia, pene eccessive (21 ottobre) –  Turchia condannata dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo:  una pena di 13 anni di carcere per aver versato della pittura su una statua di Atatürk era manifestamente sproporzionata e costituiva violazione del diritto a elezioni libere a alla libertà di manifestazione del pensiero. Fonte: News letter diritti europei

Australia (droga e pene) (4 dicembre) –  Il “Sidney Morning Herald”: l’aumento delle pene (raddoppiate nel paese negli ultimi 30 anni) non ha fatto diminuire la criminalità né, in particolare, i reati legati alla droga. Per questi ultimi più che pene maggiori è necessaria una migliore prevenzione.

Guerre e salute sessuale (4 dicembre) –  Sono quasi 60 milioni le persone che hanno dovuto lasciare le proprie case per colpa di un conflitto armato, e 100 milioni in tutto quelle che hanno bisogno di assistenza umanitaria. Lo rivela il nuovo rapporto sulla popolazione mondiale dello United Nations Population Fund, sottolineando che guerre e disastri naturali colpiscono in modo particolare la salute sessuale e riproduttiva delle donne, che devono affrontare la scarsità di assistenza sanitaria, le gravidanze indesiderate, spesso frutto di stupri, e la diffusione dell’HIV. (Fonte: Le Scienze)

 

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