Rita Levi Montalcini: se vince il no torniamo al medioevo


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01/06/2005
Elisabetta Scarascia

[inline:1]Abbiamo intervistato la senatrice Rita Levi Montalcini, premio Nobel per la Medicina, sui referendum riguardanti la Legge 40 sulla fecondazione assistita sui quali siamo chiamate/i a pronunciarci il 12/13 giugno.

Il 12 e il 13 giugno siamo chiamati/e a pronunciarci sul referendum per abrogare parzialmente la legge 40. Lei come voterà e perché?
Voto naturalmente quattro SI, perché penso che la legge 40 ci voleva, ha riempito un vuoto ma non l’ha riempito in modo soddisfacente e per questo va ampiamente revisionata.
Su molte cose non sono d’accordo: l’impianto di embrioni senza l’analisi preventiva è assurdo, l’impianto dei tre embrioni è contro la donna, è tutto contro la salute della donna.

Sono anche a favore dell’eterologa perché è permissiva e non costrittiva, il fatto di dire ‘avete il permesso di fare quel che volete’ mi pare logico! Quindi ritengo che noi dobbiamo votare - non bisogna astenersi perché è assurdo - e bisogna votare per quattro SI, che mi pare tengano conto di cose che, non si sa perché, la legge 40 non aveva esaudito come si doveva.
Nutro vivamente la speranza di una vittoria del SI perché se dovesse vincere il NO, secondo me, torniamo al Medioevo!

L’Italia investe poco nella ricerca e nella tecnologia, solo l’1% del Pil. Un maggiore impegno pubblico, secondo lei, è la soluzione per evitare che aumenti il gap con il resto d’Europa?
E’ indispensabile un maggiore impegno pubblico, ma è necessario anche che il governo sia consapevole dell’enorme danno di questo bassissimo investimento nella ricerca. Tutte le altre nazioni ad alto livello scientifico e tecnologico lo hanno dimostrato, a cominciare dalla Finlandia, noi invece siamo al più basso livello ed è una cosa che non ci fa onore.

Si parla spesso della fuga dei cervelli, ma c’è un altro dato inquietante: il basso numero di laureati in materie scientifiche. Occorre rilanciare queste discipline per evitare scompensi strutturali?
Questo è vero non solo per l’Italia ma per tutta l’Europa e anche per gli Stati Uniti. Tra i giovani c’è una caduta d’interesse per la ricerca e per la scienza; noi dovremmo far di tutto per dimostrare loro che non c’è niente di più bello di una carriera scientifica di alto livello, non soft ma hard.
Sono preoccupata per questa diminuzione di interesse nelle nuove generazioni che preferiscono il fitness, preferiscono avere interessi di basso livello o addirittura di nessun livello. Personalmente questo enorme trionfo del fitness non mi piace affatto! I giovani non si rendono conto che il fitness va bene finchè si è giovani, ma quando si diventa vecchi poi…Io sono un esempio di una di 96 anni che continua a investire nella ricerca allo stesso modo di quando ne avevo 20! Non c’è una carriera più bella, una carriera più affascinante di quella scientifica, io l’ho intrapresa in momenti difficili, sono felice di averlo fatto!

Cosa pensa dei partiti che non hanno preso una posizione netta e si sono affidati al “voto di coscienza

Mercoledì, 1 giugno, 2005 - 11:24

commenti

A MONTALCI'...

...se vicono li no tornamo ar medioevo...ebbè, ce dovemo da crede, se lo dici te che ce sei nata (ner Medioevo)...A Babbionaaaaaaaaaa!!!!

