Sanità Avviato il tavolo sul "Patto" per la salute


Il sole 24 ore
16/12/2011

 ROMA I nuovi ticket, le prestazioni sanitarie (i Lea) da garantire agli assistiti, gli investimenti e le liste d'attesa, i farmaci e i costi standard. Con due rebus di fondo da risolvere: il rapporto tra fabbisogno e finanziamenti reali, l'equilibrio da assicurare tra sostenibilità economica e qualità-quantità delle prestazioni.

Per il momento è più che altro un'agenda di lavoro, più di carattere politico che tecnico e dunque di contenuti, ma con la riunione di ieri tra Governo e Regioni ha preso ufficialmente il via il tavolo per arrivare alla complicatissima messa a punto del "Patto per la salute" che dovrà governare il sistema sanitario pubblico nel triennio 2013-2015, dunque ancora nel pieno della crisi economica, finanziaria e sociale.

Un primo passo, ma anche un percorso e un metodo di lavoro già individuati. Entro fine mese ci sarà probabilmente un altro incontro, per arrivare a una prima stretta da gennaio. In attesa che anche le Regioni risolvano alcuni problemi che hanno al loro interno, a cominciare dal riparto dei 108 miliardi destinati alla sanità per il 2012.

"Abbiamo fatto solo un indice degli argomenti e condiviso la necessità di tenere legate sostenibilità finanziaria e qualità delle prestazioni", ha detto il ministro della Salute, Renato Balduzzi, che per il Governo era affiancato dal sottosegretario all'Economia Gianfranco Polillo. "Un'agenda di lavoro tecnico e politico impegnativo, ferma restando la coerenza finanziaria, che il precedente Governo ha reso insufficiente", ha aggiunto per i governatori Vasco Errani (Emilia Romagna).

Sui ticket il Governo intende procedere a una revisione che punti su reddito, composizione delle famiglie e appropriatezza delle prestazioni, con regole valide a livello nazionale. Mentre sui Lea, più che sul taglio delle prestazioni, si punterebbe sulla migliore organizzazione e qualità dei servizi per evitare uno smantellamento delle attuali garanzie. Anche se i tagli in cantiere con la manovra estiva sono pesanti: 8 miliardi tra il 2013 e il 2014.

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Venerdì, 16 dicembre, 2011 - 13:47

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