Lo Stato della ricerca in Italia

Il 20 febbraio 2019 durante un convegno al CNEL, l’Associazione Luca Coscioni ha presentato Lo stato della ricerca in Italia: libertà e finanziamenti” preparato grazie al contributo di esperti, ricercatori e giuristiQuel documento, poi ampliato e corredato di 32 raccomandazioni, è stato formalmente inviato alle Nazioni unite affinché possa contribuire al monitoraggio del rispetto dei diritti umani da parte dell’Italia in sede di Revisione Periodica Universale. La Revisione avrà luogo il giorno 04 novembre 2019 presso il Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni unite a Ginevra.

A partire dal 2019, ogni 20 febbraio – in concomitanza con l’anniversario della morte di Luca Coscioni – l’Associazione presenterà pubblicamente il suo rapporto sullo stato della ricerca, per denunciare le prospettive e problemi e motivare l’intera comunità scientifica italiana per far sì che il lavoro svolto negli ultimi anni possa diventare uno strumento di monitoraggio permanente e aperto al contributo di scienziati, ricercatori, esperti, malati, militanti dei diritti umani e, naturalmente, studenti, con lo scopo di promuovere e proteggere il “diritto della e alla scienza” nel nostro paese.


Per manifestare il proprio interessamento è possibile scrivere a: statodellaricerca@associazionelucacoscioni.it


Di seguito, sono riportati i documenti che già sono stati prodotti.

 L’introduzione al Rapporto Lo Stato della Ricerca in Italia

➡  La presentazione congiunta per la sessione del Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite in Italia a cura dell’Associazione Luca Coscioni e Science for Democracy

Lista di raccomandazioni per la Universal Periodic Review dell’Italia inviate dall’Associazione Luca Coscioni e Science for Democracy (PDF)

➡ Riconoscimenti