Caro Fabio

Caro Fabio, discutibile non significa illegittimo. Tutto ciò che non rientra in quella parte di matematica che risulta essere vera in tutti i mondi possibili è discutibile, Popper ha illustrato la questione a meraviglia con il suo falsificazionismo ma certamente il grande maestro rimane Hume. Il problema è, dunque, verificare quali ipotesi siano giustificate e quali solamente credute e, nei casi dubbi ed eticamente sensibili, sarebbe opportuno non sanzionare e lasciare libertà di coscienza. Daccordo? Quando parlo di attributi mi riferisco al cervello umano perchè è lì che tutto avviene e quando c'è, ed è attivo, nessuno può dire ciò che vi accada dentro. Autocoscienza e raziocinio risiedono nel cervello, l'embrione ne è sprovvisto (e non solo di quello perché almeno nella prima settimana le cellule sono indifferenziate) dunque l'embrione non è persona, questa è la mia ipotesi. Russell diceva che una buona spiegazione scientifica rende conto di ciò che c'è sulla base di ciò che c'era prima (cause efficienti) e non sulla base di ciò che ci sarà poi (cause finali), ma pare ragionevole. Se la tua ipotesi è che cellule indifferenziate sono persona perché forse lo diventeranno, a prescindere da quegli attributi che distinguono la persona dal lombrico, rischi di cadere in un panpsichismo che ti costringerebbe ad utilizzare, come alcuni monaci orientali, una garza davanti alla bocca per non uccidere organismi durante la respirazione. Sostenere la possibilità di utilizzare cellule staminali per cercare di sconfiggere malattie orrende, o la diagnosi pre-impianto per evitare sofferenze orrende o handicapp invalidanti non mi sembra abbia qualcosa a che spartire con il favorire o provocare guerre. Soprattutto se, questa è la mia ipotesi, il fine da raggiungere non coinvolge la sofferenza di persone. (Gli ogm sono una grande risorsa, negarlo dimostra un pregiudizio anti-scientifico anche perché in dieci anni i 400 gruppi di ricerca europei non hanno evidenziato controindicazioni rilevanti). Su ciò che dici riguardo la denigrazione sono pienamente d'accordo con te, ma il fatto rimane: chi pratica l'eterologa rischia la galera. Ciao PS Non sono leibniziano.

e può rispondervi una (unica) confessione religiosa?

Comdivido quanto ha appena scritto il nostro amico. Ho tra l'altro invitato più volte i sedicenti laici agnostici che scorrazzano su questo sito a palesare senza inganni il proprio punto di vista, a vantaggio della chiarezza e dell'onestà della discussione. Aggiungo, sull'etica, quanto ho già scritto altrove. Una confessione religiosa (unica, peraltro, tra le grandi religioni del mondo) può rispondere agli interrogativi etici dei propri fedeli, non certo a quelli di chi tale fede non condivide, o perché ateo, o perché appartenente ad altre religioni. Compito delle leggi è mediare tra le diverse istanze della società, e non certo abbracciare un'etica confessionale: questo porta dritti dritti allo stato etico, allo stato teologico, alla sharìa. Peraltro, le eventuali scelte "etiche" di uno stato dovrebbero anche essere suffragate da un vasto consenso sociale, che qui manca. Il trucco dell'astensione militante serve proprio a questo: se chi difende la legge fosse conscio di avere la maggioranza nel paese, inviterebbe senza dubbio ad andare a votare e non si accontenterebbe di una vittoria truccata.

la scienza può rispondere agli interrogativi etici?

cercare nell'evidenza scientifica la giustificazione degli imperativi morali è sbagliato e credo che la storia insegni quanta sofferenza produca. Ad esempio nessuno potrà dimostrare scientificamente che la pena di morte è ingiusta. Si tratta di una scelta morale che, tra l'altro, non può prescindere dal considerare le implicazioni sociali che comporta. Chiunque riconosca il valore morale del rispetto dell'embrione, non ha altra strada utile per promuovere questo valore se non quella di cercare di convincere altri a condividerlo proprio come valore morale, cioè come scelta maturata valutandone le conseguenze e la possibile contrapposizioni con altri valori. Ogni altra startegia o tattica sono destinate a produrre l'effetto contrario.

