Cappato: è da falsari invocare, contro le disobbedienze civili, la volontà popolare dopo averla sabotata


20/06/2005

Dichiarazione di Marco Cappato, Segretario dell’Associazione Luca Coscioni

Il comitato Scienza e vita, raggiunto dalla notizia del preannuncio di disobbedienze civili da parte di biologi e ginecologi operatori della fecondazione assistita, dichiara che vigilera' ''perche' l'esito del referendum non venga tradito. Ne' dalla politica, ne' dal Parlamento, ne' da scienziati e medici''. (ecco l'agenzia adnkronos/salute)
Il Senatore Pedrizzi parla addirittura di “volontà del popolo sovrano

Lunedì, 20 giugno, 2005 - 19:50

commenti

AZIONE!!!!

Signore e signori, la discussione accademica é molto avvincente ma non ci porta a nessun posto. Quello che sta in foco é le azioni che dobbiamo prendere per ricondurre lo stato italiano (o condurre) a una condizione di laicitá. Fuori l'ingerenza ecclesiastica. A parte qualche esagerazione Lorenzo Giulianini ha ragione.Perché non pressioniamo per ottenere le vie giudiziali? E se queste non risolvono? Dovremmo risalire fino alla suprema corte, alla corte costituzionale. Esigere la denuncia dei patti Lateranensi, infine fare tanto chiasso di modo a risvegliare l'assopita classe politicae l'opinione pubblica mondiale. Guardate, il Vaticano ha lo zampino o zampone dovunque, le proteste in Spagna contro l'unione gay da dove sono insufflate? Agiamo prima di risvegliarci sotto qualche tribunale di inquisizione! Saluti a tutti Gino Pieri

Interessante il tuo post, Fab

Interessante il tuo post, Fabrizio. Penso che sia possibile attivare una discussione su come definire il "prodotto" del trasferimento nucleare. Penso che da un punto di vista puramente biologico, non sia però tanto scorretto parlare di embrione. In realtà, quando Wilmut e altri clonarono grazie a questa tecnica avevano in mente proprio la creazione di organismi specifici, identici all'adulto che forniva il nucleo da trasferire. E tale procedura, senza entrare in questioni puramente scientifiche, di fatto è utilizzata per creare embrioni che ad un certo stadio possano fornire cellule staminali "embrionali". Tra l'altro, il fatto che non sia venuto ancora in mente di trasferire questa "struttura biologica" in utero non penso dipenda dal fatto che non si tratti di un essere umano, ma dalla percezione della negatività di mettere al mondo un essere umano fisicamente identico ad un altro adulto, un clone cioè. Wilmut nel 1999 non pensò a far nascere questi embrioni frutto di clonazione semplicemente perchè risultavano fortemente anomali e inadatti al 100% ad un impianto ma le notizie che abbiamo oggi provenienti dalla Corea fanno pensare che questi problemi tecnici siamo superabili e quindi anche la c.d. clonazione riproduttiva sia prossima ad una realizzazione (certo, non so quale donna accetterà di sottoporsi al trasferimento di embrioni clonati, ma non mi scandalizzerei se prima o poi ciò accadesse). Ma, infine, mi pare comunque importante ragionare su queste cose, QUESTE, e non su Vaticano, dogmi, intolleranze, ecc. perchè, in questo caso, è praticamente tutto fuori luogo.

Ecco il punto

Vedi come (mi sento di poterti dare del tu) si cade inevitabilmente nella tecnica pura se si vuol parlare chiaro. In realtà Wilmut, così come il gruppo Coreano non usano esattamente il procedimento del TNSA, o meglio il trasferimento del nucleo della cellula somatica avviene all'interno si di un ovocita ma precedentemente fertilizzato (l'enucleazione asporta comunque il patrimonio genetico della "coppia di origine" ma tali Autori ritengono questa via più efficace per la successiva "attivazione" dell'ovocita (sviluppo di strutture intracellulari utili al processo successivo); in quest'ottica ci ritroveremmo a parlare di creazione di un embrione (zigote, ootide o come vuoi Tu) per fini diversi da quello del trasferimento in utero a fini riproduttivi. Ma se l'ovocita non è fertilizzato no, o per lo meno è discutibile. La tecnica per clonare Dolly ad esempio prevedeva più passaggi ed in senso stretto rappresenta la tecnica per la clonazione (vera e propria) i termini riproduttiva o terapeutica nuovamente confondono perchè fanno pensare all'applicazione, in un seno o nell'altro, dello stesso procedimento, non è così. Fabrizio Ferraro

