Fecondazione assistita


Pma. Al via udienza che deciderà sul divieto di eterologa

Quotidiano Sanità
22/05/2012
http://www.quotidianosanita.it/cronache/articolo.php?articolo_id=9010

La Corte Costituzionale ha iniziato l’udienza che dovrà decidere sul divieto di fecondazione eterologa stabilito dalla legge 40 del 2004. L’udienza si è aperta con l’intervento del giudice Giuseppe Tesauro. Entro la serata di domani è prevista la decisione dei giudici.

Fecondazione, Gallo, Baldini, Caiazza (legali coppia): Positiva la decisione della Corte Costituzionale su eterologa. Domani conferenza stampa

 

Positiva la decisione della Corte Costituzionale su eterologa


Dichiarazione congiunta degli avvocati Filomena Gallo, segretario dell’Associazione Luca Coscioni, Gianni Baldini, Giandomenico Caiazza, legali della coppia per cui il Tribunale di Firenze ha sollevato il dubbio di costituzionalità sul divieto di eterologa.

 

La decisione della Corte Costituzionale di rimettere gli atti ai tribunali di Firenze, Catania e Milano, è una decisione positiva, perché i giudici della Corte hanno respinto le obiezioni presentate dall’Avvocatura dello Stato che negavano il vizio di legittimità costituzionale del divieto di eterologa.

 

L'Associazione Coscioni recapita una lettera Napolitano: 'a causa dell'eterologa metto in vendita un rene'

 Sabato 5 maggio l'Associazione Coscioni ha fatto recapitare al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano la lettera che segue.

Si tratta di una coppia che si è rivolta all'estero per la fecondazione eterologa ma che ha subito diversi danni, fisici e morali. Ora la donna mette in vendita un rene per curare la grave malattia del figlio.


Leggi la rassegna stampa da IlGiornale.it - Ansa.it


Ill.mo Presidente della Repubblica

Giorgio Napolitano

 

 

Illustre Presidente,

 

io e mio marito siamo una coppia apparentemente felice.  Dopo anni abbiamo coronato il nostro più grande sogno: diventare genitori, ma il destino si è accanito su di noi e nostro figlio.

“Usi la fecondazione assistita? E io ti licenzio”

Giornalettismo

Un caso di violazione dei diritti che fa discutere, quello di Emily Herx, insegnante che ha perso il lavoro per una motivazione assolutamente discutibile.

L’ACCUSA – L’unica colpa della donna era quella di insegnare in una scuola cattolica che non ha gradito la fecondazione in vitro. L’insegnante si è ribellata e ha citato in giudizio la St. Vincent de Paul. La Commissione per le pari opportunità le ha dato ragione riconoscendo la violazione dei suoi diritti civili e dell’atto per la disabilità americano che protegge anche la sterilità.

Fecondazione, quando gli ospedali sono fuorilegge

Giornalettismo

Alla fine del mese passato al centro di fecondazione del San Filippo Neri un malfunzionamento al crioconservatore causa lo scongelamento di 94 embrioni e di altro materiale biologico. Nella struttura ospedaliera arrivano gli ispettori, ma di chi è la principale responsabilità dell’accaduto? Perché per tre giorni l’allarme è stato ignorato?

L’ESPOSTO – Il Codacons, all’inizio di aprile, ha depositato un esposto in cui si ipotizzano alcuni reati, tra i quali quello di omicidio colposo: le responsabilità sarebbero a carico della Regione, della Asl competente, del San Filippo e del service. Altri si sono spinti verso interpretazioni molto fantasiose dell’accaduto: Eugenia Roccella ha parlato di aborto procurato. Molti hanno colto l’occasione per esprimere il proprio parere sullo statuto degli embrioni pur non sapendo nulla di embrioni. Michela Marzano dalle pagine di Repubblica ha commentato in modo confuso e impreciso sullo statuto ontologico dell’embrione (“ancora oggi, nessuno è capace di dire con certezza di “cosa” o di “chi” si tratti”, scrive Marzano).

Distrutti embrioni crioconservati al San Filippo Neri. La Polverini spieghi perché la regione Lazio non ha ottemperato agli obblighi previsti dalla Legge 40.

Filomena Gallo

L’incidente avvenuto nel centro di Fecondazione dell’ospedale S. Filippo Neri si sarebbe potuto evitare se la Presidente della Regione Lazio Renata Polverini, anche in funzione di commissario alla sanità del Lazio, avesse predisposto verifiche e autorizzazioni previste per legge.

Se il Ministro Balduzzi tace, noi domani saremo in tv

 Dichiarazione dell’avvocato Filomena Gallo, Segretario dell’Associazione Luca Coscioni

 

Dal 21 febbraio, giorno in cui si è tenuta una assemblea del Consiglio Superiore di Sanità per discutere  il testo delle linee guida della legge 40, proposte dall'ex sottosegretario Eugenia Roccella, ad oggi, non è uscito alcun comunicato, ancora nessun parere ufficiale.

Tutto tace.

Abbiamo scritto al Ministro Balduzzi: chiediamo un incontro per affrontare le questioni delle apparecchiature per disabili rimborsate dal SSN, della legge sulla fecondazione assistita e della trasparenza nelle nomine Asl

Illustre Ministro,

da 10 anni, come Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica,  ci occupiamo della tutela dei diritti dei malati e dell’affermazione dei diritti civili, accogliamo le istanze dei cittadini e le trasformiamo in battaglie di diritti.

Italiani in Ucraina per la truffa della fecondazione

Corriere della Sera
18/01/2012
Wilma Potenzi

 Brescia - Un mercato di neonati in Ucraina, uteri in affitto per consentire a genitori senza prole di aggirare le rigide regole imposte in Italia dalla legge 40 sulla fecondazione assistita?
Il sospetto è consistente dopo aver scoperto che in una clinica di Kiev nei primi cinque mesi del 2011 hanno partorito trenta donne italiane: sono arrivate in Ucraina solo qualche giorno prima del lieto evento e sono tornate a casa, quasi tutte, con un paio di gemelli.

Con il termine procreazione medicalmente assistita ci si riferisce a tutte le metodiche che permettono di aiutare gli individui a procreare, siano esse chirurgiche, ormonali, farmacologiche o di altro tipo. Le pratiche di procreazione assistita in Italia sono disciplinate dalla legge 40 del 2004, che:

- consente la fecondazione assistita solo a persone affette da sterilità o infertilità non altrimenti rimovibile;
- proibisce la fecondazione eterologa, cioè quella ottenuta con ovuli o seme non appartenenti alla coppia;
- stabilisce che possono accedere alle tecniche di fecondazione assistita solo le coppie di maggiorenni di sesso diverso, coniugate o conviventi;
- proibisce la ricerca scientifica sugli embrioni italiani.

L'Associazione Luca Coscioni ritiene che la procreazione assistita sia un diritto di ogni cittadino italiano e si batte (dopo aver dato vita al referendum del giugno 2005) affinchè la Legge 40/2004 venga sostituita da una disciplina più europea, laica e liberale.

Testo L. 40/04

I Tribunali e la Legge 40

Corte EDU e Fecondazione

Proposte di legge

Centri autorizzati che applicano le tecniche di procreazione medica assistita (PMA)

Domande frequenti

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