Vorrei metterci la firma

di Alessandro Frezzato

In occasione di questo importante appuntamento Congressuale, dedicato a contenuti di grande valenza sociale e umana, vorrei affrontare una rilevante questione lasciata ancora irrisolta dal legislatore: l'accesso dei disabili fisici - impossibilitati ad usare le mani - agli atti di tipo pubblico e/o amministrativo. Per effettuare pratiche, semplici per la maggioranza delle persone, come ad esempio l'intestazione di un immobile o di un mezzo guidato dall'accompagnatore etc, è necessaria la firma di proprio pugno del disabile. Tuttora infatti le soluzioni alternative alla firma - come la recente firma digitale (che può essere adoperata su documento elettronico) o la semplice impronta digitale (per la quale io propendo perché non può essere falsificata) - non sono facilmente accessibili e adeguatamente diffuse nella pubblica amministrazione e nella società. Questa risulta essere una delle tante gravi mancanze delle istituzioni del nostro paese verso le minoranze presenti nel tessuto sociale, in questo caso verso il mondo dell'handicap ma può comunque toccare a chiunque. Si tratta di un aspetto che non può e non deve essere sottovalutato da nessuno. Come militante radicale e rappresentante dell'Ass. Luca Coscioni, e in quanto portatore di handicap motorio, ritengo doveroso invitare tutti i partiti politici di entrambi gli schieramenti (compresa la Rosa nel Pugno naturalmente!) ad impegnarsi nei prossimi giorni, settimane o mesi, nella direzione dell'attuazione di nuove norme volte al riconoscimento legale dei sistemi alternativi alla firma per i soggetti disabili. Questi ultimi non sono cittadini di serie B e meritano di vedersi riconosciuti i loro diritti tutt'oggi negategli, anche nelle loro forme più elementari, a causa della cultura di stampo medioevale purtroppo ancora presente. Soprattutto nel nostro bel paese.

* Intervento svolto in videoconferenza al "Congresso Internazionale Tecnologie e riforme contro le disabilità" organizzato dall'Associazione Luca Coscioni a Milano il 26 e 27 Gennaio 2007.

Venerdì, 15 giugno, 2007 - 16:54

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