Oriana Fallaci: NOI CANNIBALI E I FIGLI DI MEDEA


Corriere della sera
06/06/2005
Oriana Fallaci

"È IN ATTO UNA STRAGE DEGLI INNOCENTI", di Oriana Fallaci

No, non mi piace questo referendum al quale i mecenati dei dottor Frankenstein voteranno per semplice partigianeria politica o miopia morale. Ossia senza ragionare con la propria testa, senza ascoltare la propria coscienza, magari senza conoscere il significato delle parole staminale ovocita blastocita eterologo clonazione, e certo senza chiedersi o senza capire che cosa v' è dietro l' offensiva per la libertà illimitata della ricerca scientifica. Infatti il 12 giugno non userò la scheda elettorale, e con tutto il cuore mi auguro che l' offensiva fallisca penosamente. Auspicio rafforzatosi quando al Liceo Mamiani di Roma il più autorevole promotore dei quattro quesiti referendari ha scandito una battuta che sembra una facezia da capocomico del vecchio theatre varieté: « Se l' embrione è vita, masturbarsi è suicidio » . ( Signor mio, anziché di masturbazione a quei liceali io avrei parlato di Libertà. Gli avrei ricordato quel che dice Platone quando nel Libro VIII de La Repubblica scrive che dalla libertà degenerata in licenza nasce e si sviluppa una malapianta: la malapianta della tirannia. Infatti qui non si tratta di masturbarsi. Si tratta di spiegare alla gente che la libertà illimitata cioè privata d' ogni freno e d' ogni senso morale non è più Libertà ma licenza. Incoscienza, arbitrio. Si tratta di chiarire che per mantenere la Libertà, proteggere la Libertà, alla libertà bisogna porre limiti col raziocinio e il buon senso. Con l' etica. Si tratta di riconoscere la differenza che passa tra lecito e illecito). Non mi piace, questo referendum, perché a parte l' astuto ricatto con cui la cosiddetta clonazione terapeutica giustifica le sue nequizie cioè promette di guarire le malattie, a parte l' ovvio tornaconto di chi con quel ricatto si riempie le tasche ( ad esempio l' industria farmaceutica il cui cinismo supera il cinismo dei mercanti d' armi), dietro questo referendum v' è un progetto anzi un proposito inaccettabile e terrificante. Il progetto di reinventare l' Uomo in laboratorio, trasformarlo in un prodotto da vendere come una bistecca o una bomba. Il proposito di sostituirsi alla Natura, manipolare la Natura, cambiare anzi sfigurare le radici della Vita, disumanizzarla massacrando le creature più inermi e indifese. Cioè i nostri figli mai nati, i nostri futuri noi stessi, gli embrioni umani che dormono nei congelatori delle banche o degli Istituti di Ricerca. Massacrarli riducendoli a farmaci da iniettare o da trangugiare, oppure facendoli crescere quel tanto che basta per macellarli come si macella un bove o un agnello, poi ricavarne tessuti e organi da vendere come si vendono i pezzi di ricambio per un' automobile. Tutto ciò mi ricorda il Mondo Nuovo di Huxley, sì, l' abominevole mondo degli uomini Alfa e Beta e Gamma, ma soprattutto mi ricorda le oscenità dell' eugenetica con cui Hitler sognava di creare una società costituita soltanto da biondi con gli occhi azzurri. Mi ricorda i campi di Auschwitz e di Mauthausen, di Dachau e di Birkenau dove, per affrettare la produzione della razza ariana ossia intensificare i parti gemellari delle bionde con gli occhi azzurri, il dottor Mengele conduceva gli esperimenti sui bambini gemelli. Grazie all' illimitata libertà di ricerca concessagli da Hitler li martirizzava, li assassinava, a volte li vivisezionava. Dunque bando alle chiacchiere e alle ipocrisie: se al posto di Birkenau e Dachau eccetera ci metti gli Istituti di Ricerca gestiti dalla democrazia, se al posto dei gemelli vivisezionati da Mengele ci metti gli embrioni umani che dormono nei congelatori, il discorso non cambia. Non a caso, quando otto anni fa gli inglesi crearono la pecora Dolly, invece di esaltarmi ebbi un brivido d' orrore e dissi: « Siamo fritti. Qui ci ritroviamo con una società fatta di cloni. Qui si torna al nazismo » . Frankenstein e i loro mecenati ( giuristi, giornalisti, editorialisti, attrici, filosofi, grilli canterini, membri dell' Accademia dei Lincei, politici in cerca di voti, medici in cerca di gloria) non vogliono sentirselo dire quel « Siamo fritti, qui ci ritroviamo con una società fatta di cloni, qui si torna al nazismo » . Quando porti il discorso su Hitler e sul nazismo, su Mengele, fanno gli offesi anzi gli scandalizzati. Cianciano di pregiudizi, protestano che il paragone è illegittimo. Poi nel più tipico stile bolscevico ti mettono alla gogna. Ti chiamano bigotto, baciapile, servo del Papa e del Cardinale Ruini, mercenario della Chiesa Cattolica. Ti dileggiano con le parole retrogrado oscurantista reazionario e posando a neo illuministi, a progressisti, avanguardisti, ti buttano in faccia le solite banalità. Strillano che non si può imporre le mutande alla Scienza, che il Sapere non può essere imbrigliato, che il Progresso non può essere fermato, che i fatti sono più forti dei ragionamenti, che il mondo va avanti malgrado gli ottusi come te. Come me. Con burattinesco sussiego dichiarano che l' embrione non è un essere umano: è una semplice proposta di essere umano anzi di essere vivente, un semplice grumo di cellule non pensanti. Con pagliaccesca sicurezza proclamano che non ha un' anima, che l' anima esiste se esiste il pensiero, che la sede del pensiero è il cervello, e il cervello incomincia a svilupparsi due settimane dopo che l' embrione si è attaccato all' utero materno. O che un feto incomincia a pensare solo all' ottavo o nono mese di gravidanza, che secondo San Tommaso d' Aquino fino al quarto mese siamo animali e quindi tanto vale proteggere gli embrioni degli scimpanzé. E inutile obiettare che San Tommaso d' Aquino visse nel 1200, che di genetica se ne intendeva quanto io mi intendo di ciclismo e di pugilato. Inutile replicare che ripararsi dietro il sillogismo Cervello Pensiero Anima uguale Umano è una scemenza. Un' offesa alla logica. Anche gli animali hanno un cervello, perbacco. Anche gli animali hanno un pensiero. Ergo, stando a quel sillogismo, anche loro dovrebbero avere un' anima ed essere considerati umani. Inutile osservare, infine, che sulla formazione del cervello anima non sappiamo un bel nulla. Neanche ciò che si sapeva sull' atomo quando Enrico Fermi scisse quello dell' uranio 235 e scoprì che il suo nucleo misura un centomiliardesimo di millimetro eppure può disintegrare in un lampo città come Hiroshima e Nagasaki. E se l' infinitamente piccolo contenesse molto di più dell' infinitamente grande? E se il cervello anima dell' embrione misurasse ancor meno di un centomiliardesimo di millimetro e la miopia morale ( nonché intellettuale) non riuscisse a individuarlo? E se di conseguenza l' embrione pensasse, soffrisse come soffriamo noi quando Zarqawi ci taglia la testa col suo coltello halal? * * * Il fatto è che le loro affermazioni mai suffragate da prove sono teorie e basta, presunte certezze per convenienza e opportunismo spacciate come assolute certezze, punti di vista sbandierati nel presuntuoso miraggio di ricevere un Nobel al quale senza alcun pudore e senza alcun merito ambiscono fortissimamente. Sono un dogma che non vale più del mio. Anzi vale assai meno del mio che è privo di calcoli, di convenienze, di opportunismi. Qual è il mio? Bè, è quello che esprimo in Lettera a un bambino mai nato , libro che incomincia con queste parole: « Stanotte ho saputo che c' eri. Una goccia di vita scappata dal nulla » . È quello che ribadii nell' intervista al Foglio quando i neoilluministi e progressisti e avanguardisti approvavano la condanna a morte di Terri Schindler o se vuoi Terri Schiavo. ( Secondo loro, colpevole di non aver più un pensiero, di non aver più un' anima, di non poter assistere ogni domenica alla Messa che ha nome Partita di Calcio. Oh sì: a mia volta senza aver le prove che Fermi fornì sul nucleo dell' atomo, io credo che fin dal momento in cui lo spermatozoo feconda l' ovulo e la cellula primaria diventa due cellule poi quattro poi otto poi sedici insomma prende a moltiplicarsi, noi siamo ciò che saremo. Cioè esseri umani. Forse non ancora persone, visto che una persona è il risultato dell' essenza innata e delle esperienze acquisite dopo la nascita: ma di sicuro un essere umano. L' embrione che sboccia nell' ovulo d' un pidocchio è un pidocchio. L' embrione che sboccia nell' ovulo di un cane è un cane. ( L' esempio del cane lo porta anche monsignor Sgreccia). L' embrione che sboccia nell' ovulo di un elefante è un elefante. L' embrione che sboccia nell' ovulo di un essere umano è un essere umano e non me ne importa nulla che stavolta la mia opinione coincida con quella della Chiesa Cattolica. Con quella di Papa Wojtyla e di Papa Ratzinger, con quella del Cardinale Ruini, dei vescovi, degli arcivescovi, dei preti che si opposero al divorzio e all' aborto. ( Anch' io detesto l' aborto e per il voto in favore dell' aborto ebbi strazianti dilemmi. Ma considero il divorzio una conquista della civiltà e per il divorzio mi battei con le unghie e coi denti). Infatti se tale opinione coincidesse con quella della Chiesa Marxista, di Lenin, di Stalin, di Mao Tse Tung, e perfino del re di Cuba cioè dello spregevolissimo Castro, la esprimerei col medesimo candore. Non me ne importa nulla nemmeno dell' astuto ricatto cioè della loro promessa di guarire il diabete, la distrofia, l' Alzheimer, la sclerosi multipla di Stephen Hawking. ( Il grande cosmologo che da decenni vive in carrozzina e ciondola peggio d' un fiore appassito). Come dissi nell' intervista al Foglio , non me ne importerebbe nemmeno se le staminali servissero a guarire il mio cancro anzi i miei cancri. Dio sa se amo vivere, se vorrei vivere più a lungo possibile. Sono innamorata, io, della vita. Ma a guarire i miei cancri iniettandomi la cellula d' un bambino mai nato mi parrebbe d' essere un cannibale. Una Medea che uccide i propri figli. ( « Donna maledetta, aborrita dagli Dei, da me, dall' intero genere umano. Crepa, essere osceno, assassina dei tuoi figli » le dice Euripide attraverso Giasone). Me ne importa ancor meno del fatto che i Frankenstein e i loro mecenati mi espongano al ludibrio con le accuse retrograda oscurantista reazionaria bigotta baciapile serva del Vaticano. Tanto con loro non serve neanche spiegare perché