Caro Fabio, un po' di chiare

Caro Fabio, un po' di chiarezza. Primo, il bambino che non diviene adulto è dotato di tutti gli attributi dell'adulto. Secondo, dovresti indicarmi in quale punto del mio intervento ho parlato di genocidi, guerre per l'energia e quant'altro. Vorrei capire invece cosa intendi per selezione della razza ed eugenetica. Terzo a, hai mai sentito parlare di attività cerebrale? E' uno dei parametri per constatare la morte e non mi risulta che il comatoso e ancor meno il dormiente ne sia sprovvisto, se ne fosse sprovvisto sarebbe morto. Terzo b, come al punto primo l'adulto che non diviene anziano è dotato di tutti gli attributi dell'anziano. L'embrione o ha un cervello o non ce l'ha; o è autocosciente o non lo è. Potrebbe? Avrà? Terzo c, ripeto: se ciò che è solo possibile deve avere gli stessi diritti di ciò che già è dovremmo garantire l'esistenza a tutte le possibili soluzioni nel limite del possibile. L'unicorno è somma di idee e non somma di gameti unici e irripetibili, la differenza è talmente evidente che diventa imbarazzante esporla: il risultato della prima somma non esiste neppure in potenza mentre il risultato della seconda sì. Quattro, ripeto: 25% di astensionismo fisiologico vuol dire accettare che il 26% degli italiani conti più del 49%, bel concetto di democrazia. Concludo con il tuo commento più inquietante (quello della minoranza che denigra chi dissente) e ti faccio notare: 1 che se sei così convinto che sia una minoranza dovresti andare a votare e 2 che sono le tue discutibili opinioni ad essere protette da sanzioni civili e penali non le mie. Grazie a te Fabio. Pietro

Cosa significa "discutibili"?

Sulla discutibilità delle mie idee: vorrei che almeno siano riconosciute come legittime, prima che discutibili. Se esiste questo riconoscimento possiamo sicuramente "discuterne" fondatezza, razionalità, validità fino anche al constatarne l'inverso e a prenderne atto. Quando invece si parte da una posizione di assoluta verità, si fa presto a tacciarle come non buone in maniera preconcetta e a scivolare nella facile denigrazione, come vedo che succede con facilità qui intorno. Il problema della denigrazione di cui accennavo, è proprio questo. Tornando all'attività cerebrale, io non ne ho parlato. Ho parlato invece di autocoscienza, cosa di cui mi risulta siano sprovvisti coloro che si trovano malauguratamente nello stato clinico del coma. Se l'avessero non sarebbero in coma. Tant'è vero che proprio nella pratica clinica si parla di "paziente cosciente" o "non cosciente". Il bambino non è dotato di tutti gli attributi dell'adulto. Nello stato perinatale, ad esempio, non è dotato di denti, non è dotato di parola, non cammina, non distingue i colori... E l'embrione ancora meno... ma non per questo sono due "cose" diverse (alla parola "cose" vorrei tanto sostituire "persone"). E' certo invece che il bambino ha la capacità, la "potenza" per divenire adulto, come l'embrione ha quella per divenire bambino. Per quanto riguarda le guerre, i genocidi, etc., non sono argomenti che hai utilizzato tu, è evidente. Io li ho tirati in ballo per cercare di confutare, per quanto mi è possibile, la validità della teoria di Severino. Qui penso davvero di essere più d'accordo con Voltaire quando dice che sono cose che succedono perché "tutto va per il meglio nel migliore dei mondi possibili" che non per logiche di sopravvivenza della società, la quale - questo il senso di ciò che volevo dire - per sopravvivere dovrebbe favorirle e provocarle (bella società!). L'eugenetica, la selezione degli embrioni, allora, diventa potenzialmente un mezzo per eliminare i difetti, per aiutare la società a sopravvivere a se stessa. Miglioramento genetico, come per il mais o il riso o.g.m.. Sul fatto referendario, lascio a chi ha proposto la consultazione l'onere di dimostrare di non essere minoranza. E' comunque chiaro che 500.000 firme, per quanto molte, non sono la maggioranza nel paese. Per cui sono una minoranza. Sulla discutibilità delle opinioni di cui ho già parlato e sul fatto che sono protette da una legge che ne sanziona la violazione, potrei aggiungere infine che altre leggi proteggono idee discutibili che mie non sono. Ma di questo passo non se ne esce più. Per cui... fai finta che non lo aggiungo. Buona notte Fabio

Momento: si dà per certa la

Momento: si dà per certa la possibilità di riuscita delle cure attraverso le staminali embrionali (tutta da verificare) e si frena su quello che già si può fare???

Ovviamente mi scuso fin d'ora

Ovviamente mi scuso fin d'ora con la Montalcini se lei non avesse dichiarato che la legge obbliga all'impianto triplo. Ma siccome la fonte della notizia siete voi, dovreste spiegarmi cortesemente perchè avete scritto così. Saluti.

