Consulta/Ricerca: "Persa occasione importante, ma non ci fermiamo, ci rivolgiamo al Parlamento e alle Corti Internazionali"

Consulta/Ricerca: "Persa occasione importante, ma non ci fermiamo, ci rivolgiamo al Parlamento e alle Corti Internazionali"

Marco Cappato, Filomena Gallo
22 Mar 2016
Dichiarazione di Filomena Gallo e Marco Cappato, rispettivamente segretario e tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica 
 
"Dopo la decisione odierna della Corte Costituzionale e la presa di posizione da parte del Governo Renzi, non resta che la strada del Parlamento e delle Corti internazionali per rimuovere il divieto di ricerca su embrioni non idonei per una gravidanza. [LEGGI il Comunicato della Consulta]
 
Si è oggi persa una importante occasione per porre fine a quella politica dissennata che, dal 2004, blocca la ricerca e lascia soli i ricercatori e le persone affette da malattie incurabili. Particolarmente grave è stato il ruolo del Presidente del Consiglio Renzi, che nei giorni precedenti aveva reso noto l'orientamento di questo Governo di opporsi al ricorso e di impedire -con successo- l'audizione degli scienziati da parte dei giudici.
 
Come radicali dell'Associazione Luca Coscioni, noi non ci arrendiamo e porteremo avanti in ogni sede la battaglia che fu di Luca. Da subito, lanciamo la petizione al Parlamento italiano come forma di prosecuzione di una mobilitazione del mondo scientifico e della società civile che è già senza precedenti. Porteremo in Parlamento le richieste dei malati e della scienza e sosterremo tutte le azioni legali possibili dinanzi alle giurisdizioni internazionali per richiamare l'Italia all'obbligo del rispetto della libertà di ricerca scientifica e dei diritti delle persone malate".
 
Per leggere il Comunicato sul sito della Corte Costituzionale: CLICCA QUI

Per leggere il testo della sentenza CLICCA QUI


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CC_CS_20160323071746 (1).pdf244.67 KB
Sentenza 84_16.pdf308.25 KB