Una clonazione terapeutica no

Una clonazione terapeutica non è altro che la creazione di un gemello ritardato nel tempo della persona in soccorso della quale si vuole cercare di realizzare e indirizzare una terapia mediante innesto nel corpo malato di cellule prelevate dal gemello la cui esistenza a questo punto si interrompe. E tutto ciò partendo come è ovvio dal primo stadio esistenziale, ossia da un organismo unicellulare. Sia che si utilizzi un ovulo fertilizzato, con il quale in più si elimina un ootide o uno zigote o come si vuole per sfrattarlo dal suo involucro originario, sia che non lo si faccia. Da una celulla somatica trapiantata in un ovocita svuotato del suo nucleo si crea né più né meno un embrione, che si comporta come tutti gli altri embrioni, espande la sua massa.. si trasforma via via in un organismo con sempre maggior numero di cellule, fino a, se trapiantato in un ambiente che gli permetta il suo successivo sviluppo, poter addirittura vedere la luce. In questo modo, questo essere umano, così come lo è il mio gemello coetaneo, non solo è un individuo, ma anche un altro individuo distinto rispetto a me. Questa procedura per tentare di curare delle malattie degenerative non è perciò del tutto priva di controindicazioni etiche. C'è da dire tuttavia che, oltre a non essere voluta nel comune sentire la clonazione a scopo riproduttivo come processo finalizzato alla nascita , allo stato delle attuali possibilità tecniche nel campo della genetica con essa si va a creare una vita che in un certo senso nasce “già vecchia

Per non riscrivere dia un'occhiata al forum specifico

Mi riferisco al forum che ho voluto inserire per discutere questo specifico aspetto, a mio avviso, fonte di molti fraintendimenti. Il titolo del forum è "perchè no alle staminali da trasferimento nucleare TNSA. Se vorrà resto in attesa di un commento.

Errata corrige.. il titolo è: Sul punto

Sembrerebbe che il titolo fosse: Una clonazione terapeutica no. Non ho voluto esprimere una posizione personale di questo tipo. Ho semplicemente dimenticato di mettere un titolo, lasciando che lo diventasse automaticamente la prima parte della prima frase che ho scritto...! (Se vi va di leggere il mio post ve ne accorgete!!)generando così l'equivoco che voglia esprimere una mia netta contrarietà alla clonazione terapeutica..! Non è così, non erano queste le mie intenzioni e vi chiedo scusa!

