Terzo congresso dell’Associazione Coscioni: confermati presidente Coscioni, segretario Cappato, tesoriere Turco.


Confermati:
Luca Coscioni, presidente
Marco Cappato segretario
Maurizio Turco tesoriere

Il Terzo congresso dell’Associazione Luca Coscioni ha visto la straordinaria partecipazione di personalità della scienza, della filosofia, del diritto, oltre ai circa 400 cittadini tra i quali molte persone che, nella condizione di malati e disabili, hanno dimostrato di “opporsi a chi li vuole muti, imprigionati, condannati e strumentalizzati, a chi vorrebbe ridurli al silenzio”.

La mozione richiama la vittoria ottenuta in sede di Nazioni Unite in cui si e' riusciti a scongiurare che la Commissione affari legali dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite adottasse una proposta di convenzione per la messa al bando della clonazione terapeutica.

Denuncia inoltre la condizione di sistematica illegalità delle istituzioni italiane e delle procedure democratiche, contro la quale è riuscita la straordinaria impresa della raccolta firme per l’abrogazione della legge sulla fecondazione assistita. Tale situazione di negazione dello Stato di diritto e delle regole democratiche è di particolare gravità per l’appuntamento delle elezioni regionali ed ha evidenti ed immediate ripercussioni anche per quanto riguarda le condizioni di legalità della campagna referendaria

I punti chiave del documento finale votato all’unanimità dall’Assemblea richiamano:

Congresso Mondiale : L’Associazione fungerà da “segretariato di coordinamento”, con i compiti di:
- promuovere nei prossimi mesi iniziative volte a effettuare un adeguato monitoraggio della situazione della libertà di scienza, conoscenza e coscienza nei singoli Paesi; - favorire confronti sulle questioni scientifiche a questo connesse - eventualmente avanzando proposte da sottoporre alle istituzioni competenti; - avviare iniziative volte a contrastare interessi e posizioni oscurantiste e repressive contrarie alla libertà di coscienza e di ricerca scientifica;

Referendum: Proseguire, insieme a Radicali italiani, l’impegno per la legalità della campagna referendaria e per l’affermazione del “SI’” ai quattro referendum abrogativi della legge 40; in particolare a mettere in atto ogni iniziativa necessaria affinché sia garantito ai cittadini italiani il diritto a conoscere per deliberare, contro i tentativi già in corso di vanificare l’appuntamento referendario;

Libertà di parola: Proseguire la campagna libertà di parola, impegnando gli organi dirigenti ad ottenere:
- da tutte le Regioni italiane una prima decisione sul potenziamento dei “comunicatori simbolici” per malati e disabili, attraverso l’attivazione di specifiche voci di bilancio e/o un loro più efficace utilizzo attraverso una pubblicizzazione capillare e un censimento della domanda;
- dal Governo l’aggiornamento del nomenclatore tariffario per un più agevole ed esplicito inserimento dei comunicatori simbolici tra le voci coperte dal Sistema sanitario nazionale.

Domenica, 23 gennaio, 2005 - 16:03

commenti

Hai ragione

Hai ragione Leonardo...credo che questo sito possa essere un'ottimo strumento per coordinarci tra di noi nella creazione di comitati locali ed anche per riccare slogan efficaci e similia...sono andato alla ricerca di alcuni volantini che ricordo erano presenti sul vecchio sito...per ora ho trovato solo questo: ci sono alcune frasi e alcune spiegazioni da cui prendere spunto! http://www.lucacoscioni.it/referendum/perche_il_referendum.pdf p.s. spostiamo questa discussione sul forum? p.s.2 Leonoardo, per curiosità, in che città ti vorresti organizzare? ciao!

Campagna referendaria

Vorrei costituire nella mia città un comitato per i referendum, ma penso sia indispensabile avvenga dappertutto al più presto perchè ho la netta sensazione che la maggior parte delle persone non conosca sufficientemente le questioni che poniamo attraverso i quesiti referendari. Del resto è inutile aspettarsi che sia la televisione a colmare questo vuoto d'informazione, e i giornali, sui quali invece il dibattito è abbastanza presente, non sono letti che da una minoranza di italiani. Le elezioni regionali, che in molte realtà coincidono con le amministrative, catalizzeranno l'attenzione dei media e dell'opinione pubblica in generale ed i tempi per organizzare al meglio la campagna referendaria si restringeranno sempre di più. Perciò è necessario coinvolgere, attraverso i comitati cittadini, il maggior numero di persone possibile. Occorre predisporre strumenti di comunicazione efficaci ed univoci, capaci di parlare a tutti. E' indispensabile avere un approccio particolarmente mirato nei confronti dei credenti, per convincerli che le nostre posizioni non sono affatto contrarie alla fede, come vorrebbe far credere Ruini, e che sono perfettamente compatibili con il messaggio di SPERANZA rappresentato dal Vangelo, la BUONA NOVELLA per tutti nella quale essi credono. Chiedo perciò all'Associazione di predisporre testi di volantini o parole d'ordine efficaci e coerenti sull'intero territorio nazionale, e una lettera a perta ai credenti da distribuire davanti alle chiese per tutte le domeniche che ci separano dal referendum o da far pubblicare sui "fogli" locali. Spero che raccogliate questo appello. Leonardo Mazza Per contattarmi: leonardomazza@libero.it

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