"Costringete nostra figlia ad abortire"


Corriere della sera
09/12/2011

La ragazza, sedicenne, è incinta di un ragazzo albanese e vuole tenere il bambino I genitori la portano in tribunale

MILANO - Sedicenne, incinta, ma non vuole abortire. Così i genitori, dopo avere provato a convincerla, si sono rivolti al tribunale dei minori, chiedendo di fatto che la minorenne sia costretta all'aborto. La vicenda, accaduta nella provincia trentina, è stata raccontata dai quotidiani locali ed è rimbalzata anche su i quotidiani nazionali.

LA DECISIONE - I genitori della ragazza, «separati, per una volta profondamente d'accordo, non ne vogliono sapere. Troppo giovane lei; soprattutto troppo incerta la vita di lui». Per loro il fidanzato 18enne, arrivato dall'Albania è «un violento» e non è proprio il caso di continuare con la gravidanza. «Devi abortire, le hanno detto. Ma lei ha risposto di no», scrive la Repubblica. E allora «hanno pensato che potesse essere un giudice a decidere che quel bambino non deve nascere».

IN TRIBUNALE - E così la vicenda è arrivata al Tribunale dei minorenni di Trento «Fabio Biasi, il pubblico ministero che ha seguito il caso, ha dovuto alzare le mani: non c'è spazio per la legge, non si può ordinare un aborto per sentenza», prosegue il quotidiano. Sul tavolo del magistrato ci sono anche le altre due richieste avanzate dai genitori: «Se questo aborto non si dovesse fare, allora, almeno, ci sia un provvedimento che ordina l'allontanamento dei due innamorati: non debbono più vedersi, sostiene la famiglia di lei. E ancora: se questo bambino, nonostante tutto, nascerà, sia almeno impedito al padre di dargli il suo nome»

 

Venerdì, 9 dicembre, 2011 - 12:21

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