un' atea ( sia pure atea cristiana) non può esser bigotta, non può essere baciapile eccetera. O perché una laica che s' è sempre battuta per la giustizia e la libertà non può esser retrograda, oscurantista, reazionaria. E aggiungo: davvero non v' è limite all' incoerenza dei voltagabbana. Un tempo gli odierni cultori del cannibalismo urlavano che era crudele sacrificare gli animali nei laboratori. E ne convengo. ( Ho visto cose atroci nei laboratori. Una volta a New York ho visto togliere il cuore a una cagnolina, sostituirlo col cuore di un maialino, e poi piazzarlo sotto il naso della povera creatura per vedere se lo riconoscesse. Lei l' ha riconosciuto e s' è messa a mugolare disperatamente. Un' altra volta a Chicago ho visto togliere il cervello a una piccola scimmia. Da viva, visto che il cervello doveva restar vivo attraverso un' irrorazione di sangue. Si chiamava Libby, e mentre la legavano al lettuccio operatorio mi fissava come se implorasse il mio aiuto. Infatti mi vergognai. Vomitai e il Frankenstein di turno, un noto ricercatore, mi chiese stupito: « Why, perché? La credevo meno schizzinosa. Less squeamish. Libby non ha mica un' anima » ) . Piangevano anche sui topi usati per sperimentare i farmaci, quei parolai. Li definivano martiri e per difenderli inscenavano bellicosi cortei simili a quelli dei pacifisti che la pace la vogliono da una parte e basta. Ora invece accettano che le cavie siano i nostri figli mai nati, sacrificati come la cagnolina di New York e come Libby. Accettano che le cellule di queste nuove cavie vadano ad arricchire le ditte farmaceutiche il cui cinismo supera quello dei mercanti d' armi, accettano che gli embrioni vengano squartati come bovi nelle macellerie per ricavarne tessuti e organi da vendere come si vendono i pezzi di ricambio per un' automobile. Accettano che tutto ciò miri a realizzare il Mondo Nuovo di Huxley, a farci diventare uomini Alfa o Beta o Gamma o Dio sa cos' altro. Campioni di salute e di bellezza ma senza cervello o mostri intelligentissimi ma senza braccia e senza gambe? ( A proposito: nei laboratori di ricerca un' altra volta ho visto un uccello che chissà perché, suppongo per divertirsi, avevano fatto nascere senza le ali. Sembrava una palla fatta di piume e basta. E mi guardava con certi occhi che al confronto i Prigioni di Michelangelo cioè le quattro statue con la testa o gli arti ancora inseriti dentro la pietra, sembrano creature felici...). E va da sé che ormai le cavie siamo anche noi. Una donna che subisce l' estrazione di un ovulo è certamente una cavia. Una che per restare incinta se lo fa impiantare, lo stesso. Grazie a una scienza che è sempre più tecno scienza, grazie a una medicina che è sempre più tecno medicina, quindi sempre più disumana, siamo cavie perfino nei casi estranei alla fecondazione artificiale. Quando mi sottopongo a una radioterapia, per esempio, specialmente in America non vedo esseri umani. Intuisco che i medici e i tecnici stanno da qualche parte, sì. Forse al di là del vetro che separa la loro stanza dalla stanza nella quale mi trovo con le apparecchiature e basta. Ma di loro non mi giunge neanche la voce. Non mi parlano mai. Perfino quando ricevo l' ordine di trattenere il respiro, è una macchina che parla. La riproduzione di una voce umana. E mi sento sola come un embrione nel congelatore, indifesa come una cavia alla mercé d' un ricercatore. La medesima cosa, quando devo riempire i moduli che servono ad arricchire le statistiche su i metodi di cura, le sopravvivenze, i decessi. Moduli nei quali sono un semplice numero. Il numero di un prodotto dalla cui etichetta manca soltanto la data di scadenza. Chi in buona fede favorisce il mondo nuovo si ripara sempre sotto l' ombrello delle parole Scienza e Progresso. Forse le più abusate dopo le parole Amore e Pace. Ma sull' interpretazione della parola Progresso, anzi sul concetto del cosiddetto Progresso, i pareri discordano. E diventa sempre più difficile stabilire di che cavolo si tratti. Per Giordano Bruno era l' astronomia copernicana. Per Voltaire, l' affinarsi delle arti e dei costumi. Per Kant, il Diritto che sostituisce la Forza. Per Darwin, l' evoluzione biologica. Per Marx, il crollo del sistema capitalistico. Per i miei trisnonni il telegrafo, il treno, la nave a vapore, l' illuminazione a gas, la monarchia costituzionale. Per i miei bisnonni l' illuminazione elettrica, il termometro, la vaccinazione antivaiolosa di Pasteur, il radio di Madame Curie, la democrazia senza il suffragio universale. Per i miei nonni l' automobile, l' aereo, il telefono, la radio di Guglielmo Marconi, la penicillina, il suffragio universale senza il voto alle donne. Per i miei genitori il voto alle donne, l' aria condizionata, la lavapiatti, la Tv, la lambretta, la repubblica. Per il mio mondo i trapianti degli organi, le astronavi, i viaggi sulla Luna e su Marte, i maledetti computer, i maledetti telefonini e il maledetto Internet con cui puoi calunniare chi vuoi e rubare il lavoro altrui senza finire in galera. Nonché gli strombazzatissimi Diritti Umani che però non includono i diritti umani di chi come me va controcorrente, e i diritti umani dei bambini. Diritti calpestati col lavaggio cerebrale della scuola, coi maltrattamenti, i rapimenti, gli assassinii magari compiuti dalle Medee che i propri figli li uccidono a martellate o affogandoli nelle vasche da bagno e nelle piscine. Questo senza contare i bambini pedofilizzati nei collegi e nelle sagrestie, o stuprati e strangolati poi sepolti vivi come Jessica Lundman. Bè, vogliamo metterci anche l' olocausto degli embrioni umani nel discutibile elenco d' un Progresso che al novanta per cento dei casi si basa sui successi della tecnologia non della morale? A quanto pare, sì. E pazienza se eravamo più progrediti quando eravamo più ignoranti, più ammalati, più poveri, più umani, sicché la morte di un figlio nato o non nato ci riempiva di strazio. Cristo! Ha ragione Ratzinger ( grazie, Santità, d' aver sempre il coraggio di dire pane al pane e vino al vino) quando scrive che il Progresso non ha partorito l' Uomo migliore, una società migliore, e incomincia a essere una minaccia per il genere umano. Quanto alla Scienza, mioddio. Da giovane mi inchinavo alla Scienza con la stessa devozione che i musulmani hanno per il Corano. Lo stesso ossequio che hanno per Maometto. Volevo diventare uno scienziato, e per questo mi iscrissi a Medicina. Del resto ancor oggi per la Scienza ho un istintivo rispetto, una passione che nemmeno i Frankenstein riescono a spengere. E sarei un' imbecille se negassi che l' umanità è andata avanti anche grazie a lei. Sai, anche a me piace andare sulla Luna e su Marte. Anzi mi piace assai più di quanto piaccia agli avanguardisti. Anche a me piace usare il telefono, la radio, l' aereo, la Tv. E se per il momento sono ancora viva lo devo alla Medicina che sia pur facendomi spesso sentire un embrione nel congelatore, una cavia alla mercé d' un ricercatore, mi ha curato e mi cura. Però... Però la Scienza è come il fuoco. Può fare un gran bene o un gran male. Come il fuoco può scaldarti, disinfettarti, salvarti, oppure incenerirti. Distruggerti. Come il fuoco, spesso fa più male che bene. E il motivo è proprio quello che, come il fuoco, non si pone problemi morali. Per lei tutto ciò che è possibile è lecito. Lascia perdere la retorica: di scrupoli la Scienza ne ha sempre avuti pochini. Di rimorsi, ancor meno. Si è sempre arrogata il diritto di fare ciò che voleva fare, che vuol fare perché si può fare. E facendolo non s' è mai chiesta se ciò fosse giusto. Peggio: come una bagascia che vende il suo corpo, s' è sempre venduta al miglior offerente. Ha sempre rincorso i premi Nobel, la sua vanità, il suo delirio di onnipotenza, la sua brama di sostituirsi alla Natura. ( Ratzinger dice « sostituirsi a Dio » ) . E delle sue vittime ha sempre tenuto un ben scarso conto. Non ne teneva conto nemmeno il sublime Leonardo da Vinci che da pittore dipingeva squisite Madonne e squisite Monne Lise e squisitissime Signore con l' Ermellino, ma da scienziato offriva i suoi servigi a Ludovico Sforza e progettava macchine da guerra allora inimmaginabili. Super cannoni, super mitragliatrici, super carri armati, super elicotteri per bombardare la gente. Non ne tenne conto neanche l' onesto Oppenheimer che insieme a Teller costruì l' atomica. E non mi consola affatto ricordare che prima di farla esplodere a Fort Alamos abbia inviato ai suoi colleghi di Berkeley il telegramma nel quale, citando un passaggio del sacro testo indù Bhagavad Gita e paragonandosi al dio Khrisna, si malediva senza pietà. « Io sono diventato la Morte, il distruttore dei mondi » . Del resto non fu un chirurgo, il dottor Joseph Ignace Guillottin che nel 1789 inventò la ghigliottina? Non fu un altro medico, il dottor Louis, che nel 1791 ne guidò la fabbricazione? Per ogni penicillina la Scienza ci regala una ghigliottina. Per ogni Pasteur o Madame Curie o Marconi ci regala un Mengele. O almeno un Oppenheimer, almeno un Teller. E i suoi discepoli più pericolosi sono proprio i ricercatori. Quasi sempre ( onore e gratitudine alle eccezioni), ai ricercatori non importa un corno del genere umano. A muoverli è soltanto il demone della curiosità sposata all' ambizione personale e all' interesse monetario. ( Come si comporterà un uccello senza le ali? Come funzionerà un bambino concepito in provetta? Che cosa e quanto mi frutterà questa scoperta?). E al diavolo i principi, al diavolo i valori sui quali si basa o dovrebbe basarsi una società civile. Cari miei, Ratzinger ha ragione anche quando dice che in nome della Scienza ai diritti della Vita vengono inflitte ferite sempre più gravi. Ha ragione anche quando dice che con gli esperimenti sugli embrioni umani la dignità dell' Uomo viene vilipesa anzi negata. Ha ragione anche quando dice che se non vogliamo perdere il rispetto per l' Uomo bisogna demistificare la ricerca scientifica, demitizzare la Scienza, cioè smettere di considerarla un idolo o una divinità. Sacrosante parole che a mio parere valgono anche per l' Etica. * * * Ogni dizionario definisce l' Etica quella parte della filosofia che si occupa della Morale. Di ciò che è bene per l' Uomo, di ciò che è bene fare o non fare. Infatti all' Etica si ispirano generalmente le leggi dei Paesi