Aggiornare subito il nomenclatore tariffario

Aggiornare subito il nomenclatore tariffario

11 Nov 2014

Al Presidente del Consiglio 

Matteo Renzi

 

Al Ministro della Salute 

Beatrice Lorenzin

Al Sottosegretario alla Salute Vito De Filippo 

 

e p.c.

 

Al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali

 Giuliano Poletti

Al Ministro dell'Economia e delle Finanze

 Pier Carlo Padoan

tutti in sede

 

Oggetto: aggiornamento Nomenclatore Tariffario

 

Gentile Presidente del Consiglio,

gentile Ministro della Salute,

gentile Sottosegretario,

 

sono anni che sollecitiamo l’aggiornamento del Nomenclatore Tariffario, atto del 1999 che per disposizione di legge risulta da aggiornarsi con i  LEA che sono fermi al 2001.

Abbiamo visto i Governi susseguirsi, sono state indicate date per la revisione di tali atti, ma puntualmente quanto promesso è stato disatteso.

 Vogliamo cogliere  l'opportunità, offerta dal sottosegretario alla salute Vito De Filippo alla Conferenza del 16 ottobre u.s. "Disabilità e Diritti Aggiornare subito il Nomenclatore", convocata con la Commissione Straordinaria Diritti Umani, presieduta dal sen. Luigi Manconi, di un lavoro comune tra il Ministero della Salute e le Associazioni che si occupano di diritti delle persone con disabilità in tema di Livelli Essenziali di Assistenza e nomenclatore tariffario. Ci rivolgiamo a voi per offrirvi piena disponibilità a collaborare con i nostri esperti per poter giungere nell'immediato ad una revisione della lista delle tipologie di ausili erogabili con l’eliminazione di quelle obsolete a fronte dell’inclusione delle nuove tecnologie, che possono essere anche meno costose rispetto a quelle nomenclate, che attualmente creano sicuramente  utilizzo non appropriato di risorse. 

Nel contempo alla luce anche di esperienze di altri paesi, riteniamo che  un più efficace sistema di identificazione dei dispositivi erogabili attraverso la registrazione approvata da un’apposita commissione simile a quella del farmaco, dei modelli fornibili (così come avviene in tutta Europa ed in tutti i paesi civili del mondo) in un “Repertorio” degli ausili tecnici,  peraltro già previsto dalla legge finanziaria 2006 – art. 292 comma b),  permetterebbe da solo  e “a costo zero” l’eliminazione della quasi totalità delle forniture difformi, “discrezionali” ed incontrollabili in quanto ad appropriatezza e congruità, che costituiscono il vulnus più appariscente e più grave dell’attuale sistema. 

Nell'audizione del 31 luglio 2013 il Ministro della Salute onorevole Beatrice Lorenzin ha indicato il ricorso alle gare di appalto per l'acquisto di tutti i dispositivi di produzione industriale come soluzione per la mancanza di appropriatezza nelle forniture determinata dal vigente sistema; segnaliamo come l'indiscriminata estensione di questa modalità, che non consente la compartecipazione dell'utente alla scelta dell'ausilio, anche a quei dispositivi per i quali l'individuazione dell'ausilio più adatto è una condizione imprescindibile per il suo efficace utilizzo rappresenti, anziché una soluzione, un'aggravante dell'inapropriatezza ed un'inutile crudeltà nei confronti della persona con disabilità.

Infine il Ministro ha affermato che  termine di scadenza per l'aggiornamento dei LEA è il  31 dicembre 2014, termine previsto dal Patto per la Salute siglato lo scorso luglio, ma non ha dichiarato se tale data coincida anche con la revisione del Nomenclatore.

Chiediamo pertanto a tutti i soggetti che devono agire affinché tale aggiornamento arrivi ad effettiva realizzazione di lavorare insieme, e di procedere affinché siano date risposte ai malati che da 15 anni attendono di non dover più contrattare per avere l'utilizzo di ausili che consentono loro una vita migliore.

Alleghiamo una risoluzione che emerge dai lavori della conferenza dello scorso 16 ottobre, come strumento che possa di fatto dare soluzioni per un aggiornamento di quanto in oggetto.

Restiamo in attesa di riscontro.

Cordiali Saluti

 

Filomena Gallo, segretario dell’Associazione Luca Coscioni

 

Maria Teresa Agati, membro di direzione dell’Associazione Luca Coscioni

 

Marco Gentili, co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni

 

Marco Cappato, tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni

 

Rocco Berardo, responsabile disabilità per l’Associazione Luca Coscioni

 

 

AllegatoDimensione
RisoluzioneConferenza.pdf414.95 KB