Domani in piazza con i malati per chiedere conto al Ministero della mancata attuazione dei Lea e del Nomenclatore

Domani in piazza con i malati per chiedere conto al Ministero della mancata attuazione dei Lea e del Nomenclatore

Filomena Gallo e Maria Antonietta Farina Coscioni
11 Giu 2013

Dichiarazione congiunta di Filomena Gallo, Segretario dell’Associazione Luca Coscioni e di  Maria Antonietta Farina Coscioni, Presidente Onorario dell’Associazione Luca Coscioni, già deputata radicale.

Domani saremo davanti al Ministero dell’Economia e delle Finanze insieme ai disabili e alle loro famiglie  per esprimere loro la nostra solidarietà.

 

Il 31 dicembre 2012 sarebbe dovuto essere emanato, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, d'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano il decreto sui LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) e il 31 maggio 2013 sono scaduti i termini per l’aggiornamento del Nomenclatore tariffario: nulla è stato fatto per i malati, presi ripetutamente in giro da un Governo indifferente e burocratizzato.

 

I malati sono in una situazione disperata, abbandonati a loro stessi.  Come Associazione Luca Coscioni da oltre un decennio ci battiamo per assicurare a tutti i bisognosi l'equità nell'accesso all'assistenza, la qualità delle cure e la loro appropriatezza riguardo alle specifiche esigenze. Lo abbiamo fatto con l’attività dei parlamentari radicali, lo abbiamo fatto con gli scioperi della fame, lo faremo domani in piazza con loro per chiedere conto, per l’ennesima volta, che fine abbiano fatto i decreti, come mai non sono stati attuati, perché si rimanda ancora e se è concepibile in un Paese civile dover costringere delle persone con gravi disabilità a pretendere, con atti anche pericolosi per la loro salute già precaria, ciò che gli spetta di diritto.