Notizia ansa treviso,leggiti

Notizia ansa treviso,leggiti la legge e studiati come funzionano le tecniche di fecondazione medicalmente assistita.parrocchiana-o

Fuga di cervelli, appunto: qu

Fuga di cervelli, appunto: quello della Montalcini quando è fuggito, e dove? questa simpatica signora dimostra solo di parlare a vanvera. Non ha letto la legge (ma pretende di abrogarla). E se l'avesse letta, ci spieghi bene perchè ha detto una menzogna: la legge, per esempio, non obbliga affatto all'impianto di tre embrioni, lo consente solo (e soltanto come limite massimo, su precisa richiesta). E nemmeno obbliga le donne a nuovi cicli: consente anzi espressamente la vetrificazione degli ovociti sovrannumerari per scongelarli e fecondarli solo alla bisogna, se i precedenti impianti falliscono. Il vero punto è che la legge 40 impedisce la creazione di stoccaggi di EMBRIONI UMANI, consentendo quello dei semplici gameti (che al fine della fecondazione assistita sono addirittura più efficaci). Ed è proprio questo che ruga ai referendari: a loro frega solo di creare e disporre di materiale da esperimento, altro che salute della donna! E meno male che la Montalcini dice di ragionare col cervello!!! Ignoranza o menzogna, la Montalcini si è data da sola il proprio valore sull'argomento: ZERO.

E tu chi sei per giudicare la

E tu chi sei per giudicare la montalcini?

Male informato e fazioso

Ecco cosa sei come tutti quei cattolici che con un informazione sommaria pensano di sapere tutto, parlano di scienza e sono convinti di avere la verità in tasca su di un argomento sul quale i maggiori scienziati del mondo non hanno raggiunto ancora certezze. Scrivi a proposito del congelamento di ovociti al posto degli embrioni "che al fine della fecondazione assistita sono addirittura più efficaci", e questo la dice tutta sul grado d'informazione che hai su questi argomenti. Questo è dato di fatto su cui non si può discutere: i bambini nati da PMA nel mondo sono centinaia di migliaia e alcuni sono maggiorenni; i bambini nati da congelamento di ovociti sono pochissimi ed è una tecnica ancora sperimentale (riconosciuta da tutti).

Discutiamo anche su quest'altro dato

Si può discutere sul fatto che "i bambini nati da PMA nel mondo sono centinaia di migliaia e alcuni sono maggiorenni; i bambini nati da congelamento di ovociti sono pochissimi ed è una tecnica ancora sperimentale (riconosciuta da tutti)", e non si può discutere (anzi, lo si fa ma soltanto a senso unico) del fatto che le ricerche sulle staminali embrionali non hanno portato ancora a nessun risultato positivo mentre quelle cosiddette adulte (da cordine ombelicale, epidermide, midollo, etc.) sono utilizzate con successo contro 58 diverse patologie? Chi non sarebbe informato Jack? Forse Nom? Non credo proprio. Anche perché sull'utilizzo degli ovociti non c'è nessuna spinta economica. Sugli embrioni si. :))))

58 patologie

Caro Cyrano, sai, mi spiace deluderti ma anche su questo ti hanno informato male, molto molto male. C'è un nostro amico che soffre di cinque di quelle patologie per cui, secondo la spazzatura che divulgano i vostri ideologi, esisterebbero delle cure a base di staminali adulte. Orbene, questi, da malato e da persona che gestisce il sito di una associazione di ammalati, è in contatto quotidianamente con vari specialisti ed è abbonato a numerose riviste del settore. Per cui, egli sa per certo che per almeno cinque di quelle malattie (e chissà per quante altre) non esiste alcuna cura, ma solo, al momento, sperimentazioni in vitro. Cioè, nemmeno sperimentazioni cliniche in corso. Quando però ha tentato di dirlo su uno dei vostri siti, il suo post è stato cancellato, il suo nick è stato bannato, e gli è stato persino attribuito un falso pentimento con la dichiarazione che si sarebbe andato a confessare e non avrebbe votato. Il che, sia detto epr inciso, per uno che ci creda mi pare anche alquanto blasfemo. Qui puoi trovare riportato l'intero affaire, che certo non fa onore alla vostra causa. http://www.spondilite.it/fatti_zittire.zip

Ripassa....