non barbari o non del tutto barbari, e fino a ieri in Occidente ce la siamo cavata per questo. Il guaio è che nell' età moderna l' Etica ha partorito una figlia degenere che si chiama Bioetica. Sempre secondo il dizionario, la Bioetica è una disciplina che « si occupa dei problemi morali e individuali e collettivi connessi all' avanzamento degli studi nel campo della genetica e della tecnologia relativa alla formazione dei processi vitali » . Ma su tale disciplina io la penso come la pensava Erwin Chagaff, il grande biochimico americano che soltanto a sentir parlare di procreazione assistita o di fecondazione artificiale o di embrioni congelati e scongelati andava in bestia e urlava: « L' etica sta alla bioetica come la musica sta alle marce militari! » . Bé... il mondo occidentale ci sguazza, in quelle marce militari. Istituti di Bioetica, Comitati di Bioetica, Accademie di Bioetica. Ogni volta, in mano a sapienti che dicono di voler difendere il nostro futuro, bilanciare la gioia del Sapere con l' utilità sociale, arginare l' avidità degli interessi industriali e finanziari. Però dinanzi all' Idolo Scienza anzi alla Divinità Scienza, dinanzi al mito della Ricerca Scientifica, la bioetica si cala ogni volta le brache. Nel 1997, quando nacque la pecora Dolly e fu chiaro che attraverso gli stessi artifizi la clonazione poteva estendersi agli esseri umani, i rappresentanti della nobile disciplina definirono la cosa eticamente inaccettabile. « Giammai! Permetterlo equivarrebbe ad andare contro la legge biologica basilare! Sarebbe un oltraggio alla Natura che da sola provvede all' evoluzione della nostra specie! Condurrebbe a un declino della nostra civiltà! » . QUI STANNO VINCENDO I FRANKENSTEIN L' Occidente è ammalato di un cancro morale, intellettuale e morale. Ma il Bene e il Male non sono opinioni. Sono realtà obiettive, concretezze che ci distinguono ( o dovrebbero distinguerci) dagli Zarqawi e dagli altri animali. Tutti lo dissero, tutti. Il Comitato Internazionale di Bioetica dell' Unesco, la United States Bioethics Commission, il Consiglio per l' Etica e Bioetica della Commissione Europea, per esempio. Nonché l' Organizzazione Mondiale della Sanità e le varie Accademie Nazionali di Medicina. Per la nascita della prima bambina concepita in provetta, la bambina inglese, lo stesso. Per l' eutanasia, pure. Per l' attuale olocausto degli embrioni, idem. Prese di posizione, veti, condanne. Ma poi tutti presero a chiudere gli occhi. A tenere il piede in due staffe, ad avanzar compromessi che in realtà erano consensi. È la loro strategia. Il loro modo di essere Politically Correct. All' inizio gridano allo scandalo, dichiarano che certe cose offendono la decenza. Poi incominciano a farfugliare che bisogna rifletterci meglio, che le scoperte scientifiche non si possono cancellare, che indietro non si può tornare, e si rimangiano le prese di posizione. Si rimangiano i veti, si rimangiano le condanne. Addirittura si rendono complici del delitto. Sempre col pretesto della terapeutica, s' intende... L' ultimo esempio è italiano. Viene dal Comitato Nazionale di Bioetica che lo scorso maggio concesse parere favorevole all' uso delle staminali isolate dai feti abortiti. « L' uso del tessuto fetale ricavato dall' interruzione volontaria della gravidanza e il suo utilizzo a scopi scientifici o terapeutici non si configura come bioeticamente illecito » . Impegnandosi a non mettere mano sul « materiale fresco » , ( un bambino appena abortito lo chiamano « materiale fresco » come il pesce fresco), e spiegando che ciò non sarebbe comunque necessario perché migliaia di cellule fetali sono crioconservate in una banca milanese, i nostri staminalisti potranno dunque intrugliare senza scrupoli e senza imbarazzi. E pazienza se sanno benissimo che la cosa è un incentivo all' aborto, pardon, all' interruzione volontaria della gravidanza. ( Nel linguaggio Politically Correct si dice così). Pazienza se sanno altrettanto bene che per molte donne e molte coppie il commercio dei figli abortiti è un business assai redditizio. Pensa al « turismo procreativo » sul quale molti paesi europei o vicini all' Europa si arricchiscono come Cuba e la Thailandia si arricchiscono sul turismo sessuale. ( Per cinquemila o settemila euro, l' Ucraina offre il biglietto del viaggio, l' albergo di prima classe vitto incluso, la guida turistica nonché l' ovocita. E quando sbarchi all' aeroporto non passi neanche la dogana). È redditizio anche il business degli spermatozoi. Insieme agli ovuli congelati, le banche occidentali traboccano di sperma congelato. In entrambi i casi merce che viene dall' Ucraina, dalla Romania, dall' Albania, dalla Slovenia, dalla Corea, dai paesi più poveri del continente asiatico. Però viene anche dalla Svizzera, dalla Norvegia, dalla Grecia, da Malta, dal Portogallo, dalla Spagna. In particolare da Barcellona, città nella quale vivono molte immigrate provenienti dall' Europa dell' Est. Ne traboccano soprattutto le banche inglesi. Non a caso il Parlamento Europeo ( bontà sua) ha rivolto un monito all' Inghilterra dove il mercato fiorisce vergognosamente con gli ovuli che vengono dalle cliniche rumene. In massima parte, ovuli venduti a mille o duemila euro la dozzina dalle zingare Sinti o Rom. E nel libro più inquietante che abbia letto su questo tema, La vita in vendita , gli autori Christian Godin e Jacques Testart raccontano che in Europa gli ovuli delle ragazze bionde e longilinee ( di solito modelle) costano molto di più. Almeno quindicimila euro ciascuno. * * * Garantiscono figli da concorso di bellezza, capisci? Figli su misura, selezionati, scelti sul menù dell' eugenetica e della biotecnologia. A tal proposito Godin racconta d' aver trovato su un sito Internet quest' annuncio: « Cercasi ovulo bello e intelligente che venga da una studentessa molto sportiva e allieva d' un college molto rinomato » . .. Ed ora dimmi se queste ricerche per cui i promotori del referendum invocano la libertà illimitata non sono associabili coi campi di Dachau e Birkenau ed Auschwitz e Mauthausen. Dimmi se queste ricerche in apparenza fatte per guarire le malattie in realtà non puntano a qualcosa che assomiglia molto all' hitleriano sogno d' una società composta soltanto di biondi con gli occhi azzurri. Dimmi se col pretesto della terapeutica la Scienza e il Progresso non contemplano un mondo di super uomini e super donne da fabbricare nei laboratori. ( Super per modo di dire, visto che il premio Nobel dottor Kary Mullis propone di clonarci col Dna proveniente da famosi atleti e rockstar...). Eppure i sessanta membri del nostro Comitato Nazionale di Bioetica hanno concesso la suddetta autorizzazione quasi all' unanimità. Solo un voto contrario ed uno astenuto. Peggio: tra di loro v' erano parecchi cattolici e tra i cattolici v' era monsignor Elio Sgreccia, presidente della Pontificia Accademia delle Scienze nonché vescovo e autorità molto ossequiata nel campo della Bioetica. Ho fatto un balzo, a leggere la notizia. E sia pur sapendo che il suo era stato un voto molto sofferto, mi son detta: possibile?!? Non fu Wojtyla a dire per primo che a un embrione si deve il medesimo rispetto che si deve a un bambino nato o ad una qualsiasi persona? Alla Scienza che vuole sostituirsi perfino ai legislatori cede anche la Chiesa, ormai? Cardinal Ruini ed altri cardinali a parte, non c' è rimasto che Ratzinger a tener duro? « La scienza non può generare ethos » ha scritto Ratzinger nel suo libro Europa . « Una rinnovata coscienza etica non può venire dal dibattito scientifico » . Naturalmente Ratzinger lo dice in chiave reli giosa, da filosofo anzi da teologo che non prescinde dalla sua fede nel Dio Creatore. Un Dio buono, un Dio misericordioso, un Dio che ha inventato l' universo e creato l' uomo a sua immagine e somiglianza. ( Tesi che a volte gli invidio perché risolve il rompicapo chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo, ma nella quale il mio ateismo vede soltanto una bellissima fiaba. Se Dio esistesse e fosse un Dio buono, un Dio misericordioso, perché avrebbe creato un mondo così cattivo?). Però a dirlo difende la Natura, Ratzinger. Rifiuta un Uomo inventato dall' uomo cioè un uomo prodotto di sé stesso, della eugenetica mengeliana, della biotecnologia frankensteiniana. Ciò che dice è vero. È giusto. È raziocinante. È un discorso che va al di là della religione, un discorso civile, e la bellissima fiaba non c' entra. C' entrano i doveri che noi esseri umani abbiamo verso la Natura. Verso la nostra specie, verso i nostri principii. I principii senza i quali l' Uomo non è più un uomo: è una cosa, un oggetto di carne senz' anima. Riflettici a fondo e t' accorgerai che la colpa di questa follia non è degli scienziati e basta, dei ricercatori e basta, degli scriteriati pei quali tutto è lecito in quanto è possibile e a materializzarlo si diventa ricchi e famosi. Si passa alla Storia come il dottor Guillotin. È di chi li sostiene, di chi li protegge. Di molti politici, ad esempio. I politici che fallite le ideologie non sanno più a che santo votarsi e per restare a galla cercano il Sol dell' Avvenir negli sciagurati che vogliono rifare l' Uomo col Dna delle rockstar e degli atleti famosi. ( Il più possibile scemi, magari, e drogati). I politici che per ritrovare il potere perduto consentono che i nostri ( e i loro) bambini mai nati finiscano nei nuovi campi di sterminio. Che per cristallizzare il potere non perduto posano ad illuminati e sbeffeggiano il concetto di famiglia cioè il concetto biologico sul quale si basa qualsiasi società. Che il matrimonio non lo definiscono più per quello che è ossia l' unione d' un uomo e d' una donna presumibilmente in grado di procreare, l' istituto giuridico che regola la necessità di perpetuare la specie, bensì un' unione e un istituto che con gli stessi diritti spetta a due individui del medesimo sesso. Quindi, non in grado di perpetuarla. E pazienza se ( l' ho già scritto ne L' Apocalisse ) a contare sull' omosessualità la nostra specie si estinguerebbe come si estinsero i dinosauri. Pazienza se con l' adozione gay, resa possibile dal matrimonio gay, anziché un babbo e una mamma il bambino adottato si trova con due babbi o due mamme. Pazienza se con due babbi o due mamme cresce ignorando il concetto di paternità e di