Emma Bonino. Per il diritto alla maternità di chi ha malattie genetiche


Corriere della Sera
08/06/2005
Emma Bonino

Non se ne capisce bene la ragione, ma la questione della fecondazione etorologa sembra essere la più spinosa e controversa. Anche all'interno di donneperilsi@yahoo.com, “Comitato di donne laiche, liberali, cattoliche-liberali e radicali per il si

Mercoledì, 8 giugno, 2005 - 12:18

commenti

in televisione ho sentito dir

in televisione ho sentito dire anche che si tratta di "SELEZIONE NATURALE". hanno definito l'eterologa un orrore. ho 22 anni e a 18 ho scoperto di essere affetta da amenorrea primaria, con l'eterologa potrei fare un gesto d'amore verso un ipotetico compagno sano. poi cosa "frega" loro!???? sul codice non c'è neanche scritto "non uccidere" ma le pene che comporta il gesto..... eh sì noi siamo proprio dei carnefici. il giorno che vedranno la sterilità una malattia e non una vergogna allora mi passeranno anche le cure!??? sperando che non si torni a ripudiare o lanciare da rupi. io invece di legge 40 l'avrei convertita in legge 90, la PAURA. chi è fortunato deve AIUTAREEE!!! non demolire. la cosa più vergognosa è che è una legge di donne per le donne. neanche il Papa sarebbe stato così categorico. grazie a chi si batte !!!

Il problema è che molti cred

Il problema è che molti credono che a) l'eterologa sia solo la donazione di seme maschile; b) hanno una concezione biologica della genitorialità; 3) non capiscono che l'adozione è una scelta diversa dalla maternità biologica; 4) essenzialmente, avendo avuto facilmente figli, pontificano sul fatto che chi non può averne deve "rassegnarsi" (certo, che sarà mai, in fondo!). Il problema è che troppe persone credono sia loro lecito giudicare e non si sforzano di comprendere. Se si fosse cattivi si dovrebbe augurare a coloro che affermano "io non lo farò mai" di trovarsi nella stessa situazione tua, o di altre donne e uomini con gravi problemi di infertilità o sterilità. Ma nonostante tutto non augurerei ad altri di passare attraverso la mia esperienza di FIVET, fatta - per fortuna - prima che entrasse in vigore la legge. Comunque esiste sempre la Spagna... avendo i soldi, il tempo e quant'altro. Che tristezza pensare che questa legge renderà ancora più forti le differenze tra coloro che hanno possibilità economiche e potranno permettersi ovodonazioni, congelamento degli embrioni etc. e chi invece, non avendo grandi possibilità economiche, se ne starà tristemente in Italia a subire i diktat di chi ritiene di possedere la verità rivelata!

Alternativa

Cara Irene, non dicono che è un'alternativa facile, ti dicono che è una strada difficile lunga e tortuosa, ma che siamo nati per soffrire e desiderare un figlio è un desiderio malato etc. etc. ...scusa, era uno sfogo, forse inutile...

referendum e adozione

Sono portatrice di una malattia genetica rara, sto percorrendo la strada della ricerca per approdare alla possibilità di sceglire se avere o no un figlio naturale, sto percorrendo la strada dell'adozione l'una non esclude l'altra sono due scelte frutto di ragionamenti completamente diversi tra loro. Il percorso dell'adozione è lungo e difficile, per me non è l'ultima spiaggia ma solo un possibilità in più per dare ad un bambino una famiglia. Ricordate però che non tutti se la sentono di affrontare l'arrivo di un bambino in adozione, sono rarissimi i casi in cui vengono affidati a famiglie adottive bambini neo-nati, la maggior parte sono bimbi che vivono negli istituti e che lì sono arrivati spesso dopo anni di sofferenze. Non dite alle coppie che non possono avere figli propri che l'adozione è una facile alternativa, non è così.

Eccetto dove diversamente specificato i contenuti di questo sito
sono rilasciati sotto la licenza Creative Commons: Attribuzione della paternità

Licenza Creative Commons

cc Associazione Luca Coscioni, via di Torre Argentina, 76 - 00186 Roma, Italia.
Tel. 06 689 79 286, Fax. +39 06 23 32 72 48, Email info [at] lucacoscioni.it
Posta Certificata: associazionelucacoscioni [at] pec.it