+++ABBIAMO VINTO!+++ La Corte Costituzionale dichiara incostituzionale il divieto di eterologa, ovvero il cuore proibizionista della Legge 40.

+++ABBIAMO VINTO!+++ La Corte Costituzionale dichiara incostituzionale il divieto di eterologa, ovvero il cuore proibizionista della Legge 40.

Associazione Luca Coscioni
9 Apr 2014
Filomena Gallo, Gianni Baldini, Marco Cappato: "dopo cancellazione divieto di eterologa nessun Parlamento potrà ripristinarlo. Prossimo divieto da smantellare quello sulla ricerca sugli embrioni". 

"La sentenza di oggi della Corte Costituzionale - si legge nel Comunicato stampa dell'Associazione Luca Coscioni - che ha cancellato il divieto di eterologa previsto dalla legge 40 del 2004 ha valore di legge e non è oppugnabile. Da oggi non potrà mai più essere emanata dal Parlamento una legge che prevede il divieto di fecondazione di tipo eterologa. Tale decisione vale per tutti i cittadini italiani che hanno problemi di sterilità. nessun vuoto normativo, ma con la legge 40 così modificata garanzie per i nati e per le coppie", dichiarano gli avvocati Filomena Gallo e Gianni Baldini, legali del procedimento di Firenze, i primi a sollevare il dubbio di legittimità costituzionale sull'eterologa,  che hanno seguito su 29 procedimenti circa 17 casi, e rispettivamente Segretario dell'Associazione Luca Coscioni e docente università di Firenze
 
Ora sia i centri pubblici che quelli privati dovranno eseguire tecniche di fecondazione con donazione di ovociti e spermatozoi esterni alla coppia. Come prima del 2004, anno di emanazione della legge 40, sarà lecita l'ovodonazione; mentre qualsiasi uomo fertile potrà donare il proprio seme.
E' bene chiarire che non c'è alcun rischio di commercializzazione di gameti.
 
Con la sentenza di oggi si chiude una pagina nera del nostro Parlamento: le famiglie che hanno fino ad adesso subito le conseguenze della legge 40 e dei suoi assurdi divieti non potranno essere risarcite. Ma si apre una via per tutte quelle coppie che ora non saranno più discriminate e potranno ricevere tutte le cure e l'assistenza per costruirsi una famiglia, senza doversi affidare a costosi e rischiosi viaggi della speranza all'estero. 
 
Conclude Marco Cappato, tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni: "In questi 10 anni dal sabotaggio antireferendario, come radicali dell'Associazione Luca Coscioni, non ci siamo mai rassegnati. Grazie, in particolare, a Filomena Gallo e alle coppie che ci hanno fatto fiducia;  ci siamo mobilitati in ogni sede per superare divieti violenti e insensati. Quella di oggi sulla fecondazione eterologa è una vittoria importante per l'affermazione delle libertà civili  in Italia. Il prossimo obiettivo è quello dell'abolizione del divieto di ricerca sugli embrioni.Su questo ci auguriamo che domani il Parlamento non dia seguito alle richieste dei promotori della campagna 'Embrione Uno di noi":  siamo pronti a breve con una disobbedienza civile su questo punto". 
 
 
 
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