maternità... Neanche i bambini nati dagli embrioni congelati, infatti, sanno chi è il loro padre. Né lo sapranno mai. La fottuta Bioetica proibisce di dirglielo, e nella figura del padre vede solo uno stallone che mette incinte le cavalle, un toro che mette incinte le vacche. Quanto alla figura della madre, pensaci bene: se nascono dall' ovulo comprato da un' anonima zingara o da una famosa modella che ovviamente non vuol da re il suo nome, quei bambini non sapranno neanche chi è la loro vera madre. Non per nulla questo nuovo sistema di nascere piace moltissimo ai coniugi del medesimo sesso. Sembra addirittura inventato per loro. La colpa è anche degli intellettuali che lo zio Bruno, il fratello di mio padre, chiamava intelligenti cretini anzi cretini intelligenti. Gli intellettuali che per opportunismo o profitto o smania di influire sul futuro approvano e propagandano le malefatte dei Frankenstein. Manco fossero davvero conquiste dell' Umanità. È anche dei giornali, delle televisioni, dei media che quelle malefatte le presentano con compiacimento, anzi col cappello in mano. Col cappello in mano le descrivono ossequiosamente, accuratamente, manco fossero ricette culinarie di Pellegrino Artusi o di Anthelme Brillat Savarin. Ricetta sudcoreana: « Si prendono alcune cellule dell' epidermide dal corpo d' un paziente e se ne estrae il materiale genetico cioè il Dna. Poi si prende un ovocita donato dietro compenso da una donna ucraina o rumena o slovena o coreana o albanese o maltese, ci si accerta che non sia fecondato e lo si svuota. Gli si toglie il nucleo, lo si butta via. Fatto ciò, al posto di quel nucleo si mette il Dna ricavato dal corpo del paziente. Operazione che si chiama trasferimento nucleare. Lo si stimola con scosse elettriche affinché le cellule si moltiplichino alla svelta come se l' ovocita fosse stato penetrato da uno spermatazoo, si ottiene il blastocita cioè l' ovocita che corrisponde alla prima fase dello sviluppo embrionale. Si crea, insomma, un embrione. Quando l' embrione è cresciuto, lo si seziona. ( Viviseziona). Le sue cel lule staminali si iniettano nel corpo del paziente... » . La ricetta inglese, cioè quella fornita dai ricercatori di Newcastle subito dopo i colleghi sudcoreani, è quasi identica. L' unica differenza consiste nel procurarsi in precedenza tre blastociti e, dopo il trasferimento nucleare, stimolarne un veloce sviluppo anche chimicamente. Cose per cui il mio oncologo americano si arrabbia e sibila: « This waving the therapeutical purpose is a dirty fib, a cruel lie. Questo sventolare lo scopo terapeutico è uno sporco imbroglio, una bugia crudele. D' accordo, noi oncologi non siamo riusciti a eliminare il cancro. Tuttavia lo curiamo. A volte lo blocchiamo. Contro le malattie che citano per giustificare la nuova Strage degli Innocenti loro non hanno scoperto nessuna cura, invece. Ma se per caso la scoprissero, se per caso una terapeutica esistesse davvero, direi ugualmente: bisogna opporsi. Bisogna perché la clonazione terapeutica è già una clonazione riproduttiva quindi valida per fabbricare esseri umani. Bisogna perché distinguere l' una dall' altra equivale a celarsi dietro un trucco semantico. Bisogna perché iniettare in un malato le cellule staminali significa ucciderlo. Sai perché? Perché le cellule staminali degli embrioni sono tanto vigorose e potenti quanto disordinate. Non si moltiplicano dove e come vogliamo ma ovunque gli piaccia e come gli piaccia. Ergo, causano tumori. Di recente sono state iniettate nel cervello di una scimmia. Il cervello ha subito sviluppato un cancro fulminante e la scimmia è morta nel giro di poche settimane » . La colpa è anche della cosiddetta gente comune. La gente che per dabbenaggine o ingenuità o disperazione crede nella storia delle malattie da guarire. Credendoci, si lascia menare per il naso dalle false promesse e dalle false speranze. Perché, come i sapienti della Bioetica, anche la gente lì per lì grida allo scandalo. Si impaurisce, dice oddio che vogliono farmi, che mi succederà. Ma poi, rimbecillita dal lavaggio cerebrale esercitato dai politici e dagli intellettuali che i Frankenstein li presentano come benefattori, sedotta dal compiacimento e dagli elogi dei giornali che li trattano col cappello in mano, cede ai dubbi. Non capisce di venir presa in giro, non si rende conto d' essere a una tragica svolta del nostro destino, e cambia idea. Per sentirsi moderna, lanciata verso il futuro, si adegua. Per non andare controcorrente, non perdere i vantaggi della cosiddetta modernità ( vantaggi che alla fine si riassumono in un telefonino sempre appiccicato all' orecchio) grida al miracolo. Si piega, anzi applaude, anche se ciò significa massacrare i propri figli come Medea. Parliamoci chiaro: viviamo in una società che alla Vita guarda in termini edonistici e basta. Che cerca solo il benessere, i vantaggi materiali, le agiatezze. Una società dove l' anima non conta. La spiritualità, ancor meno. E non solo in Italia, non solo in Europa, visto che in America accade lo stesso. Se non peggio. Del resto è l' America che ha diffuso il culto dell' edonismo. È l' America che ha lanciato la moda dei matrimoni e delle adozioni gay. È l' America che ha dato il via a quelle ricerche. Unica differenza, il fatto che in America il grosso dei cittadini si opponga e che a quei ricercatori il suo presidente dica: « Io i soldi per portar a fondo la Strage degli Innocenti non ve li do. Io alla scienza che uccide una persona per curare un' altra persona, che distrugge la Vita per salvare la vita, non ci credo » . ( Bravo Bush). Dal Pacifico all' Atlantico, dall' Atlantico al Mediterraneo, dal Mediterraneo al Mar Artico, l' Occidente è malato di una malattia che nemmeno miliardi di cellule staminali potrebbero guarire: il cancro morale, intellettuale e morale, di cui parlo nella mia Trilogia e soprattutto ne La Forza della Ragione . Proprio a causa di quel cancro non comprendiamo più il significato della parola Morale, non sappiamo più separare la moralità dall' immoralità o dall' amoralità. Proprio a causa di quel cancro i mecenati dei Frankenstein vorrebbero una ricerca scientifica, senza veti e senza condanne. Proprio a causa di quel cancro i tipi del mio tipo li chiamano bigotti baciapile servi del Papa e del Cardinal Ruini, oppure li espongono al pubblico ludibrio con le parole retrogrado oscurantista reazionario. Ma la Moralità non è bigotteria. Non è baciapilismo, oscurantismo, conservatorismo. È ragionamento, raziocinio, buonsenso. A volte, Rivoluzione. L' Etica non è una moda che cambia come i vestiti e le stagioni. È un codice di comportamento che vale ovunque e per sempre. Una disciplina che ci aiuta a individuare il Bene e il Male, a non finire nella spazzatura. Il Bene e il Male non sono opinioni, punti vista. Sono realtà obiettive, concretezze che ci distinguono ( o dovrebbero distinguerci) dagli Zarqawi e dagli altri animali. Non per nulla ce ne serviamo fin dai giorni in cui abitavamo nelle caverne e forse la fame ci rendeva cannibali tuttavia conoscevamo questa elementare verità: il Bene è ciò che fa bene, che ci fa sentir bene. Il Male è ciò che fa male, che ci fa sentir male. Oggi invece il Bene viene considerato dai più ciò che fa comodo. Il Male, ciò che non lo fa. E pochi capiscono che scegliere il Male è da masochisti, da cretini. Non cretini intelligenti o intelligenti cretini: cretini e basta. * * * A costo d' esser derisa o giudicata un nuovo acquisto del Vaticano, un' atea in via di conversione, una mangiapreti in cerca di assoluzione, insomma una ravveduta in punto mortis , torno dunque a Ratzinger. E dico: Ratzinger ha ragione quando scrive che ormai l' Occidente nutre una specie di odio verso sé stesso, non ama più sé stesso. Che della sua storia vede soltanto ciò che è deprecabile, che di essa non riesce più a percepire cosa contiene di grande e di puro. Ha ragione anche quando dice che il mondo dei valori su cui l' Europa aveva costruito la sua identità ( i valori ereditati dagli antichi greci e dagli antichi romani e dal Cristianesimo, chiarisco io) sembra giunto alla fine o uscito di scena. Che l' Europa è paralizzata da una crisi del suo sistema circolatorio e che questa crisi la sta curando con trapianti ( l' immigrazione e il pluriculturalismo, chiarisco io) i quali possono solo eliminare la sua identità. E poi ha ragione quando dice che la rinascita dell' Islam non è nutrita soltanto dalla nuova ricchezza dei paesi che posseggono il petrolio: è nutrita anche dalla consapevolezza che l' Islam possa offrire una piattaforma di spiritualità. La spiritualità a cui la vecchia Europa e l' intero Occidente hanno rinunciato. Infine ha ragione quando cita Spengler secondo il quale l' Occidente corre inesorabilmente verso la propria morte, non solo una morte culturale, e di questo passo crollerà come crollò la Civiltà Egizia, l' Impero Romano, il Sacro Romano Impero. Come sono crollati e crollano ( aggiungo io) tutti i popoli che dimenticano di avere un' anima. Ci stiamo suicidando, cari miei. Ci stiamo uccidendo col cancro morale, con la mancanza di moralità, con l' assenza di spiritualità. E questa faccenda del mondo da rifare con la truffaldina eugenetica, con la bugiarda biotecnologia, non è che la tappa definitiva del nostro masochismo. Ecco perché i Bin Laden e gli Zarqawi, individui immorali e amorali tuttavia sorretti da una loro paradossale forma di moralità, hanno buon gioco. Ecco perché i loro correligionari ci invadono così facilmente e così disinvoltamente fanno i padroni in casa nostra. Ecco perché a casa nostra vengono accolti con tanto servilismo o tanta inerzia. Tanta paura. Ecco perché l' Europa è diventata Eurabia e l' America rischia di diventarlo. Ed ecco perché, segnati in fronte dal marchio di cui parlo ne L' Apocalisse , il marchio della schiavitù e della vergogna, molti occidentali finiranno inginocchiati sul tappetino a pregare cinque volte al giorno il nuovo padrone cioè Allah. Referendum? Ma che vuoi referendare. Lo stesso termine procreazione assistita evoca il gesto di alzare bandiera bianca, di finire in un mondo contro natura. Senza contare che, comunque vada, questo referendum si concluderà come quello sulla caccia. Cioè coi cacciatori che continuano a sparare sotto le nostre finestre e ad ammazzare gli uccellini.