Non si puo' discutere della tua totale disinformazione: è un dato di fatto. le staminali embrionali sono studiate solo dal 98 ed è perfettamente normale che non vi siano ancora terapie basate su di esse. Le staminali adulte da cui sono state ricavate terapie sono quelle del sangue, studiate da 25 anni. Entiendes? Da cio' che dici dovrei concludere che il governo britannico sta letteralmente buttando miliardi di sterline per finanziare una ricerca (quella sulle staminali embrionali, ammessa in UK con finanziamento pubblico) che non produce risultati. Sono proprio strani questi Inglesi. Chissà che ressa di contribuenti a protestare contro le pazzie del governo.... E perché mai non ci dovrebbe essere spinta economica sull'utilizzo degli ovociti? Credi che Eleonora Porcu lavori gratis. Fammi il piacere.... torna a catechismo a studiare i prontuari di (poca) Scienza e (meno) Vita e mi raccomando coerenza: se per caso in futuro avrai bisogno di una cura ricavata da straminali embrionali, voglio vederti rifiutare stoicamente! Massimo.

Caro Massimo, lo vedi chi è

Caro Massimo, lo vedi chi è che appiccica etichette agli altri? Se ancora non ti fosse chiaro, la mia posizione (e quella di tanti altri) si può definire tutto fuorchè clericale. Ma forse è più comodo liquidarci così, no? Mio malgrado sarò costretto a tornare sull'argomento, ma lo farò sul mio blog (www.lecoseinutili.splinder.com) non appena avrò qualche minuto per scrivere. Puoi venire quando vuoi, sei il benvenuto. Se interessa, sia ben chiaro.

Riflessioni per astensionisti

Qualche riflessione per gli astensionisti: 1 E' vero che tutti i nati sono passati dalla fase embrionale (ma anche ogni spermatozoo è unico e irripetibile), non è vero che tutti gli embrioni nasceranno, dunque la classe degli embrioni non contiene quella dei nati. 2 Se buona parte degli embrioni, sia in natura che in laboratorio, vanno dispersi (cioè non si impiantano) ciò vuol dire che non possiamo mai sapere se un dato embrione nascerà, dunque accettiamo, sia in laboratorio che in natura, di sacrificare embrioni per procreare. Non solo: ogni società si fonda, come dimostra il professor Severino nel suo ultimo libro, sul sacrificio non solo di embrioni ma di persone per la sopravvivenza del gruppo, basti pensare alla guerra difensiva o anche solo alla circolazione stradale. Il nobile principio kantiano dell'uomo sempre come fine e mai come mezzo è inapplicabile. 3 Dovremmo essere tutti d'accordo nel sostenere che ciò che distingue un uomo da un animale di un'altra specie è quella complessa unione di raziocinio e autocoscienza acquisita nel corso dell'evoluzione. Nessuno nega la continuità dello sviluppo umano ma la domanda è: l'embrione possiede raziocinio e autocoscienza? Se sì dimostriamolo, se no perché una scimmia può essere sacrificata per la ricerca e una entità meno sensibile di un lombrico no? Perché è un uomo? Ma abbiamo appena detto che non possiede gli attributi necessari per esserlo. Perché lo diventerà? Ma non lo sappiamo (punto 2), così come non possiamo escludere che l'evoluzione non condurrà gli animali che oggi consideriamo, con tanta disinvoltura, sacrificabili ad uno stadio intellettivo simile a quello umano. Perché potrebbe diventarlo? Ma anche ogni singolo gamete potrebbe, e anche ogni possibile creatura, frutto dell'incontro di gameti unici e irripetibili, potrebbe. Dovremmo allora trasformarci tutti in forzati della procreazione e generare tutti gli uomini possibili per non lasciare indietro nessuno e dare a tutti la possibilità di nascere? Se ciò che è solo possibile (in potenza) deve avere gli stessi diritti di chi già è (in atto) la risposta non può che essere affermativa e qualcuno dovrà mettere in discussione il proprio celibato e rimboccarsi le maniche. 4 Chi si astiene, grazie ad un 25% di astensionismo fisiologico, potrebbe ribaltare completamente il significato stesso dell'istituto referendario e consegnare la vittoria alla minoranza, il tutto, naturalmente, alla faccia della democrazia.

