Cannot find flowplayer.min.js

Ainis, Perchè il lavoro della Coscioni si consuma in un sottoscala dell'informazione italiana


This text will be replaced

Aggiungo molto volentieri i miei auguri di buon lavoro al congresso online dell’Associazione Luca Coscioni. Vorrei accompagnare questo saluto con una doppia domanda. Primo, perché in Italia c’è stato bisogno di fondare e di far funzionare un’associazione per difendere la libertà della ricerca scientifica? Non è un’acquisizione ormai ovvia che la ricerca debba essere libera e non debba essere disturbata nei suoi percorsi? Secondo, perché il lavoro di quest’associazione si consuma un po’ in un sottoscala dell’informazione pubblica e non viene mai illuminato dai riflettori che si accendono su fatti anche secondari che incontriamo nella nostra scena pubblica?
Probabilmente a queste domande ciascuno può rispondersi da solo, e forse la risposta può essere aiutata allungando lo sguardo oltretevere perché è un fatto che ci sia un cattivo rapporto tra la Chiesa Cattolica Apostolica Romana e la scienza, e non serve scomodare Galileo. Ed è un fatto che la voce della Chiesa Cattolica Apostolica Romana nell’informazione pubblica italiana sovrasta le altre voci.
Le acquisizioni della scienza, i ritrovati tecnici e scientifici, possono anche essere fonte di pericoli, di guai e di danni, ma questo dipende dal modo in cui vengono applicati usati; questa è una libera scelta, e anche una responsabilità del consorzio umano. Qui gioca il concetto del“farmaco” da “farmacon”, che è ciò che salva, ma anche ciò che distrugge. L’energia atomica può provocare delle distruzioni immani, ma può anche illuminare le nostre case.
Detto questo, il fatto che in pieno terzo millennio la libertà della ricerca scientifica sia, almeno in Italia, ostaggio della libertà di religione, questo è un nodo che attende ancora d’essere reciso; e a tagliare questo nodo l’associazione ha dato e speriamo possa continuare a dare un contributo.

 

Eccetto dove diversamente specificato i contenuti di questo sito
sono rilasciati sotto la licenza Creative Commons: Attribuzione della paternità

Licenza Creative Commons

cc Associazione Luca Coscioni, via di Torre Argentina, 76 - 00186 Roma, Italia.
Tel. 06 689 79 286, Fax. +39 06 23 32 72 48, Email info [at] lucacoscioni.it
Posta Certificata: associazionelucacoscioni [at] pec.it