Mercoledì, 1 giugno, 2005 - 21:04

commenti

antisemitismo - schiarirsi le idee

LA SOLUZIONE ALLA CRISI ECONOMICA – GLI EBREI PADRONI DEL MONDO Mi sia concesso di poter dare un mio contributo per la soluzione del problema di crisi economica. Contributo reale, gigantesco, geniale e assolutamente inedito. La mia soluzione alla crisi economica, scusate l’immodestia, ma non la conosce il migliore economista al mondo, perché è stato programmato così dai burattinai. Sono state amplificate le poco significative moltitudini di cause, anche in contrasto fra loro, affinché la vera causa si confondesse con esse e, minimizzata per falsi moralismi non fosse più riconosciuta. (sono stati scritti montagne di libri sulle cause che incidono sulle crisi economiche, e i pareri degli esperti sono contrastanti. Nulla di centrato e veritiero, solo ipotesi e supposizioni perlopiù fuori strada o, perlomeno, irrilevanti o coadiuvanti la causa primaria). La soluzione consiste nel fatto di prendere coscienza che il sistema economico è paragonabile al sistema circolatorio del sangue, se si forma un trombo, tutto il sistema si ferma e collassa. Ebbene il trombo non sono altro che le banche e le finanziarie degli ebrei e dei loro inconsapevoli tirapiedi per convenienza e ignoranza, dove il denaro si accumula e ristagna. Questo è stato dagli ebrei calcolato e programmato per generare caos e crimini, terrorismo compreso, che loro alimentano con un focolaio di guerra infinita, anche per sviare l’attenzione sulle loro primarie azioni criminali planetarie. Vorrei farvi capire che il terrorismo è una reazione, ingiusta quanto volete, ma pur sempre una reazione ad una azione, quella dei burattinai ebrei e degli inconsapevoli paesi occidentali. Molti non sanno che il burattinaio Bin Laden proviene dal ceppo semitico ed è quindi ebreo. Gli ebrei, dopo essersi inseriti nei gangli dell'economia delle nazioni, nei vertici politici dei vari paesi, nelle strutture che regolano e organizzano le informazioni a livello mondiale. Con la pretesa di essere i discendenti diretti della benevolenza di Dio, con l'arroganza che li ha sempre caratterizzati, con, la quale essi stessi, (e solo loro) si sono sempre autoproclamati "eletti" dall'Onnipotente, nonchè agenti immobiliari dell'Altissimo, (visto che, a detta degli ebrei, Dio avrebbe detto loro che la terra di Palestina è la terra di Israele) hanno fatto e stanno tornando a fare i padroni del mondo. Tutto ciò a discapito della libertà individuale e nazionale di alcuni Stati dove sono state persino varate delle leggi che puniscono coloro che esprimono dubbi sull'esistenza dell'Olocausto o sul numero dei morti attribuiti a quell'evento. Un assurdo ed un illecito che uccide il pensiero e la libertà di espressione di ogni singolo individuo. Gli ebrei, e per tali - è bene precisarlo - si intendono solo coloro che sono legati al sionismo o all'ortodossia israelitica, sono riusciti nella loro presunzione e arroganza a far varare leggi che ordinano di credere a quanto gli ebrei hanno inculcato nelle menti di diversi uomini politici dei vari paesi. Nessuno di questi politici, però, si è mai chiesto come mai occorrano leggi liberticide di tale portata per difendere una parte soltanto della storia di un popolo, (quella della deportazione e dello sterminio), mentre non occorrono le stesse leggi per garantire la difesa della storia rimanente, come ad esempio la persecuzione che gli ebrei hanno subito nei secoli trascorsi. Oppure perchè, sempre quelle stesse leggi, non tutelano la storia della persecuzione dello sterminio di altri popoli come quello degli Armeni, dei Cosacchi, dei Kulaki e via discorrendo. Probabilmente la deportazione e lo sterminio subiti dagli altri popoli sono considerate situazioni di serie "b"rispetto agli ebrei. Dopo gli ultimi 50 anni di occulta dittatura ebraica i risultati sono ben visibili a chi ha occhi per vederli: tutti i popoli occidentali sono indebitati con le loro banche, e i cittadini sono schiavi ridotti a vivere in una cloaca di società, dove la giustizia vale solo per chi se la può comprare. Oltre il 90% dei crimini scaturiscono dalla disperazione per le gravissime difficoltà economiche delle famiglie. Ci stiamo avviando a grandi passi verso l’imponente recessione economica che colpì l’Europa nel 1929, culminata poi nel 1933 e i cui responsabili furono sempre loro gli ebrei. I cittadini non sono altro che mucche da mungere: il reddito viene in massima parte depredato con una tassazione che sommandola, IVA compresa, arriva facilmente al 70%. Una vera manna per l’elite giudaica che dietro le quinte tira le fila di questa immensa usura. I risparmi dei cittadini finiscono in massima parte nelle finanziarie che ultimamente hanno più che decuplicato i loro introiti e quasi sempre ai limiti dell’usura, e nelle banche, anche queste in massima parte in mano agli ebrei o di loro inconsapevoli tirapiedi massoni. Ma questa non è una novità di oggi è una storia antica che risale a oltre 4000 anni. Perché dobbiamo illuderci ancora? Se loro hanno agito sempre così? Gli ebrei oggi sono già i padroni del mondo perché controllano la maggior parte delle banche. Il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale si trovano sotto il loro completo controllo. Lo stesso dicasi della più forte potenza militare del mondo, quella americana e Israele è ben armata di missili nucleari. Inoltre, a differenza del resto dell’Umanità, loro non si fanno scrupoli, anzi, hanno un piano distruttivo ben preciso. L’unica flebile speranza è che la gente ma soprattutto i governi prendano coscienza di ciò e agiscano con una certa diplomazia. Un qualsiasi intervento sugli ebrei (come fù sempre fatto nella storia centinaia e centinaia di volte in modo drastico e da tutti i paesi del mondo dove essi abitarono) di qualche governo più illuminato che capisca dove si nasconde il male potrebbe far scoppiare un conflitto mondiale. Ormai siamo fregati, solo il Padre Eterno ci potrà salvare dal baratro. Il bipolarismo non fa altro che accecare la vista alla popolazione che è divisa a metà, quelli del centrosinistra pensano che il marcio è nel centrodestra e quelli del centrodestra che lo vedono nel centrosinistra, mentre tra i due litiganti, (entrambi inconsapevoli a giudicare dai fatti), gli ebrei per mezzo soprattutto dell’economia spadroneggiano e buttano nel caos non solo l’Italia ma l’umanità intera, perché loro agiscono nel medesimo modo in tutti i paesi del mondo. Se dico che molti sono inconsapevoli marionette, non lo dico per offendere nessuno, Dio m’è testimone, lo dico solo per scuotere chi sembra dormire, o meglio è drogato da mille poteri. Basterebbe prendersi un paio di libri di storia e che non si rinnegasse ciò che vi è scritto, ma soprattutto, che non ci si faccia fregare dal vittimismo degli ebrei, loro sono furbi, intelligenti e molto evoluti nel male (storia). Le possibilità sono due o loro venivano ingiustamente perseguitati oppure venivano perseguitati perché facevano e fanno danni incalcolabili all’intera umanità. Un fatto è certo, le cose vanno malissimo e una responsabilità dev’esserci. Diversamente dal passato, oggi è molto difficile tirarci fuori dai guai, il problema adesso è gigantesco. Tuttavia, una possibilità c’è: similmente ad una patologia il presupposto per guarire, il primo passo importante, è quello di individuare la patologia, è quello di prenderne coscienza. Ho provato a fare un mini sondaggio fra tutta la gente che incontravo ed ho scoperto che molti, ma non tutti, minimizzavano perché drogati da mille cose, ciò che non permette loro di vedere la realtà, realtà che occorrerebbe guardare in faccia con coraggio, senza falsi moralismi e buonismi, anche se essa è amara, terribile, e oggi molto pericolosa. Gli ebrei da carnefici passano per vittime, da oltre 4000 anni agiscono così: partono dalla base economica per sottomettere al loro deleterio volere la politica ed il sociale. Attraverso la massoneria, alla quale possono accedere solo persone di potere, gli ebrei assoggettano al loro rivoltante volere i cosiddetti “gentili