Cercherò di rispondere un p

Cercherò di rispondere un pò a tutti: caro jack, cosa mi muove a scrivere quello che ho scritto e a girare l'Italia per spiegare cosa ha provato (di buono) a fare la legge 40? Anni di studio di bioetica e la necessità di provare a spiegare che la vita di ogni essere umano (compreso quello alla fase embrionale) va rispettato nei suoi diritti fondamentali. Un adulto, anche se malato, non ha il diritto di togliere la vita a nessuno per guarire, tantomeno a un uomo allo stato embrionale. Mi sembrano motivi più che ragionevoli, o no? Poi sarò anche bigotto, fallito, ecc. ecc. ma non penso di esserlo su questo punto. Cara Alessandra, alcuni dei gravi problemi che hai citato li conosco non bene, ma benissimo e ti chiedo: perchè pensi che chi non è d'accordo con voi non viva situazioni del tipo che hai descritto tu? Per quanto riguarda la ricerca sulle staminali embrionali, ripeto per l'ennesima volta: per farla, oggi come oggi, occorre distruggere una quantità incredibile di esseri umani allo stato embrionale e questo, per chi la pensa come me (una bella percentuale di italiani direi), è inaccettabile. Ben venga la ricerca (sono ricercatore anch'io tra l'altro) ma che sia una ricerca che non scavalchi i diritti fondamentali degli uomini (tutti). Circa il desiderio di figlio sano, ti dico che è un desiderio legittimo e bellissimo. Come realizzarlo (e solo molto PARZIALMENTE)con la fecondazione artificiale? Facendo la diagnosi pre-impianto, ossia selezionando gli esseri umani allo stato embrionale e scartando i malati (con un 6% di falsi positivi tra l'altro): ossia sopprimendoli. Per non contare che i sani vengono molto danneggiati da questa tecnica (è una biopsia fatta allo stadio di 8 cellule!) rischiando di non potersi impiantare. Un figlio "sano", insomma, (e non tutte le patologie sono individuabili, ma solo alcune, al punto che chi fa diagnosi pre-impianto consiglia anche quella pre-natale) lo si ottiene solo a prezzo della soppressione dei figli "malati". Opporsi a questa tecnica mi sembra quindi almeno ragionevole e non indice di bigottismo. Caro Lorenzo, non ti rispondo neppure, perchè mi pare sarebbe impossibile provare a ragionare con te, visto che io sono bigotto e intollerante e tu aperto e liberale (specie le ultime 3 righe del tuo intervento lo chiariscono ben bene). Caro Fabrizio, è vero. Mi scuso per l'affermazione circa l'espatrio, forse troppo forte. Ma continuo a non capire perchè, come si deduce dai loro interventi, chi non la pensa come loro debba essere una sorta di minorato mentale o di pecorone incivile. Mi spiace, ma questo sì che è offensivo. Il referendum è MISERAMENTE fallito e adesso le dichiarazioni sulla disobbedienza civile davvero non le capisco, proprio per niente. Nessuno vieta di provare a creare le condizioni per un cambio di mentalità (che io giudicherei negativissimo) ma non si può infischiarsene del risultato di 10 giorni fa. Significherebbe essere intolleranti e poco (me lo permette?) intelligenti.

embrioni e uomini

Non so che esperienza tu abbia di situazioni come quelle descritte, io per mia disgrazia l'esperienza ho dovuto farla di prima mano, ed è questo che mi porta a ritenere la legge 40 malfatta e dannosa. Intanto mi dispiace ma devo dissentire sulla definizione di uomo: un embrione umano potrebbe evolvere in un uomo, ma di questo non esiste nessuna garanzia, neppure in natura. La natura è quella che mi ha fatto spontaneamente abortire non so bene neppure io quanti embrioni fecondati "naturalmente", e che semplicemente non riuscivano ad evolvere oltre un certo stadio. Per quanto riguarda l'opinione degli italiani, temo di non conoscerla, perché è ben difficile stabilire quanti siano stati gli astensionisti attivi e quanti quelli passivi. Ma sarebbe una discussione senza sbocco perché non esiste controprova. Sulla diagnosi pre-impianto: non sostengo certo che vada effettuata per tutte le patologie, non avrebbe senso. Ma in alcuni casi ha almeno il senso di ridurre quasi a zero il rischio. E comunque non capisco una cosa: tu scrivi che il figlio sano lo si ottiene solo sopprimendo quelli malati. Ma allora perché consentire l'amniocentesi, o la villocentesi? Perché, poi, consentire l'aborto? Qualcuno mi deve spiegare dove stia la ratio in tutto ciò. Forse tu come uomo non lo puoi capire, ma come donna, che ha avuto in pancia non uno ma due bambini, ti dico che se avessi mai dovuto decidere di abortirne uno alla 18a settimana avrei avuto degli scrupoli enormi, non so neppure cosa avrei fatto, perché a quel punto quello che hai dentro lo senti, lo senti muovere, è il tuo bambino a tutti gli effetti. Onestamente mi avessero detto che uno degli embrioni era meglio non impiantarlo perché probabilmente portatore di una gravissima malattia, mi sarebbe molto dispiaciuto ma non mi sarei stracciata le vesti. Non riesco ad equiparare ad una persona già nata cinque cellule, non senzienti. Per me un malato adulto ha molti più diritti, e vorrei aggiungere che la gran parte dei malati adulti, compresi quelli che (magari oggi sanissimi) non sono andati a votare, ben difficilmente rinuncerebbe ad una cura se questa venisse trovata con lo studio delle staminali embrionali. Non cerdo che la coerenza impedirebbe loro di usufruire di una cura efficace, se ci fosse. E aggiungo che a questo punto lo Stato, se ci fosse coerenza, dovrebbe anche dichiarare che sarà vietato importare in Italia qualunque cura o farmaco ottenuto con lo studio delle staminali embrionali (se e quando ci sarà). Non è questione di bigottismo, è questione di libertà di scelta. Io ritengo che la legge 40 leda gravemente i miei diritti di persona già nata, per garantirne molti a poche cellule, a cui poi un'altra legge - la 194 - garantisce molto poco non appena queste poche cellule si siano evolute (se si evolvono) in un feto umano. Per questa ragione non posso fare altro che lottare perché venga modificata.

