Agenda Coscioni anno XV n.01: Febbraio 2020

L'AFRICA CI SALVERÀ - C’è qualcuno ancora convinto che possiamo aiutare i “poveri africani” mandando loro un po’ prodotti di terza mano e motovedette per affondare i migranti nel mediterraneo. E se invece fosse il continente africano - destinato a diventare presto il più popoloso della terra - ad aiutare tutto il mondo a “godere dei benefici del progresso scientifico e delle sue applicazioni”? Il mondo degli investitori guarda all’Africa per affrontare le grandi sfide demografiche, ecologiche e tecnologiche del nostro tempo. I poteri dittatoriali e autoritari si adeguano (Cina in testa) e ne traggono profitto. La politica democratica, invece, guarda dall’altra parte, dominata come è da calcoli elettorali di breve termine, ostaggio di paure e ripiegamenti nazionalistici. Il Sesto Congresso mondiale per la libertà di ricerca scientifica, organizzato insieme all’Unione Africana, rappresenta la prima tappa di un percorso alternativo: valorizzare il metodo scientifico per ridare nuova speranza all’ideale democratico. Il documento dell’ONU per il diritto alla scienza, per il quale abbiamo lavorato da 4 anni, è un successo che estende la portata dei diritti umani tradizionali. Nessuno deve essere lasciato indietro di fronte alla rivoluzione del genoma, dell’intelligenza artificiale e dei cambiamenti climatici. Se l’Africa ci riuscirà, la speranza della democrazia e dello Stato di diritto resterà viva in tutto il mondo.

Agenda Coscioni anno XIV n.02: Dicembre 2019

E ORA LEGALIZZIAMO L'EUTANASIA - Da oggi, i pazienti nelle condizioni di Fabiano Antoniani (DJ Fabo) possono essere aiutati a porre fine alle proprie sofferenze, restando in Italia, legalmente. È un risultato storico, ottenuto mettendosi in gioco in prima persona, sia come malati che come "disobbedienti". La sentenza della Corte costituzionale (che in questa Agenda pubblichiamo nelle sue parti salienti) non riguarda però i pazienti che non sono attaccati a una macchina. Il percorso avviato assieme a Piergiorgio Welby deve dunque proseguire, spero con il tuo aiuto. La prima scadenza in “Agenda” è il 5 febbraio, quando il tribunale di Massa dovrà decidere sul processo nei confronti di Mina Welby e me per l'aiuto fornito a Davide Trentini. La prossima tappa che vogliamo conquistare è quella del Parlamento, per l'approvazione della legge di iniziativa popolare per la legalizzazione dell'eutanasia. Se invece il silenzio della politica continuerà, proseguirà anche la nostra azione di disobbedienza civile con Mina Welby e Gustavo Fraticelli. Puoi sostenere anche questo tratto di strada, facendo una donazione o l’iscrizione per il 2020 all’Associazione Luca Coscioni. Ne faremo tesoro. Marco CAPPATO

Agenda Coscioni anno XIV n.01: Gennaio 2019

LO STATO DELLA RICERCA - “Godere dei benefici del progresso scientifico”. Sì, c’è scritto proprio così: enjoy, cioè godere. Lo dice la Convenzione ONU del 1966 sui diritti economici sociali e culturali. Significa che la scienza è un diritto umano fondamentale, come quello a non essere torturati. Ma i diritti servono, non basta che siano solo sulla carta. E per portare benefici la scienza deve essere libera e finanziata. Bisogna cioè eliminare burocrazie, trappole, divieti assurdi. E servono soldi. Per ottenere libertà e risorse dobbiamo muoverci noi: i “semplici cittadini” e i grandi scienziati; i giovani ricercatori e le persone con disabilità o malattie. Il 20 febbraio di ogni anno - nel giorno della morte di Luca Coscioni - presentiamo lo “stato della ricerca italiana”. E lo aggiorniamo col contributo di chi è interessato. Perché la ricerca non sia più ridotta in un brutto... Stato. Per i benefici dei quali abbiamo diritto di godere. Per investire sul futuro, iniziando da oggi.

Agenda Coscioni anno XIII n.02: Dicembre 2018

2019 - LE LIBERTA' IN PERSONA. La Corte Costituzionale ci ha dato ragione. Un altro passo per vivere liberi fino alla fine: la Consulta ha dato tempo fino a settembre 2019 al Parlamento per colmare le lacune del nostro ordinamento. Non tutto è aiuto al suicidio. Alcune azioni sono un aiuto all'esercizio della libertà di scelta. Questo è il senso dell’ordinanza della Consulta. Il coraggio di Fabo e la disobbedienza civile di Marco Cappato hanno aperto la strada a tutti. Proprio come le coppie con le quali abbiamo abolito i divieti sulla fecondazione assistita o le persone con disabilità con le quali abbiamo abbattuto barriere architettoniche a suon di sentenze. Il Parlamento ha una grande occasione. Fino a quando c'è chi vuol far vivere quelle libertà "in persona", è viva anche la speranza di riforme laiche. L'iscrizione all'Associazione Luca Coscioni per il 2019 serve anche a questo.