referendum - Viva Oriana (e Giuliano)

25,9%? L'avete ingoiata? Ci ho gusto! (deriva dai "Promessi Sposi"). La sfiga, è che queste batoste non provocano un infarto a Pannella! Scusatemi, ma non mi dispiacerebbe affatto! (per Oriana) È ora che le donne arabe prendano in mano la situazione. Non mi dispiacerebbe per niente che fossero le priomotrici di una rivoluzione che cacciasse alla malora quella caricatura di religione e vera pratica razzistico/sessista che è l'islam. Sarebbe meglio per tutto il mondo.

ERRATA CORRIGE

Chiedo scusa, correggo i primi due punti che ho consigliato per la disobbedienza civile, intendevo dire:
  • NON frequentare le messe cattoliche tenute da preti che hanno invitato all'astensione,
  • NON confessare i nostri pensieri piu' intimi a quei preti. Grazie per avermi letto e chiedo scusa. Maurice Carbonaro
  • Risposta a Lucio

    Gentile Lucio, l'altro ieri ho stampato il tuo commento e ho inserito una copia nel portafoglio portandomelo dunque appresso e rileggendolo quando trovavo un po' di tempo libero a disposizione. Ho riflettuto a lungo ieri sera su quanto hai scritto per poi finalmente addormentarmi verso l'una di notte (no, non possiedo un televisore a casa). Toni "accesi" Il Presidente della Repubblica Ciampi ha ultimamente dichiarato (l'ho letto sul quotidiano "Repubblica") di essere preoccupato per i toni accesi che hanno preceduto e seguito l'evento del referendum e devo dire che condivido la sua opinione. Cura della forma nel linguaggio scritto Penso che sostanzialmente condivido quanto scrivi nel tuo ultimo post "Oriana, questo papa miscuglio di nazismo intollerabile", ma non posso purtroppo condividere la forma con cui lo esprimi. Per esempio: 1) L'utilizzo di sole lettere maiuscole. Su internet tale utilizzo e' assimilabile al "gridato"... perche' non scrivere normalmente in maiuscolo e minuscolo? Se dici di aver letto tutti i libri della Fallaci (cosa che ti invidio, spero un giorno di poter avere il tempo libero per leggermeli tutti) noterai che sono scritti in maiuscolo e minuscolo. Perche' non cerchiamo di confrontarci con lei sullo stesso piano formale? 2) Considerare il Papa come un "rimasuglio di nazismo intollerabile". Gia' il nazismo ed il fascismo sono stati fenomeni sociali storici molto tristi ed e' quasi diventato un argomento "taboo" (si cerca di non parlarne mai perche' fa male)... Gia' erano LORO un esempio di intolleranza cronica... quindi perche' non cerchiamo di sforzarci mostrando di non essere ne' "nazisti", ne' "fascisti", ne' "intolleranti".... tollerandoli? Un'idea sarebbe la disobbedienza civile. Cerchiamo di cominciare ad evitare di
  • frequentare le messe cattoliche tenute da preti che hanno invitato all'astensione,
  • confessare i nostri pensieri piu' intimi a quei preti,
  • rimuovere da casa le immagini del Papa e di convincere i familiari e gli amici che continuano a mantenere questi atteggiamenti di idolatria senza passare per iconoclasti.
  • non utilizzare nel nostro linguaggio scritto e parlato termini osceni quali mer*a, e ses*o (quindi quando scrivi "Sesso inutile" potresti magari scrivere "Ses*o inutile")
  • Non augurarsi mai la morte di nessuno. Cosa vi sia dopo la morte (e cosa c'era prima di nascere?) e un mistero che angoscia tutti gli esseri viventi. Il Papa e' un essere umano e quindi vivente. Concludere il tuo posto con "Che Dio lo prenda presto con se" penso precluda molti navigatori di internet e frequentatori di questo forum di arricchire i commenti dei post di questo thread. Non credi? Augurandone il passaggio a "miglior" vita non fai che dare piu' potere a lui e tutti i ministri di culto perche' il loro mestiere e il controllo dei momenti trascendenti della vita dei fedeli: "la morte", "l'inizio della vita" (con il battesimo), la "comunione" (il "banchettare" in gruppo rafforza i legami sociali). Concludo questo mio intervento invitando anche a cercare di perdonare la Fallaci. Penso che Oriana sia seriamente scossa mentalmente per il tumore che la sta consumando internamente e per gli eventi traumatici che hanno segnato la sua vita professionale. Non dimentichiamoci che si e' guadagnata da vivere facendo la corrispondente di guerra. Abbiamo letto un po' tutti le testimonianze della fine che molti giornalisti hanno fatto in Iraq, figurarsi come tornano i sopravvissuti. Mi sembra un po' di ricordare i film del Vietnam sui reduci.. Grazie per avermi letto e buona giornata lavorativa. Maurice Carbonaro
  • ORIANA, QUESTO PAPA RIMASUGLIO DI NAZISMO INTOLLERABILE

    ORIANA FREQUENTO QUELLO CHE SCRIVI, COME LO SCRIVI, DA SEMPRE. HO SPESO TANTI SOLDI PER AVERE TUTTO CIO' CHE HAI PUBBLICATO (ECCEZION FATTA PER "IL SESSO INUTILE", DI CUI HO COPIA SOLO IN LINGUA SPAGNOLA). SEI E RESTERAI LA MIA SCRITTRICE PREFERITA: IL TUO MODO DI ARGOMENTARE, DI AFFONDARE LA LAMA NELLA RAGIONE MI AFFASCINA E MI HA AIUTATO A CRESCERE, A PENSARE, A RIFLETTERE. MA QUEST'ANALISI SUL REFERENDUM NON MI E' PIACIUTA. SOPRATTUTTO NON MI PIACE LA DIFESA DI UN PAPA ALLUCINANTE, VERO FASCISTA, CHE CI RITROVIAMO ELETTO PER "PURIFICARE" CHISSA' CHE: PER FORTUNA DA QUANDO C'E' QUESTO TEDESCO DI MERDA SVIZZERA, SPAGNA E TANTO ALTRO HANNO DATO SEGNALI CHIARI DI CIVILTA', CHE A TE PIACCIA O NO. E NON SOLO NELLA DIREZIONE DELLA DIFESA DEI DIRITTI. LA LIBERTA' DEVE AVERE LIMITI NELL'ETICA, DICI GIUSTAMENTE, MA L'ETICA NON DEVE NECESSARIAMENTE INSEGNARCELA QUEL BARBAGIANNI DI RATZINGER. CON TUTTO IL RISPETTO: IO CREDO, MA NON VOGLIO ESSERE RAPPRESENTATO DA QUESTO AVANZO DI NAZISMO E DAI SUOI TONI DA INQUISIZIONE. CHE DIO LO PRENDA PRESTO CON SE. LUCIO

    guarda,spero tanto che DIO ab

    guarda,spero tanto che DIO abbia solo pietà della tua anima per le grandi offese che hai recato a LUI e al suo umile servo,PAPA BENEDETTO XVI... e spero che DIO prendo presto TE con LUI...

    sei un cazzo di comunista di

    sei un cazzo di comunista di merda se non riesci rispettare io pensiero altrui allora vaffanculo. (stalin era una testa di cazzo non il papa confronta cosa diceva uno e cosa l'altro poi sappimi dire)

    Errata Corrige

    Chiedo scusa, non era Johnny De Mello il nome del gesuita di Bombay, ma Anthony De Mello. In ogni caso di seguito, cliccando sul link, troverete il testo della scomunica scritto dall'allora Cardinale Ratzinger: http://www.ratzinger.it/modules.php?name=News&file=article&sid=93 Maurice Carbonaro. P.S.: Ho ricevuto numerose e-mail private a seguito del mio post su questo forum. Chiedo pubblicamente scusa se non potro' rispondere tempestivamente a tutte, ma il mio tempo libero a disposizione e' quello che e'. Grazie.

    oriana

    E' come Pasolini. Lucida profetica visionaria, non capita e sbeffeggiata dai sacerdoti custodi del mainstream. Fra vent'anni la citeranno tutti come proprio campione.

