Il congresso del " Fare"

di Josè de Falco

Mentre scrivo queste poche righe a mo' di introduzione agli atti del congresso svoltosi a fine gennaio a Milano le agenzie battono un comunicato stampa del Ministro della Salute intitolato "Turco: Subito dieci milioni di euro per acquisto comunicatori vocali malati Sla" Nella comunicazione si specifica l'intenzione del Ministro "di avviare un'iniziativa straordinaria per garantire la presa in carico domiciliare, comprensiva della messa a disposizione di dispositivi per la comunicazione, a favore dei malati di Sclerosi laterale amiotrofica o di altre patologie invalidanti che provocano la perdita della parola e quindi della possibilità di comunicare con il mondo esterno" l'annuncio è motivato in ragione del fatto che tale ausili "non sono forniti in maniera omogenea da tutte le Regioni, anche in attesa della prossima revisione del nomenclatore delle protesi che prevederà un loro più dettagliato inserimento tra le protesi erogate gratuitamente dal Ssn". Le affermazioni del Ministro sono bene auguranti e premiano un lavoro che da anni l'associazione porta avanti con il progetto "libertà di parola". Questo progetto, definito da Luca "Il cuore pulsante dell'Associazione Coscioni", è riuscito negli anni a far stanziare in numerose regioni (si veda l'intervento di Maria Antonietta Coscioni nelle pagine seguenti) dei finanziamenti ad hoc, per la fornitura dei comunicatori simbolici ai malati non più in grado di comunicare autonomamente. L'esperienza "regionale" ha evidenziato però che il semplice stanziamento di un importo non garantisce l'erogazione della prestazione, questa infatti spesso è stata subordinata a cavillose o (mai regolamentate!) procedure burocratiche di cui troppo spesso tanto i malati quanto gli operatori sono risultati essere all'oscuro. Sulla scorta di queste considerazioni e grazie al contributo della Fondazione 7 Novembre, abbiamo organizzato il congresso internazionale "Tecnologie e riforme contro le disabilità". Il congresso, (interamente visionabile in audiovideo sul sito radioradicale. it, i cui atti costituiscono lo speciale di questo numero di Agenda Coscioni), ha visto riuniti esponenti dell'esecutivo, tra cui i Ministri Turco e Bonino, del Parlamento nazionale ed europeo, disabili, accademici, aziende, medici e operatori della riabilitazione, che in un serrato confronto hanno individuato la piattaforma (si veda pag. 2 di "Agenda Coscioni") che sostanzia e sostanzierà l'azione dell'Associazione Coscioni. In questi pochi mesi molto è stato fatto: in tema di rinnovo del contratto di servizio Stato-Rai, grazie all'impegno del deputato radicale della Rosa nel Pugno Marco Beltrandi, la commissione di Vigilanza ha approvato rilevanti modifiche a favore della accessibilità del servizio alle persone disabili; con il contributo di Bruno Tescari abbiamo formulato una proposta di legge volta a consentire un pieno esercizio di voto alle persone intrasportabili che presto verrà presentata alla Camera; attraverso puntuali interrogazioni abbiamo sollecitato il ministro Livia Turco all'immediato rinnovo del nomenclatore tariffario; il professor Crivellini sta rappresentando le politiche individuate dall'Associazione Coscioni nella commissione recentemente istituita presso il ministero della Salute dal nome "Salute e disabilità" e altrettanto sta facendo la Presidente di Radicali Italiani e coPresidente dell'Associazione Maria Antonietta Coscioni presso la commissione Sla insediata dal medesimo ministero; infine siamo in attesa di comunicazione da parte della Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni dei provvedimenti che il commissario Roberto Napoli, proprio al congresso di Milano, ha detto di aver intenzione di assumere a coronamento della campagna "Sms a prezzo di costo per i sordi" che da tempo ci vede impegnati. Tutte queste iniziative per portare a risultati concreti necessitano di attenzione, impegno e risorse...sia in termini di idee e di attività militante che di soldi e iscrizioni. Qui accanto troverai l'indice recante i riferimenti degli interventi susseguitesi durante il Congresso, una sorta di indice

Venerdì, 29 giugno, 2007 - 12:48

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