Agenda Coscioni anno XIII n.01: Gennaio 2018

SIGNORE E SIGNORI DELLA CORTE. “Signor Presidente, signore e signori della Corte, vorrei rendere una dichiarazione circa la consapevolezza della mia colpevolezza o meno, rispetto a quanto la legge prevede. Ritengo, come già detto in precedenza, di aver fornito aiuto a Fabiano Antoniani e, su questo punto, non mi nascondo dietro ad un dito. Ritengo che sia stato per me un dovere corrispondere alla richiesta di Fabiano. Ritengo anche che i princìpi morali sulla base dei quali ho fornito questo aiuto siano i miei, e questo mi basta. Ma penso anche che siano gli stessi princìpi riconosciuti dalla nostra Carta costituzionale e dal diritto internazionale. Quindi, rimanendo alla pura lettera della legge, e anche del capo d’imputazione, voglio chiarire che non mi ritengo in alcun modo responsabile di avere rafforzato l’intendimento suicidario di Fabiano Antoniani. Mi ritengo, questo sì, assolutamente responsabile di averlo aiutato e agevolato materialmente nell’ottenere il suicidio assistito in Svizzera. Infine, ritengo che questo, oltre a essere un mio dovere, possa essere riconosciuto come un suo diritto, per lui e per tutte le persone che si trovano in condizioni simili”.

Agenda Coscioni anno XII n.02: Novembre 2017

NOI CON MICHELE PER LA VITA. Mentre l’Associazione Luca Coscioni è al fianco di Marco Cappato, sotto processo per l’aiuto dato a Dj Fabo per raggiungere la Svizzera e ottenere il suicidio assistito, al tempo stesso festeggia insieme al suo co-presidente, il professore Michele De Luca, un importante successo internazionale dovuto al suo lavoro di ricerca sulle cellule staminali. La storia del piccolo bambino siriano Hassan, curato attraverso una terapia da lui sviluppata sulla rigenerazione della pelle, è al centro di questo nostro numero. Dal corpo dei malati al cuore della politica: Dj Fabo e il piccolo Hassan, sono per noi facce diverse della stessa medaglia.

Agenda Coscioni anno XII n.01: Giugno 2017

Cannabis? FAI DA TE! Contro il mercato criminale, coltiva e consuma la tua. Nonostante le recenti importanti prese di posizione anche di chi è in prima fila nella lotta contro il crimine organizzato, il Parlamento continua a restare fermo sulla cannabis e il Governo non convoca la Conferenza nazionale sulle droghe né si preoccupa di articolare una strategia nazionale sulle droghe. Dopo aver promosso con l'Associazione Luca Coscioni e Radicali italiani la campagna Legalizziamo! rispondiamo alle istituzioni ferme con la disobbedienza civile.

prima pagina agenda coscioni n.66

Agenda Coscioni anno XI n.02: Dicembre 2016

Scegliere libertà e scienza con una iscrizione. Nel 2016 sono stati 1648 gli iscritti che hanno assicurato la vita e le lotte dell’associazione per il 2016. Grazie a te, e a loro! Nel 2017 per raggiungere gli importanti obiettivi che ci siamo prefissati abbiamo bisogno di te. Ci stai?

prima pagina agenda coscioni n. 65

Agenda Coscioni anno XI n.01: Novembre 2016

Legalizziamo! una storia che continua... 68.595 firme raccolte in nove mesi di straordinaria mobilitazione militante e consegnate l’11 novembre alla Camera dei Deputati. La campagna popolare Legalizziamo! adesso diventa di pressione parlamentare perché si discuta la legalizzazione della cannabis.

Agenda Coscioni anno X n.02: Agosto 2015

La dichiarazione universale dei diritti umani e il Patto Onu per i diritti economici e sociali stabiliscono il diritto alla scienza, inteso come obbligo per gli Stati sia di rispettare la libertà della scienza che di garantire l'accesso ai benefici che da essa provengono. Come Associazione Luca Coscioni abbiamo anche quest'anno operato nei tribunali, nelle assemblee istituzionali e tra i cittadini perché quel diritto non restasse sulla carta. Leggi tutto