    Astensione dal voto

    Nella mia biblioteca ho i volumi di Oriana Fallaci 1) "Insciallah", 2) "Lettera ad un bambino mai nato", ed 3) "Intervista alla Storia" che ho letto e che mi sono piaciuti. Pensavo che la Fallaci fosse una donna intelligente. A parte il fatto che continua a farsi fotografare con la sigaretta in mano quando e' malata di cancro (e' un comportamento "intelligente" questo?), quando ho letto il suo articolo sul Corriere della Sera apparso in prima pagina il 6 giugno scorso (2005) mi sono dovuto ricredere. Il suo lo definirei un comportamento da "struzzo" che in presenza del "pericolo" si infila la testa sotto la sabbia e si masturba mentalmente su tutte le maniere per evitarlo. Come puo' una donna invitare le donne ad astenersi dal diritto di voto dopo tutte gli sforzi compiuti e che si compiono per dare loro una voce in politica? Forse la Fallaci oltre a sedute di radioterapia avrebbe anche bisogno di sedute di psicoterapia: in quel caso la presenza degli "esseri umani" (cioe' del terapeuta) e' obbligatoria, e non ci sarebbero "vocine che riproducono la voce umana" e "macchine che parlano". Aggiungo anche che il Ratzinger di cui tesse le lodi (l'attuale papa Benedetto XVI) e' quello che ha scomunicato la buonanima del gesuita di Bombay Johnny De Mello per i suoi tentativi di trovare punti in comune tra la dottrina della chiesa cattolica e la religione induista. Ma ci siamo forse dimenticati che Ignazio da Loyola e la confraternita dei Gesuiti sono quelli che hanno "salvato" la chiesa cattolica dalla riforma protestante? Non sono uno psicologo ma non mi sembra ci voglia una laurea per sospettare che ci troviamo di fronte a comportamenti schizofrenici. Sono pronto a ricevere risposte anche al mio indirizzo privato di posta elettronica per un confronto privato. Oriana se ci sei batti un colpo! (magari senza fumare) Maurice Carbonaro Maurice_Carbonaro@yahoo.com

    non credo si debba aggiungere

    non credo si debba aggiungere altro!!!! ;-)

    Oriana.. ma per favore...

    Tanto per incominciare a me questo referendum piace e molto anche, per il semplice fatto che se SPERIAMO vincono i SI, ci sarebbe molto di cui un umano si possa vantare di avere un cervello ed usarlo bene, difatti spero proprio che passino i si in Italia altrimenti come in altri casi si dovrà essere costretti ad un turismo per la scenza, sempre a farci riconoscere ??? Va be a parte questo non servono numerosi giri di parole per dire che nel caso la maggioranza si rivelasse positiva, la scenza farebbe passi da gigante, una cellula è soltanto una cellula, non è un essere umano come invece l'identifica qualche religione molto molto sviluppata sul nostro territorio nazionale come il cattolicesimo, ripeto una cellula che può portare l'effettiva scoperta di cure per malattie mai curate. Per una cosa sono d'accordo, cioè del fatto che bisogna decidere con la propria testa, anche se sinceramente mi chiedo quanti di quei cattolici praticanti che seguono la messa domenicale decidano di agire con la propria ragione, poi naturalmente mi disgusta anche il fatto che la mancanza d'informazione porti molte persone al disinteressamento del referendum. Oriana, senza dubbio è crudele il fatto che i cacciatori continuino a sparare a degli innocenti uccellini anche per il fatto che quegli uccellini sono esseri viventi non cellule... e poi dai, come si può complimentarsi con il presidente degli stati uniti d'America???? Cara, la guerra spesso è un'inutile strage, non dicerto la possibilità di avere un figlio da parte di una coppia che dispone di certi problemi.

    per Ylenia credo tu dovresti

    per Ylenia credo tu dovresti riflettere che se una cellula (sana) non è vita e non significa nulla allora come mai una malata anche solo una ti può portare il cancro ? chi sei tu (chi siamo noi) per stabilire da dove parte la vita, per decidere quando lo è e quando non lo è. non siamo nessuno se non dei mostri che forti del pensiero siamo liberi siamo laici facciamo quel cazzo che ci pare ci disinteressaimo di tutto e di tutti. credo che orianna fallaci abbia davvero le palle lei atea e da sempre contro la chiesa ha saputo ragionare con la proirpia testa e prendere una decisione in coscienza anche se condivisa da coloro che spesso critica. piuttosto tu vedi di guardarti dentro e cerca di capire se il tuo pensireo non il pappagallamento dei discorsi del cazzo di Pannella o Bertinotti.

    E LE ALTRE RELIGIONI CHE NE PENSANO?

    Francamente mi chiedo oltre ai cattolici anche le altr religioni hanno un opinione giusto??? Non oso immaginare cosa possano pensare i testimoni di Geova (senza offesa ogniuno è libero di aderire la religione che meglio ritiene).. Ma avendo sentito certe opinioni dei testimoni sulla donazione del sangue ho paura ha sentire cosa ne pensino di qst referendum... Secondo i testimoni di geova, o per lo meno qll che ho conosciuto e che praticano, neppure il sangue si può donare perchè Dio nn lo pertmette... Il sangue!Avete capito!!! Se il sangue ti si ammala non può neppure accettare qll di un altro! Ma secondo voi è un pensiero normale e altruista??? E un pensiero che aiuta a migliorare il mondo??? Ma secondo voi è ragionare con la propria testa e la propria coscienza???!!!!! Dio stesso dice d preservare la vita eppure aveva messo un padre di fronte alla scelta di uccidere il proprio figliolo in suo onore (non mi ricordo i nomi perdonatemi) lo aveva fatto metterloa lal prova? forse... allora forse anche su altre restrizioni le ha detto solo per metterci alla prova... Porgi l'altra guangia epoi occhio per occhio... Dio (senza offesa nèper lui e per nè x i credenti), scusate tano ma è un pò incoerente! se dovssimo seguire letteralmente qllc ceh il libro sacro dice non agiremmo mai perchè ci sono moltitudini di contraddizioni!

    un pò di confusione

    Secondo me dobbiamo prendere in mano un libro di biologia. Non si parla di cellula: l'embriologia dimostra che, nel momento stesso in cui avviene la fecondazione, nasce una nuova vita che, se nessuno ne interromperà il processo, andrà avanti... le cellule diverranno 4 e poi 8... ci siamo passati anche noi. Quando è iniziata la nostra vita? forse a 5 anni quando abbiamo il primo ricordo? non eravamo vita a tre mesi? eppure non facevamo grandi ragionamenti. Chiediamo alle nostre mamme cosa hanno provato appena hanno saputo di essere gravide... non eravamo forse già qualcuno per loro. A me spaventa avere tanti "qualcuno" potenziali messi nel frigorifero. Lo zigote è già una vita nuova, ha un DNA diverso da quello dei suoi genitori, ha delle caratteristiche proprie fin dal primo istante della sua esistenza. E' la scienza che ce lo insegna. Sul piano etico e non religioso un embrione è già un progetto di vita e, come tale, va tutelato. Se penso ad un embrione lo penso vivo, non congelato o in un vetrino e questo non perchè me lo hanno detto i preti. Ovviamente liberi di pensarla a proprio modo, ma non siamo più ai tempi di Galilei... qui la religione centra poco.