TSNA non ne deriva un embrione

Non era necessario scusarsi, credo fosse implicito il trasporto che spesso una discussione così impersonale come quella su internet induce. Volevo solo sottolineare, a favore di tutti coloro che vorranno leggere queste righe, che la legge così com'è esclude la possibilità di ottenere cellule staminali anche a seguito del così detto trasferimento nucleare. Ora siamo tutti (più o meno) d'accordo sulla necessità di chiarirci le idee relativamente ai diritti di un embrione che, oggettivamente non possiamo considerare sempre e comunque un individuo, ma che potenzialmente è in grado di diventarlo. Quello su cui dubito si sia d'accordo è sull'utilità del trasferimento nucleare al fine di ottenere cellule staminali utilizzabili per l'eventuale futura terapia di soggetti malati, senza la necessità di affrontare problemi di compatibilità (rigetto) o dover prescrivere a vita farmaci antirigetto (così come accade ai trapiantati, tutti, anche se da donatore "compatibile"). L'unione tra spermatozoo ed ovocita da l'embrione umano e su questo siamo tutti d'accordo. L'asportazione da un ovocita del nucleo e la sua sostituzione con il nucleo di una cellula somatica (qualsiasi) di un soggetto malato, la successiva "attivazione" dell'ovocita mediante procedimenti assolutamente artificiali (vedi piccole scosse elettriche), altrimenti non succederebbe assolutamente nulla, da origine a che cosa? Parlandone e scrivendone tutti attribuiscono a questa struttura biologica il termine di embrione, scorretto non tanto perchè un embrione non è, ma perchè induce a considerarlo tale. Nessuno nel mondo si è mai fatto venire in mente di trasferire tale struttura biologica nell'utero di una donna (non è questo lo scopo e, di fatto, non interessa a nessuno), motivo per il quale non sappiamo nemmeno se da tale atteggiamento deriverebbe lo sviluppo e nascita di un individuo, e, a dire il vero non interessa. Quindi vale la pena dibattere strenuamente per difendere principi e diritti di una struttura biologica che abbiamo erroneamente deciso di chiamare embrione? perdendo, forse, l'opportunità di sviluppare in futuro cure che rappresenterebbero un passaggio epocale della medicina? Un bel paletto anche alto qualche metro lo si potrebbe mettere a questo punto; divieto di trasferire in utero strutture biologiche derivate da trasferimento nucleare. Mi interesserebbe conoscere il Vostro punto di vista. Fabrizio Ferraro

