Risultanze convegno Balneazion​e a rischio, salute. Rimini


22/02/2011
Ivan Innocenti

L’emergenza Salute e Balneazione è stata affrontata nel convegno di Martedì sera promosso dalla Associazione Luca Coscioni. L’iniziativa ha presentato il coordinamento Soccorso Civile che ha come obbiettivo la Salute dei cittadini e le rivendicazione nei confronti delle amministrazione e degli organi sanitari proposti.
Il dibatti ha evidenziato i gravi rischi presenti nel caso in cui ci si immerga in acqua dopo gli sversamenti in mare del sistema fognario riminese, sversamenti che avvengono puntualmente dopo brevi piogge e che sono presenti su tutta la costa del comune.
La testimonianza di Massimo Sergiani, sportivo di triathlon ammalatosi dopo un allenamento in mare è stata eloquente e supportata da una approfondita analisi del medico Ferdinando Borrini, associazione Medici per l’ambiente, che ha evidenziato i gravi rischi alla salute in cui si può incorrere. E’ stato illustrato anche lo stato di avanzamento dell’esposto presentato alla procura della repubblica.
I riferimenti normativi già attuabili con la legge 116 del 2008 illustrati dall’avvocato Massimo Manduchi hanno evidenziato l’arretratezza degli interventi messi in atto sulla spiaggia per la tutela dei bagnati.
Il prof. Antonio Faggioli della Associazione Medici per l’ambiente e Specialista e Libero Docente in Igiene dell'Università di Bologna ha sottolineato l’imprescindibile unione tra salute e ambiente evidenziano la necessita che i cittadini siano attori attivi nelle rivendicazioni ed elemento fondamentale nei percorsi pubblici che portano alla decisione. Che gli interventi da attuare a tutela della salute hanno obbiettivi di diversa durata;, immediati, breve, media e lunga durata. Che l’Organizzazione Mondiale della Sanità indica che si debba sempre privilegiare la tutela della salute rispetto ad altri interessi.
Ivan Innocenti, dell’Associazione Luca Coscioni, ha evidenziato come il piano degli interventi sulle fognature approvato dalla amministrazione sia ulteriore elemento della consapevolezza istituzionale che l’emergenza salute/balneazione non sia ulteriormente procrastinabile e che debbano da subito essere attuati tutti gli interventi necessari per permettere ai bagnati di essere informati correttamente dei rischi presenti e a tal fine attivarsi per delimitare le aree vietate.
A tal fine si è presentata la richiesta dell’attuazione di un percorso partecipato, come previsto dalla legge 116/2008 (specifica sulle acque di balneazione), che veda i cittadini e bagnati elemento qualificante delle decisioni che l’amministrazione e gli organi competenti andranno fin da questa stagione balneare a intraprendere per la tutela della salute pubblica.
La serata si è conclusa con ampio e partecipato dibattito.
Associazione Coscioni, nucleo promotore di Rimini
http://www.lucacoscioni.it/nucleo-promotore-di-rimini

Mercoledì, 23 Febbraio, 2011 - 14:23

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