AIDS, Ass.Coscioni: al Ministro Brunetta tre volte grazie.


Dichiarazione di Carlo Troilo membro della direzione dell’Associazione Luca Coscioni

In tre occasioni il ministro Brunetta ci ha sorpreso positivamente. La prima volta con la “operazione trasparenza” nella Pubblica Amministrazione, a partire dalla messa on line di tutti i dati relativi al suo Ministero ed agli enti ad esso collegati: una iniziativa in sintonia con la nostra campagna per una anagrafe pubblica degli eletti e dei “nominati”. La seconda con la presentazione di una proposta di legge sulle coppie di fatto, firmata anche dal ministro Rotondi: un tema che colpevolmente è stato abbandonato dal Partito Democratico, che pure nella scorsa legislatura era giunto a formulare un disegno di legge Pollastrini-Bindi che mirava a riconoscere e regolamentare questa realtà sempre più diffusa anche in Italia (i dati del rapporto EURISPES 2009 ci dicono che oggi le persone conviventi sono 637 mila). Infine ieri, criticando in modo netto le dichiarazioni del Papa sulla inutilità dei preservativi: per la prevenzione dell’AIDS: “Da laico, da uomo, da persona qual sono - ha detto Brunetta - penso che i preservativi siano utili. Poi, naturalmente, ognuno ha la sua sensibilità. Utili da tanti punti di vista. Contraccezione. Prevenzione. Sono strumenti tecnologici a disposizione degli umani”. Dinanzi alla granitica unità del centrodestra sulle posizioni più oscurantiste della Chiesa, è confortante che un ministro in carica rivendichi la laicità dello Stato.

Giovedì, 19 marzo, 2009 - 18:11

6 commenti

a roberta sul bilancio della

a roberta sul bilancio della società pesano BEN ALTRE COSE...... è vero che i compagni e genitori odierni sono migliori di un tempo, così come è vero che le baby-pensioni date 30 anni fa sono state uno scandalo.... però ci sono alcuni lavori diciamo usuranti se pur a livelli diversi, io insegno nella scuola dell'infanzia, non avrei grossi problemi a lavorare fino a 65 anni....ma mio ci vedete a 'correre dietro' e ad avere le energie sufficienti(che meritano) verso i bambini di 3, 4 e 5 anni...????? a 65 anni ??? :-(((( ciao!! anna

a roberta sul bilancio della

a roberta sul bilancio della società pesano BEN ALTRE COSE...... è vero che i compagni e genitori odierni sono migliori di un tempo, così come è vero che le baby-pensioni date 30 anni fa sono state uno scandalo.... però ci sono alcuni lavori diciamo usuranti se pur a livelli diversi, io insegno nella scuola dell'infanzia, non avrei grossi problemi a lavorare fino a 65 anni....ma mio ci vedete a 'correre dietro' e ad avere le energie sufficienti(che meritano) verso i bambini di 3, 4 e 5 anni...????? a 65 anni ??? :-(((( ciao!! anna

Donna, lavoratrice in ufficio

Donna, lavoratrice in ufficio (è domenica e nonostante ciò ho lavorato tutta la mattina per consegnare un lavoro urgente domani in ufficio perchè ritengo che - in casi eccezionali - sia giusto fare anche questo e sono lavoratrice dipendente, che sia chiaro) e lavoratrice a casa. Come la maggiorparte delle donne. E ritengo che l'innalzamento dell'età pensionabile per noi sia doverosa. Forse pochi si rendono conto di quanto grave sia la situazione pensionistica in Italia, pochi riescono a immaginare il deficit economico che si sta già creando a causa anche del pensionamento "anticipato" del sesso femminile. Capisco che per me come per tutte le mie colleghe sarà un danno, perderemo anni di libertà, lavoreremo di più e saremo più stanche e più vecchie quando finalmente potremo goderci il tempo libero che ora certo non abbiamo. Ma io ritengo che il bene comune sia più importante del bene individuale. E non prendiamoci più in giro: per quanto sia vero che a casa facciamo di più dei ns compagni, non siamo più nel XX secolo, ci danno una gran mano in tutto oramai. Fanno la spesa (a volte), ci aiutano a stendere (a volte), apparecchiano e sparecchiano la tavola quando non sono loro stessi a preparare la cena. E per i figli fanno anche di più. E se esistono ancora le coppie in cui entrambi lavorano e solo la donna si occupa della casa e dei bambini, forse queste donne dovrebbero fare 4 chiacchiere con il compagno, perchè non possono girare sul bilancio della società un problema che riguarda solo la loro coppia.

diciamo che sono gli unici

diciamo che sono gli unici motivi per dire grazie a brunetta, in particolare il terzo intervento ( che spettava al sacconi latitante...), riguardo poi al quarto motivo(innalzam età pension) caro mario......, sarebbe condivisibile se ANCHE gli uomini svolgessero i secondo lavoro, quello in famiglia, ma è raro che ciò avvenga...., sappiamo bene che la parità non esiste....., o se la si vuole invocare lo sia a 360 gradi per maschi e femmine, in qualunque attività svolgano nella loro vita... ciaoooooo:-)))) anna

Cara annaF, due ingiustizie

Cara annaF, due ingiustizie non fanno giustizia. Se si alzasse l'eta' pensionabile delle donne, si avrebbero anche parecchi miliardi di euro per creare asili ed altri servizi sociali che finora sono stati svolti dalle donne. Credo che voi donne dovreste essere per la parita' di diritti e di doveri, non per la discriminazione con qualche privilegio qua e la'.

Caro Carlo Troilo, hai

Caro Carlo Troilo, hai dimenticato il 4rto motivo per dire grazie a Renato Brunetta: il suo supporto all'innanzamento dell'eta' pensionabile delle donne a 65 anni come gli uomini

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