Non sarò lungo: mi sembra a

Non sarò lungo: mi sembra a dir poco surreale e stupido quello che ha detto Cappato. In Italia, solo 1 cittadino su 5 appoggia la vostra battaglia (e bisogna vedere chi ne è veramente convinto, il SI fisiologico esiste eccome, senza contare le menzogne e le esagerazioni che avete continuamente propinato e che hanno molta presa sulla gente) e voi ignorate questo dato: è davvero incredibile! Avete preso una batosta colossale, sotto ogni più nera aspettativa, direi storica! Sabotaggi, quorum impossibili, criminali astensionisti....ma per carità!!! Ma, in base a quello che adesso dite, mi viene da chiedermi: che cavolo avete indetto a fare sto benedettissimo referendum??!! Ci state semplicemente prendendo in giro. Ci avreste fatto risparmiare 700 miliardi. Soldi tolti a tante cose più importanti! Ma per favore......espatriate piuttosto perchè di voi non se ne può più!!!!

Correzione

Caro Dino, visto i toni e i modi mi spiace sentire la necessità di risponderle, ma ritengo che il suo intervento meriti una correzione. Forse è corretto scrivere che solo 1 Italiano su 5 ha capito la loro battaglia (non scrivo come radicale che per altro son ben contento risiedano nel nostro paese e spero, anche se ne avrebbero ragione, che non espatrino affatto. Fabrizio Ferraro

Anzitutto esigo

Io PRETENDO, ESIGO, che a norma di legge i 96.000 preti che hanno violato la legge penale, inducendo alla astensione A SEGGI APERTI (ne sono stato testimone), vengano immediatamente processati. Esigo che ruini sia interrogato dalla magistratura, processato e sanzionato. Esigo che la rete televisiva sat2000, diretta emanazione vaticana, che proclamava l'astensione a SEGGI APERTI, sia oscurata. Altrimenti che dobbiamo fare, ci facciamo giustizia da soli? Ribadisco ho difeso la mia democrazia, per quanto potevo, in una città molto difficile, ove dopo i fatti (?) (praticamente un depistagggio su un colpo di stato fallito!) del 1971 circolavano allegramente gli uomini di Stefano delle Chiaie per fare un esempio, gente che una monaca se la mangiava per antipasto, ed un prete lo digeriva come frutta, non senza flatulenze dobbiamo dire. Ebbene che facciamo? Ci facciamo giustizia da soli? Poi vediamo chi le prende le batoste. Occhio ripeto....occhio....occhio che non ne possiamo più. Ripeto io ESIGO RISPOSTE. La chiesa cattolica va messa fuori legge, perchè il comportamento tenuto E' FUORI DALLA LEGGE, ( per esempi e denunce da me fatte, leggetevi i miei contributi precedenti!) E nessuno Stato Sovrano può pensare di sopravvivere con un cancro insediato dentro al suo cuore. RIPETO: FUORI IL VATICANO DALL'ITALIA. Se la campagna referendaria si fosse svolta secondo la legge. IN UN CLIMA SENZA PESANTI INTIMIDAZIONI..... senza le intimidazioni e gli imbrogli di codesti cadaveri (ho denunciato personalmente undici focolarini..che terrorizzavano gli anziani inducendoli a non votare!....non credo...non credo avremmo perso. FUORI IL VATICANO DALL'ITALIA. FUORI QUESTO CARCINOMA, FUORI IL RICICLAGGIO ATTRAVERSO LO IOR DEL DENARO DEI DITTATORI E DELLA MAFIA, FUORI DALL'ITALIA LA LEGALIZZAZIONE DEL DENARO DI MAFIA, ATTRAVERSO IL RICICLAGGIO VATICANO, FUORI FUORI. Mi rivolgo direttamente a Marco Pannella ed Emma Bonino, che hanno accompagnato i miei giorni da trent'anni. Essendo peraltro i gestori di questo sito una bandina di ragazzinetti allo sbaraglio e senza reattività, cui non accordo nessuna stima. Perdonate il tono, peraltro familiare, ma la situazione è grave, grave, grave. E qua si discetta, si suonano violoncelli. Io lo sento come una lucertola sente l'arrivo del buio. La situazione è grave, un grave vulnus, una legnata per capirci meglio micidiale all'essere, all'agire democratico. E tacere è un crimine. Un crimine. Cosa dobbiamo farne di questi pretonzoli? Di questo fango che rallenta, umilia, svilisce, uccide e si vanta, in nome della sua sola sopravvivenza bieca, ignorando le nostre leggi, anzi facendo vanto di ignorarle, infrangendo, devastando (sono stato nella mia indefinibile vita anche un direttore di sala trading....BCI fino al 2001, quando l'ufficio fu soppresso per dare spazio al cd trading on line...che ha fatto più vittime della spagnola....n.d.a)), so molto bene cosa combina il vaticano in finanza, ed anche lì il mio augurio è che scompaiano dal nostro suolo. BISOGNA BUTTARLI FUORI!!!!!!!!....Ed allora????? Cosa vanno cercando, che ricarichiamo la 7.65? O vogliono le botte? Ebbene se vogliono le botte, ebbene che sia. Lorenzo Giulianini

