Firma subito

Per renderci tutti liberi, anche prima della fine.

Tutti i cittadini dovrebbero poter accedere alle cure, al lavoro, alla mobilità e a una vita indipendente, all’espressione e alla costruzione di una famiglia.
Anche e soprattutto i cittadini con disabilità.

Le vittorie e le battaglie dell’Associazione che porta il nome di Luca sono tante.

L’ultima vittoria è la legge sul Testamento biologico, grazie alla quale anche le persone gravemente malate, che non possono firmare manualmente, possono trasmettere le loro volontà con strumenti audiovisivi.

Ma noi non ci accontentiamo. Al “Governo del Cambiamento” chiediamo, anzi, di fare di più: l’attuazione dei PEBA come da legge del 1986 e l’utilizzo della firma digitale e/o elettronica per chi non può firmare e anche per affermare diritti politici.

Partiamo da qui: dalle difficoltà quotidiane di tante persone, dal dovere di garantire a tutti pari diritti, dall’accessibilità delle città, dal consentire l’espressione della volontà, di fornire a tutti le protesi e gli strumenti necessari a condurre una vita indipendente. 

Almeno su questo non occorre legiferare, occorre fare. Per renderci tutti liberi – anche – prima della fine. 

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.

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