Finanziamenti ricerca

Un Paese dove la ricerca si finanzia con i soldi che “avanzano” non va lontano. Se poi quel Paese è il più indebitato d’Europa ed è paralizzato da corporazioni e ideologie, oltre a non andare lontano rischia di restare paralizzato. L’Associazione Luca Coscioni, questa paralisi, la vuole superare: ci proviamo con il contributo di chi, alla ricerca, dedica la propria opera, rivolge la propria passione, affinché la ricerca sia finanziata non in ragione di amicizie e parentele, ma attraverso sistemi meritocratici, che premino i migliori progetti.

Proposte urgenti per il mondo della Ricerca scientifica

Insieme ai medici, scienziati e ricercatori, l’Associazione Luca Coscioni ha studiato l’impatto della pandemia sin dall’inizio, confrontandosi anche con Parlamentari e membri di Governo su alcune misure potenzialmente utili. A più riprese, l’Associazione si è rivolta al Presidente del Consiglio e a membri del Governo e del Parlamento trasmettendo il risultato di quel lavoro.

In particolare, è stato rilevato che all’interno dei provvedimenti di compensazione e sostegno alle imprese e ai lavoratori colpiti dall’attuale grave crisi economica, a partire dal decreto “Rilancio” (19.05.2020, n.34) per arrivare a quelli più recenti come il decreto “Ristori” (dl. n. 137, 28.10.2020), il mondo della Ricerca, e particolarmente dei giovani precari e degli studenti di dottorato, è stato sostanzialmente escluso. Abbiamo quindi deciso di rivolgerci al Ministro dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi e a tutti gli onorevoli Parlamentari per segnalare alcune proposte a nostro parere urgenti.

➡ Lettera al Ministro Manfredi

Lettera per i Parlamentari