Mammmamia, che pppauraa, è r

Mammmamia, che pppauraa, è resuscitato Charles Bronson!!!

cose più importanti?

Sarei curisosa di capire se secondo te per un malato la speranza (di questo si parla, non di certezze) che una cura per la sua malattia possa essere trovata è cosa di poco conto; o se per una coppia portatrice sana di malattie genetiche letali è una quisquilia poter sperare di avere un figlio sano (= che non muoia dopo essere nato, cosa che purtroppo accade per molte patologie, vedi fibrosi cistica o anemia mediterranea); e una coppia in cui uno dei due sia sterile, pensi che per loro sia una cosa da poco potere in coscienza decidere se avere un figlio con l'eterologa? A parte la facile battuta che in Italia il 20% dei secondi nati non è figlio del padre "legale", e quindi l'eterologa, tra i fertili, è già ampiamente utilizzata... Che il referendum sia stato una battaglia persa è un fatto; che il 75% degli italiani non si sia espresso lo trovo triste; ma resta comunque il diritto a lottare contro una legge fatta male, ovviamente nei limiti del diritto e della costituzione.

Per Dino

Vedi Dino la differenza fra quelli che si battono per questa legge e quelli come te non riesco ancora a capirla: chi si batte perchè venga cambiata una legge assurda e contro la logica (a prescindere da ogni considerazione) è perchè ha un qualche problema molto serio che questa assurda legge non gli consente di risolvere (o direi addirittura gli mette i bastoni fra le ruote); quelli come te invece che, pur non avendo problemi che riguardino questa legge, si battono perchè rimanga com'è da cosa sono mossi???? Te lo sei mai chiesto??? Prova a guardarti dentro e chiediti cosa cazzo ti muove e ti spinge a metterti contro e a contrastare persone che hanno, ripeto, un problema grave e che (contrariamente a quanto avviene in TUTTE le altre nazioni in europa e nel mondo)una legge assurda impedisce di risolvere. Cos'è la tua assoluta e ferma certezza che l'embrione è vita???? Il fatto che tu sia di colpo diventato uno scienziato e sia stato illuminato sul momento in cui nasce la vita più di ogni altro scienziato al mondo??? Perchè vedi anche loro non sono ancora d'accordo su questo punto. Quindi?? Ti incollo e ti invio qualche parolina su misura per te e tutti quelli come te: FRUSTRATI - BIGOTTI - DISCRIMINATORI - ANTISTORICI - BURATTINI. Ultimo ma non meno importante: FALLITIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!

