Embrioni uomo-animale: previsto per domani il via libera della Gran Bretagna


È previsto per domani il via libera del Human Fertilisation and Embriology Authority alla creazione di embrioni ibridi uomo-animale per la ricerca inglese. Gli scienziati potranno così creare embrioni con il trasferimento di cellule umane adulte, che contengono la maggior parte del materiale genetico, in ovociti animali denuclearizzati. Tale procedimento  permetterà di superare l’attuale carenza di embrioni, da cui i ricercatori estraggono le cellule staminali su cui fare ricerca. 

Stephen Minger, a capo di uno dei due team di scienziati che hanno richiesto l’autorizzazione a creare embrioni ibridi, considera che l’unica alternativa alla tecnica scientifica in esame è di incoraggiare migliaia di donne a donare i loro ovociti per la ricerca. “Secondo me non è né realistico né giustificato”, ha dichiarato al Daily Telegraph 

Gli embrioni “ibridi citoplasmatici” – questo il nome più appropriato – sono già stati creati in Cina. In particolare, gli scienziati puntano a trovare terapie per malattie come l’Alzheimer, il Parkinson e lesioni alla spina dorsale. Come ha spiegato Minger al Corriere della Sera, infatti, l’obiettivo è quello di “produrre colture di staminali con tutte le mutazioni che provocano Alzheimer, Parkinson, atrofia muscolare, disturbi neurodegenerativi e altro ancora”. I ricercatori potranno così “capire in laboratorio come si sviluppano queste patologie, in che modo si può interferire nel processo e, infine, usare queste linee staminali per favorire lo studio di nuove terapie”. I “cibridi” dovranno essere distrutti entro 14 giorni dalla loro creazione.  

SCHEDA EMBRIONI UOMO-ANIMALE  

       - Nome: anche detti ibridi citoplasmatici, o "cibridi";       

- Processo di formazione: trasferimento di una cellula umana adulta, incluso il suo nucleo – la parte della cellula che contiene la maggior parte del materiale genetico – in un ovocita animale (scelto quelli di mucca e di conigli per la grande quantità prodotta dagli animali) dal quale è stato precedentemente rimosso il nucleo;         

 

- Mercoledì: la Human Fertilisation and Embriology Authority deciderà se permettere agli scienziati di creare embrioni ibridi uomo-animale per estrarre cellule staminali per la ricerca;        

 

- Novembre: la Human Fertilisation and Embriology Authority deciderà se dare la licenza alle due università che hanno fatto domanda: la King’s College di Londra, con a capo Stephen Minger, e la Newcastle University, con a capo Lyle Armstrong;       

 

- Alternativa all’utilizzo dei cibridi per la ricerca: incoraggiare migliaia di donne a donare i loro ovociti per la ricerca;        

 

- Due limiti: il “cibrido” dovrà essere distrutto entro 14 giorni dalla sua creazione; il governo non permetterà i “veri ibridi”, ovvero ovociti umani fecondati con sperma animale e viceversa.

 Per consultare l'articolo sul Guardian:

http://www.guardian.co.uk/science/2007/sep/04/stem.cell.research

Per consultare l'articolo sul Corriere della Sera:

http://www.corriere.it/Rubriche/Salute/Medicina/2007/07_Luglio/03/newton_embironi_chimere.shtml  

Martedì, 4 settembre, 2007 - 12:33

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