Indipendentemente da come mi

Indipendentemente da come mi comporterò il 12/13 giugno (ancora non ho deciso), Ti prego, Pietro, fammi capire: 1) Se la classe degli embrioni non comprende quella dei nati, e dunque la classe dei neonati non comprende quella dei bambini, quest'ultima non comprende quella degli adulti,... e così via, questo vuol dire che fino a che non si raggiunge un certo stadio (e quale?) possiamo disporre liberamente dei corpi di questi esseri a scopo di ricerca? 2) Sulle strade molti (circa 20 al giorno) muoiono per incidenti. Questo vuol dire che a scopo di ricerca si possono sperimentare nuove vetture, nuove strutture stradali e altro che comportino rischio di vita per le persone, tanto se gli automobilisti non è sicuro che tornino a casa vivi allora è lecito utilizzarli anche a scopo di ricerca? 3-a) Ciò che ci distingue dalle altre specie del regno animale sarebbe "quella complessa unione di raziocinio e autocoscienza acquistata nel corso dell'evoluzione". Ma distingue chi? La nostra specie (e quindi ciascun soggetto appartenente ad essa, in qualunque momento del suo sviluppo, cioè dal concepimento in poi) oppure ogni singolo individuo, a partire però dal momento in cui acquista la suddetta "complessa unione"? E quando è questo momento? Se, come mi sembra di capire, vale la seconda ipotesi, allora un neonato non è un uomo perché "non possiede gli attributi necessari per esserlo" (cioè il raziocinio e l'autocoscienza) e peraltro non sappiamo se lo diventerà, visto che può morire prima. Rebus sic stantibus, possiamo allora prelevare dal neonato organi, tessuti, cellule e quant'altro per utilizzarli per la ricerca scientifica? E se chi invece ha già acquisito autocoscienza e raziocinio sventuratamente li perde (ad esempio per un grave trauma cranico o una malattia cerebrale), da quel momento in poi anche da questo organismo possiamo prelevare pezzi da destinare alla ricerca? 3-b)Fino ad ora non si sono raggiunti risultati con lo studio delle cellule staminali embrionali. La possibilità di cura con questo metodo è dunque solo in potenza. E pertanto non può avere la stessa dignità di quella ottenibile con le staminali adulte, che ha già condotto a risultati consistenti e quindi è in atto. E' dunque lecito dedicare risorse ed energie a ciò che è in potenza per sottrarle (come avverrebe se passase il quesito n. 1) a ciò che è già in atto? 4) se votasse esattamente il 50% + 1 degli elettori e se, mettiamo, le schede bianche e nulle fossero, come spesso succede, il 10% (o più) e se i sì fossero il 50% + 1 del restante 40%, cioè il 20%, siamo proprio sicuri che questo 20% che vincerebbe i referendum rappresenterebbe davvero la maggioranza? Questa democrazia sarebbe migliore di quella conseguente al mantenimento della legge per eventuale mancato raggiungimento del quorum?

Caro Domenico, questo inter

Caro Domenico, questo intervento e anche il precedente, lo avrai notato, contengono riferimenti che non riguardano te ma rispondono anche alle tue domande. Per quel che riguarda il tuo commento non capisco la speculazione stradale e neppure il nesso fra embrione e ricerca, perché vedi la ricerca non è un organismo vivente e i risultati non sono attributi. Aggiungo che la ricerca sulle staminali embrionali oggi costa molto di più in Italia perché i laboratori sono costretti a comprarle all'estero. Tutto ciò che non rientra in quella parte di matematica che risulta essere vera in tutti i mondi possibili è discutibile, Popper ha illustrato la questione a meraviglia con il suo falsificazionismo ma certamente il grande maestro rimane Hume. Il problema è, dunque, verificare quali ipotesi siano giustificate e quali solamente credute e, nei casi dubbi ed eticamente sensibili, sarebbe opportuno non sanzionare e lasciare libertà di coscienza. Daccordo? Quando parlo di attributi mi riferisco al cervello umano perchè è lì che tutto avviene e quando c'è, ed è attivo, nessuno può dire ciò che vi accada dentro. Autocoscienza e raziocinio risiedono nel cervello, l'embrione ne è sprovvisto (e non solo di quello perché almeno nella prima settimana le cellule sono indifferenziate) dunque l'embrione non è persona, questa è la mia ipotesi. Russell diceva che una buona spiegazione scientifica rende conto di ciò che c'è sulla base di ciò che c'era prima (cause efficienti) e non sulla base di ciò che ci sarà poi (cause finali), ma pare ragionevole. Se la tua ipotesi è che cellule indifferenziate sono persona perché forse lo diventeranno, a prescindere da quegli attributi che distinguono la persona dal lombrico, rischi di cadere in un panpsichismo che ti costringerebbe ad utilizzare, come alcuni monaci orientali, una garza davanti alla bocca per non uccidere organismi durante la respirazione. Sostenere la possibilità di utilizzare cellule staminali per cercare di sconfiggere malattie orrende, o la diagnosi pre-impianto per evitare sofferenze orrende o handicapp invalidanti non mi sembra abbia qualcosa a che spartire con il favorire o provocare guerre. Soprattutto se, questa è la mia ipotesi, il fine da raggiungere non coinvolge la sofferenza di persone. (Gli ogm sono una grande risorsa, negarlo dimostra un pregiudizio anti-scientifico anche perché in dieci anni i 400 gruppi di ricerca europei non hanno evidenziato controindicazioni rilevanti). Su ciò che dici riguardo la denigrazione sono pienamente d'accordo con te, ma il fatto rimane: chi pratica l'eterologa rischia la galera. Ciao

