Milano: la "cellula" della scienza

di Valerio Federico, Eleonora Voltolina

L'obiettivo della Cellula Coscioni di Milano, recentemente costituitasi, è quello di avviare una serie di iniziative nel capoluogo lombardo per sensibilizzare la cittadinanza sulle tematiche, tra le altre, della libertà di ricerca scientifica, dell'- handicap (vita indipendente) e del diritto del malato a scegliere come, e se, essere curato. Dare un riferimento, insomma, anche a Milano, al quale potersi rivolgere per collaborare nel pensare e nell'organizzare l'attività a sostegno delle battaglie dell'associazione e per coinvolgere studiosi, ricercatori, medici, malati e persone qualunque che si ritrovano vicini su questi temi. Molti personaggi del mondo scientifico, universitario, medico e associazionistico hanno già aderito con entusiasmo all'iniziativa. Milano non è una piazza facile: governata da un sindaco di centrodestra, Letizia Moratti, ed egemonizzata ormai da oltre un decennio, da un presidente della Regione - Roberto Formigoni - che, a capo delle truppe cielline, non fa mistero delle sue convinzioni iperconservatrici sui temi cosiddetti "etici". Convinzioni che recentemente, con sdegno laico, si sono riversate in un regolamento regionale che prevede l'obbligo di seppellire i feti anche sotto le 20 settimane, indipendentemente dalla volontà della donna che si è sottoposta ad interruzione volontaria di gravidanza. A riguardo va segnalato come il Consiglio Comunale di Como ha dato immediatamente il via libera a un cimitero per feti, dove la sepoltura potrà avvenire senza l'accordo dei genitori ma questi avranno il diritto di chiedere un funerale e una lapide. Il presidente del Centro Aiuto alla Vita di Como si è rallegrato perché "l'area dedicata ai feti possa servire come richiamo e come monito a tutti noi". Va inoltre ricordata, la bassissima percentuale di medici non obiettori che lavorano negli ospedali milanesi e lombardi, guidati da direttori generali e sanitari ciellini o di area AN, che scelgono con criteri non certo meritocratici i primari. Milano e la Regione Lombardia sono da tempo la testa di ponte, in Italia, dell'offensiva politicoclericale del Vaticano, azione volta a contrastare il processo di secolarizzazione europeo. Ma Milano ha anche alcuni tra i laboratori di ricerca più importanti in Italia, è la città dell'Istituto Oncologico Europeo di Veronesi , del S.Raffaele di Don Verzè e di altri importanti poli ospedalieri, l'industria farmaceutica è massicciamente presente, è la città, infine, che può e deve aprirsi di più all'industria delle biotecnologie. La Cellula Coscioni di Milano parte con grande grinta, consapevole degli ostacoli che si troverà a dover affrontare, ma ben determinata a superarli. Con l'obiettivo di diffondere sempre di più, sul territorio milanese, la consapevolezza del ruolo-chiave della ricerca scientifica nella nostra società, con la volontà di evidenziare l'ottusità dei paletti normativi che oggi la relegano in spazi angusti, privandola di tanti "cervelli", e con l'ambizione di portare nuove persone ad avvicinarsi all'associazione Luca Coscioni, sostenendola attraverso l'iscrizione e impegnandosi in prima persona nelle iniziative pubbliche.  

Venerdì, 15 giugno, 2007 - 17:03

Eccetto dove diversamente specificato i contenuti di questo sito
sono rilasciati sotto la licenza Creative Commons: Attribuzione della paternità

Licenza Creative Commons

cc Associazione Luca Coscioni, via di Torre Argentina, 76 - 00186 Roma, Italia.
Tel. 06 689 79 286, Fax. +39 06 23 32 72 48, Email info [at] lucacoscioni.it
Posta Certificata: associazionelucacoscioni [at] pec.it