    E' già propgetto di vita...m

    E' già propgetto di vita...mmm mmm Forse i miei argomenti non saranno del tutto plausibili e concreti ma... Anche una pianta è vita... un animale è vita... un fiore è vita eppure li studiamo e li uccidiamo come se nulal fosse! qst fa riflettere... PErchè non prendere delle cellule che non che magari non sarebbero mai neppure satte utilizzate o sopravvissute per aiutare altra gente???

    di confusione ce nè ben poca

    gia, di confusione ce nè ben poca o almeno dentro la mia testa, non capisco il vostro punto di vista,so cosa intendete voi altri per essere umano, voi intendete ciò che si forma sin dal momento della fecondazione, perchè quella "cellula", è un insieme di cromosomi non simili a nessun altro, ma per me sbagliate in partenza, dai non ho detto mica che si incomincia ad essere esseri umani dall'inizio dei nostri primi ricordi, o dai nostri 3 mesi di vita compiuti, solo che ad esempio dopo due settimane di avvenuta fecondazione secondo il mio punto di vista non può essere chiamato bambino, anzi semmai potrebbe essere chiamato possibile fortuna per cura di malattie e tant'altro. E dai retta a me riguardo alla religione, no dico riesci minimamente a pensare quante persone si asterranno al voto solo per il semplice fatto che gli e lo è stato imposto dal classico parocco di messa domenicale???

    passo

    Ti passo l'ultima affermazione... sicuramente qualche persona farà così, ma allo stesso modo andrà a votare anche chi segue una indicazione di partito o l'idea di un vip... ce ne sono tanti che si stanno esponendo a tal proposito. Vedi, hai ragione quando parli di punti di vista... ogni persona ha le proprie convinzioni. Personalmente forse sono pregno di insegnamenti cattolici, ho maturato tante esperienze, anche a contatto con quei ex embrioni nati, diversi, imperfetti ma per me così perfetti nella loro semplicità ed umanità. Non riesco a pensarla diversamente. Vorrei solo che ci fosse un pò di rispetto per tutti a questo mondo, per te che la pensi a modo tuo e che voterai secondo le tue convinzioni e per quanti la pensano come me e che si asteranno in pieno diritto. Non credo che sia una questione di giusto o sbagliato. Non credo che sia da sancire a livello di consultazione popolare se l'embrione sia vita o no. Ci manca solo che qualcuno ci faccia votare tramite sms in qualche trasmissione televisiva. E' una questione di coscienza o come dici tu di punti di vista pienamente legittimi. Siamo in un paese democratico, vorrei che vincesse la libertà di scelta.

    Secondo me, a parte i toni es

    Secondo me, a parte i toni estremamente passionali che si possono condividere o meno, la Fallaci ha pienamente ragione.

    SAREBBE NELLA RAGIONE SE ...

    SAREBBE NELLA RAGIONE SE ... se non sparasse cagate!!! Caro M.C.G., inq st caso al Fallaci aavrebeb ragione se avesse detto cose vere, invece ha travisato tutto... Creare uccelli senza ali? che centra???? "Accettano che tutto ciò miri a realizzare il Mondo Nuovo di Huxley, a farci diventare uomini Alfa o Beta o Gamma o Dio sa cos' altro. Campioni di salute e di bellezza ma senza cervello o mostri intelligentissimi ma senza braccia e senza gambe" ma di cosa sta parlando??? Non è qst qllc he succederebbe non vogliamo eprsone intelligentissime e bellissime... Votando si non si permetterà di creare persone belle o intelligenti, ma il più possibile SANE!!! Si dice sempre che la salute è tutto! votando si non si creeranno "mostri" si aiuteranno i malati attraverso la ricerca e si cercherà di dare una vita il più possibile serena e dignitosa alle vite che nasceranno... A parte i toni che sono sgarbati e accusatori... solo il fatto di accusare la mette in torto ogniuno ha le sue idee siamo in democrazia e vincerà la maggioranza, sia che qst maggioranza sia a favore del si o del no...

    paura e delirio!

    avete ragione,tutto cio' fa paura!!! la modificazione genetica,la sperimentazione, lo smembramento di cellule staminali mi da i brividi al sol pensiero...ma quando vedo e penso a quante persone muiono per malattia, a quante giovani coppie sterili basterebbe cosi poco per renderle felici...ma avete mai visto una coppia senza figli??? sono tristi, tanto tristi, e se grazie a un piccolo embrione, che come dice il Liceo Mamiani di Roma, è il frutto di una masturbazione, a questo punto, invece di gettarlo in un fazzolettino di carta in mezzo a dei cespugli, cerchiamo di ricavarne il necessario affichè una padre non lasci i proprio figli per un tumore ai polmoni e che una donna possa finalmente sentirsi chiamare mamma!!! La Fallaci è un ottima scrittrice, è riuscita a "scioccare" anche me, ma cerchiamo di pensare con le nostre teste e soprattutto con il cuore...

    Quoto in pieno

    E' proprio qst lo spitito che ci vuole!!! Non critico la Fallaci su tutto, ma su qst sue opinioni si... E poi scusate ma io proprorrei un applauso a qst frase e al suo autore:"se grazie a un piccolo embrione, che come dice il Liceo Mamiani di Roma, è il frutto di una masturbazione, a questo punto, invece di gettarlo in un fazzolettino di carta in mezzo a dei cespugli, cerchiamo di ricavarne il necessario affichè una padre non lasci i proprio figli per un tumore ai polmoni e che una donna possa finalmente sentirsi chiamare mamma!!!" è giustissima!

    Altre vie

    Perchè nessuno si muove su altri temi... ad esempio su quanti cordoni ombelicali vengono buttati... eppure sono ricchi di cellule staminali come quelle del midollo osseo. Provate a verificare nella vostra città quanti ospedali ne permettono la donazione. Nella mia nessuno! Perchè viene presentata anche da famose autorità scientifiche la sperimentazione sugli embrioni come la panacea di tutti i mali? non mi risulta che sia così. La ricerca deve fare ancora molta strada, ma molte strade sono da seguire e buoni risultati si stanno ottenendo anche sulle staminali non embrionali. Perchè nessuno lo spiega? Se siamo così sensibili alla salute pubblica, perchè ci sono così pochi donatori di sangue o di midollo osseo? siamo onesti: sono tristi le coppie senza figli, ma avete mai visto quanto tristi sono i bambini senza genitori? perchè non si parla di quanto difficile sia l'iter per l'adozione? o di quanti bimbi vengono rispediti al mittente come un pacco postale perchè non proprio come "desiderati"? Troppo scomodi questi argomenti... eppure avendo operato nel volontariato sociale ne ho visti molti di questi casi. Francamente questa legge brutta è il male minore rispetto al caos di prima. Discutere se l'embrione sia vita o no è una polemica sterile. Credo che la scienza debba avere dei limiti... credo che questi temi debbano essere lasciati alla politica seria, alla filosofia e non alla logica di partito o alla massa disinteressata.

    e scusa... x politica seria c

    e scusa... x politica seria cosa intendi??? il ns parlamento?? xchè secondo te i ns politici sono seri???

    Chissà perchè la madre degl

    Chissà perchè la madre degli stolti non ha bisogno di procreazione assistita: questo mi viene in mente quando leggo le reazioni del populino alle ragioni del si o del no o dell'astensionismo. Quanto piccoli siamo nei nostri commenti nelle nostre opinioni banali frutto di un copia e incolla masmediologico. Ammiro Oriana Fallaci perchè scrive, e molto bene, quello che pensa. Non c'è presunzione, solo onestà con sè stessa. Non voglio qui esprimere come la penso sul referendum, è un fatto di coscienza privata ed è giusto che ognuno faccia quello che ritiene giusto. Voglio però difendere la libertà di espressione, rivendicare la dignità di un confronto serio. Quando, in questo mondo, un uomo ha qualcosa da dire, citando G. B. Show, la difficoltà non sta nel fargliela dire, ma nell'impedirgli di dirla troppo spesso. Ben vengano quelli che hanno qualcosa da dire di proprio... quelli che lasciano il meglio di sè quando scrivono.

    un delirio

    ma cazzo, sembra di sentire il piagnisteo (interminabile) di una bambina (stupida) che pesta i pure piedi... a parte tutte le cazzate che ha scritto, se proprio non vuole beneficiare della scienza, vada a vivere con gli amish e non rompa più i coglioni! comunque non si preoccupi, il suo evidente alzheimer potrà probabilmente essere prontamente curato non appena la ricerca verrà sbloccata.

    Per "Animale".....

    .....la tua vera Patria è Guantanamo.......torna nella tua gabbia cretino!!!!!!!!!!!

    DELIRIO....DI ONNIPOTENZA E ARROGANZA!

    Rimango senza parole di fronte a tanta scontatezza! Quando la ricerca sarà "sbloccata" vorrà dire che sarà aperta la porta per qualunque sperimentazione. Questo traduce il delirio di onnipotenza che è sempre stato presente nell'uomo. La presunzione di poter essere divini sarà la rovina del genere umano. Come al solito invece di imparare dalla storia, da un passato non troppo lontano che ha già tentato di "andare oltre", stiamo qui a discutere se ripercorrere la stessa strada dell'iniquità.

    Un delirio... si, il tuo

    Il nick è rivelatore... Un altro che ha deciso di spegnere il suo cervello (poco) e lasciar che altri pensino per lui. Accendiamo la ricerca (non sapevo si fosse spenta...) e puff... tutto risolto, tutte le malattie debellate... Ma ti rendi conto di cosa dici? Hai appena conferamto che la Fallaci ha ragione in poche parole... compimenti!!!

    credo che nessuno sia contro

    credo che nessuno sia contro la debellazione delle malattie..ma credo anche che sia una questione etica e morale.arrivare a concepire che degli embrioni, che io considero a tutti gli effetti vite umane..vengano sottoposti a " torture" per favorire la ricerca scientifica..credo che si stia superando il limite..del possibile..la scienza sta andando oltre la natura umana..non esiste più il ciclo vitale..stiamo quasi già tutti cloni...tutti verso un'uniformazione creata..un modello che ci presentano come "normale"..nella nostra società..figuriamoci se la scienza prosegue..ok..la scienza è scienza..ma la natura è natura! a prescindere dalla religione..credo che in questo caso la religione debba essere la propria coscienza!Premetto che forse mi sento troppo "piccola" dinanzi a queste scelte..ma la mia etica..mi porta ad aver paura..delle manipolazioni..

    Eccetto dove diversamente specificato i contenuti di questo sito
    sono rilasciati sotto la licenza Creative Commons: Attribuzione della paternità

    Licenza Creative Commons

    cc Associazione Luca Coscioni, via di Torre Argentina, 76 - 00186 Roma, Italia.
    Tel. 06 689 79 286, Fax. +39 06 23 32 72 48, Email info [at] lucacoscioni.it
    Posta Certificata: associazionelucacoscioni [at] pec.it