Caro Domenico, un po' di chi

Caro Domenico, un po' di chiarezza. Primo, il bambino che non diviene adulto è dotato di tutti gli attributi dell'adulto. Secondo, dovresti indicarmi in quale punto del mio intervento ho parlato di genocidi, guerre per l'energia e quant'altro. Vorrei capire invece cosa intendi per selezione della razza ed eugenetica. Terzo a, hai mai sentito parlare di attività cerebrale? E' uno dei parametri per constatare la morte e non mi risulta che il comatoso e ancor meno il dormiente ne sia sprovvisto, se ne fosse sprovvisto sarebbe morto. Terzo b, come al punto primo l'adulto che non diviene anziano è dotato di tutti gli attributi dell'anziano. L'embrione o ha un cervello o non ce l'ha; o è autocosciente o non lo è. Potrebbe? Avrà? Terzo c, ripeto: se ciò che è solo possibile deve avere gli stessi diritti di ciò che già è dovremmo garantire l'esistenza a tutte le possibili soluzioni nel limite del possibile. L'unicorno è somma di idee e non somma di gameti unici e irripetibili, la differenza è talmente evidente che diventa imbarazzante esporla: il risultato della prima somma non esiste neppure in potenza mentre il risultato della seconda sì. Quattro, ripeto: 25% di astensionismo fisiologico vuol dire accettare che il 26% degli italiani conti più del 49%, bel concetto di democrazia. Concludo con il tuo commento più inquietante (quello della minoranza che denigra chi dissente) e ti faccio notare: 1 che se sei così convinto che sia una minoranza dovresti andare a votare e 2 che sono le tue discutibili opinioni ad essere protette da sanzioni civili e penali non le mie.

Controriflessioni

Qualche controriflessione su quelli che ritengo davvero bellissimi argomenti: 1) E’ vero che tutti gli adulti passano per l'infanzia e che ogni bambino (come ogni adulto) è unico e irripetibile. Non è vero però che tutti i bambini diventeranno adulti poiché succede (razionalmente) che qualcuno muoia prima di diventarlo, dunque la classe dei bambini non contiene quella degli adulti. Per questo i bambini non appartengono alla classe degli “uomini

a pietro

Spero che questo effeci sia solo un omonimo e non un furbo,quindi ti prego ,di rispondere ad effeci come effeci altrimenti potresti confondere le acque.Sai con l'informatica si puo' far credere e usare nick di altri a loro insaputa.

