Fecondazione: da nuovi nati da eterologa a riforma del Codice Civile

Fecondazione: da nuovi nati da eterologa a riforma del Codice Civile

Filomena Gallo
10 Mar 2015

Dichiarazione dell’avv. Filomena Gallo, Segretario dell’Associazione Luca Coscioni, soggetto Costituente il Partito radicale 

11 anni fa entrava in vigore la legge 40 del 2004 sulla procreazione medicalmente assistita. Da allora per 33 volte si sono pronunciati i Tribunali e la Corte Costituzionale. Quattro divieti sono stati cancellati: divieto produzione di più di tre embrioni, obbligo di contemporaneo impianto di tutti gli embrioni prodotti, divieto di diagnosi pre-impianto per le sole coppie infertili, divieto di eterologa.

Altri due sono in attesa di discussione in Corte Costituzionale: il 14 aprile il divieto di accesso alla diagnosi preimpianto per le coppie fertili ma portatrici di patologie genetiche, poi quello di utilizzo di embrioni sovrannumerari per la ricerca scientifica e revoca del consenso. Rimane indiscusso  il divieto di accesso per single e coppie dello stesso sesso. Questo è il bilancio di 11 anni di lotte delle associazioni di pazienti e dell’Associazione Luca Coscioni che con il Partito radicale, fin dai tempi del referendum abrogativo del 2004, si sono attivati affinché questa legge proibizionista ed ideologica venisse cancellata.

Dal 2004 ad oggi, sono state depositate  proposte e disegni di legge: diversi ddl sul tema elaborati con gli esperti dell'associazione Luca Coscioni depositati già nelle precedenti legislature al Senato a firma dei Senatori Perduca, Poretti e Bonino e oggi riproposti aggiornati dal senatore Manconi; mentre alla Camera fin dalla scorsa legislatura pdl depositata  dagli Onorevoli Beltrandi, Bernardini, Farina Coscioni, Mecacci, Turco, Zamparutti e Bucchino e oggi riproposte da Marzano, Pia Locatelli, Marisa Nicchi (Tutte le info a questa pagina).

Oggi possiamo annunciare i primi nati da eterologa.

Quale notizia migliore per guardare avanti e chiedere al Governo e al Parlamento di cancellare gli ultimi divieti rimasti, senza attendere l’intervento dei giudici, e aggiornare finalmente il libro I del  Codice Civile. Equità nell’accesso alle cure, nuove nascite, meno aborti, più ricerca di cure a malattie fino ad ora incurabili: sono tutti eventi che potrebbero verificarsi se finalmente il Parlamento e il Governo decidessero di ascoltare i cittadini e gli scienziati italiani senza farsi limitare da vincoli di partito e ampliassero gli spazi di autodeterminazione individuale in materia di inizio e fine vita.

L’8 aprile l’Associazione Luca Coscioni organizza un convegno al Senato della Repubblica per fare il punto sia sugli ultimi divieti della legge 40 che sono al vaglio della legge 40 e sia sui nuovi orizzonti che la scienza intravede per cure. Interverranno, tra gli altri , con le coppie e gli avvocati, Giuseppe Tesauro, Presidente Emerito della Corte costituzionale, Emma Bonino, la senatrice a vita Elena Cattaneo, il professor Michele De Luca.