Dichiarazione Congiunta degli Avv.ti Caiazza, Gallo, Baldini


Dichiarazione Congiunta degli Avv.ti Gian Domenico Caiazza, Filomena Gallo, Gianni Baldini - (difensori della coppia)-

La Corte Costituzionale, ha accolto pienamente le censure di incostituzionalità sollevate in relazione ai profili fondanti della legge 40/04.

La eliminazione dell’assurdo limite dei tre embrioni e dell’obbligo di impiantarli contemporaneamente in utero restituisce finalmente al medico la responsabilità delle scelte terapeutiche, alla donna restituisce la tutela della sua dignità e del suo diritto alla salute, al Paese una legge in linea con i livelli minimi di civiltà Europea.

Siamo felici per tutti i cittadini italiani, ed in particolare per i nostri assistiti a cui viene restituito il coltivare un progetto genitoriale nel rispetto della propria salute e propria dignità

 

Giovedì, 2 aprile, 2009 - 11:41

1 commento

Finalmente un segno che

Finalmente un segno che questo Paese non vuole rimanere l'eterno fanalino di coda dell'Europa! Però penso anche che un vero Stato laico non dovrebbe sperare solo nel buon senso delle Corti di Giustizia, ma saper esprimere una classe di parlamentari in linea con i tempi e con il comune sentire del Popolo che devono rappresentare. Il clericalismo oggi ha subito un colpo, ma non facciamoci illusioni, le armi della paura e della superstizione sono ancora innescate, cominciando dalla battaglia (persa almeno per ora) sull'eutanasia. E sul testamento biologico? Certo scaricarsi dalla zavorra culturale di due millenni di oscurantismo è dura, specie in mancanza di una Riforma di tipo protestante. Tuttavia penso che sia solo questione di un paio di generazioni, poi finalmente anche l'Italia non avrà più nulla da invidiare agli altri Paesi. Peccato che nessuno di noi sarà qui fra 150 anni a godersi questo meritato successo della libertà sull'oppressione! Piuttosto, come si fa ad avere asilo in Svizzera o in Olanda per aver diritto ad una sacrosanta Eutanasia? Ringrazio fin d'ora chi mi vorrà rispondere, ho paura di essere abbandonato a soffrire in qualche istituto quando resterò solo al mondo e vorrei potermene andare dignitosamente. Grazie.

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