Una nuova parola per offendere: cattolico

Caro Effeci, ritengo che l'astensione debba essere anche un mezzo per protestare in maniera democratica ed educata contro il continuo attacco a cui i cosiddetti esponenti del progressismo democratico di casa nostra e i pacifisti ghandiani spaghetti-western sottopongono gli oscurantisti, beceri, tradizionalisti, conservatori, medievali, clericali (ed altri aggettivi meno nobili che quotidianamente si leggono su queste pagine) cattolici. Anche la Rita Levi-Montalcini grida al Medioevo (tutto dire per una che sembra uscita dall'Ottocento e a cui quell'epoca non dovrebbe sembrare poi molto lontana). Dulbecco grida alla resistenza. Veronesi all'immoralità (ma di chi? di che? da uno che ai tempi di Di Bella impediva la libera ricerca scientifica solo perché cozzava contro i suoi interessi?). Facciamo così, d’ora in poi, coniamo un nuovo vocabolo. Facciamo l'elenco dei luoghi comuni e dei vari stereotopi preconcetti ed è presto fatto, per cui ecco cos'è un cattolico: "cattolico = persona becera, oscurantista, conservatrice, medievale, clericale, collaborazionista della gerarchia ecclesiastica, di tendenze un po' fasciste o totalitarie, pecorona, conformista, pavida, antidemocratica, antiprogressista, antiscientifica, intellettualmente inferiore e incapace (perché raggirata dai preti), credulona, primitiva, arcaica, antilaica, antiliberale, anticomunista, antiradicale, antipacifista, politicamente voltagabbana; Sin. = cristiano, papaboys; Rafforzativi dispregiativi = kattolico, kristiano, paparatzi". Sarò fiero di essere offeso così. D'ora in poi, datemi del cattolico.

Contento tu

Contento tu contenti tutti. Mi dispiace un pò per te visto che immagino che anche tu abbia una vita sola e viverla "così" non mi pare il massimo.

E tu quante vite hai?

Io sono cosciente, caro Jack, di avere una vita sola. Per questo intendo spenderla bene. Tu forse speri che votando "si" ai referendum un giorno potrai disporre di un altro come te, di un Jack clonato, a cui togliere pezzi di ricambio alla bisogna. Così potrai vivere moltissime vite. Quante ne vuoi. Anche a me non pare il massimo...

scienza e vita,ma sarebbe meglio fede e falsita'

Penso che voi cattolici,quelli integralisti intendo,non io,Cattolico come te ma obbiettivo.Sappi che solo voi vedete clonati da tutte le parti,neanche quel bigotto di Bush ha osato fare una legge come questa.In america i miei amici ricercatori ancora si piegano in due dalle risate,poche devo dire,ma non capiscono come sia possibile fare una cosa del genere.A te i pezzi non li vuole togliere nessuno.Voi state distruggendo questo paese e la scienza, usate dei termini falsi per intimorire i poveri creduloni che non conoscono la problematica e da cattolici assetati di potere raccontate alla gente fandonie medievali.Si parla di trasferimento nucleare,il futuro della medicina che evitera' un giorno di ricorrere al trapianto eliminando il riggetto e le tragiche problematiche ad esso correlate,in quanto sara' possibile ricostruire i propri tessuti dal proprio dna e voi siete preoccupati di cosa? ricordatevi del vaccino del vaiolo, di galileo,del divieto di cremare i cadaveri dell'ammissione di wojtila sul dono degli organi e delle storie che voi cattolici integralisti avete fatto al primo e successivi trapianti che si sono susseguiti negli anni.Avete ancora il coraggio di parlare e di parlare falsificando con aggettivi cose che non sono e neanche questa legge prevede.Alla fine la chiesa,questa chiesa dolente o nolente si e' dovuta ricredere,pero oggi avete fatto una furbata,il papa,ha detto che la scienza deve essere indirizzata dalla fede,per me una bestemmia.Che volete fare,per evitare nei secoli successivi di essere sempre costretti a ritirare le stupidaggini che volete imporre, volete bloccare gli scienziati con i tribunali bioetici dove aleggiano piu' cardinali ,prelayti,vescovi che uomini di scienza? di che avete paura che la verita' assoluta che questa chiesa dice di avere a forza di cantonate scientifiche possa creare dubbi nei fedeli? O che alrtro c'e' dietro ,che il centro trapianti del gemelli non servira' piu'? Se dio e' uno uno rimane e se lui e' la verita' voi che verita' volete imporci,quella di ruini,colui che sta ruinando la chiesa?sapete quanti fedeli avete perso e quanti 8 per mille non avrete a causa del vostro integralistico comportamento? Litaliano ama il moderato anche nella religione e voi non lo siete.Anzi sarete ricordati nella storia come il peggior governo religioso.

Per Fabio

Ho letto con molta attenzione il tuo intervento e ne sono rimasta colpita in modo positivo. Anche io sono cattolica ma obiettiva e la penso come te. Spero che di gente come te ce ne sia molta in Italia, lo spero veramente. Complimenti Fabio Angela

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