Per Jack

Caro Jack, al tuo commento degno della matrice da cui proviene (quella nazista dell'odio razziale, sull'altare del quale si sono compiuti gli esperimenti di eugenetica che hai tanta voglia di riproporre), non c'è bisogno di commento, si commenta da solo. Considera che putroppo gli italiani devono espatriare anche per fare molte altre cose che qui non sono consentite: rapporti sessuali con bambini, commercio di droga, truffe finanziarie eccetera eccetera. L'unica cosa da aggiungere ai tuoi insulti finali, che devi con onestà rigirare a te stesso, è darti del bugiardo. Non esiste nessuno scenziato (pensa nemmeno quelli che perderanno un mare di quattrini perche non possono mettere le zampe sugli embrioni umani) che nega il fatto che l'embrione umano sia vita umana. Solo gli allocchi, categoria difficilmente associabile a quella di scenziato. A te che credi che l'embrione umano non sia vita umana consiglierei una lunga ed edificante villeggiatura indietro nel tempo, assieme a coloro che discettavano e mettevano in pratica il fatto che anche gli ebrei e i negri non sono vita umana. Avresti parecchio da imparare, non credi?

ancora con la vita umana, l'eugentica etc.

Devo dire che sono un po' stufa di ripetermi, ma non riesco a farne a meno. Allora, procedo con ordine: 1)mi sembra davvero fuorviante mettere sullo stesso piano l'espatrio dei pedofili, gli spacciatori, i truffatori con persone che hanno l'unico torto di desiderare un figlio e/o di desiderarlo sano. Tanto è vero che la differenza essenziale, legalmente, è questa: se io vado in un altro paese e mi porto al letto un dodicenne, finisco in galera anche in Italia (se scoperta); se vado in Svizzera con cinquanta chili di cocaina, sono perseguibile anche in Italia (se scoperta); se vado in Spagna a fare una fecondazione eterologa, nessuno mi condanna, non sono perseguibile (neppure secondo la legge 40). 2) Naturalmente è ovvio che l'embrione umano è una forma di vita umana. L'embrione di coniglio è una forma di vita conigliesca. Il punto infatti non è questo. Che sia vita, e vita umana, credo siano tutti d'accordo. Invece è molto discutibile e discusso che si tratti di persona, titolare di diritti e di tutele persino superiori a quelle della madre, che è già nata. 3)I negri e gli ebrei venivano considerati vita umana, anche se ad un livello infimo. E certo non si trattava di un complimento. 4)eugenetica: non è esattamente la stessa cosa cercare di evitare la nascita di un bambino con malattie così gravi da poterne causare la morte e voler far nascere solo bambini perfetti e con determinate caratteristiche psico-fisiche. Trovo veramente offensivo che molti continuino a sostenere che una coppia di talassemici che non se la senta di mettere al mondo un bimbo malato sia paragonabili al dottor Mangele. Forse qualcuno dovrebbe rileggersi qualche libro, così rammenterebbe meglio in che cosa consistevano gli esperimenti effettuati su ebrei, omosessuali, comunisti etc. da alcuni medici nazisti (e non solo). Saluti

Hai servito nella Sassari?

Forza Paris è l'alza bandiera della Brigata Sassari. Ho ricordi numerosi e tutti belli. Hai servito nella Sassari tu? e sei seguace di ruini?........incredibile.....incredibile veramente. Io ero al 117 carri Divisione Ariete, mai mi sono divertito tanto come quando facemmo i campi di artiglieria pesante a Sulmona, sulla Majella. I sergenti della Brigata Sassari erano una vera meraviglia. Si erano portati ettolitri di cannonau. E mi dicevano, ero sergente anche io, meglio questo che il bromuro. Ebbene mi viene da ridacchiare che uno che ha servito nella Sassari sia previtariello. Da ridere davvero.....China sa fronte si ses sessiddu pesa che es passende sa Brigata Tattaresa...oh oh seghimus cuss'olmina, onerende d'adderenzia tattarina.etc. Sei hai servito in artiglieria con la Sassari mi piacerebbe, a volte cerco vecchi compagni. Io ho servito nella divisione Ariete, 117 reggimento , seconda compagnia, primo scaglione 1989, lo ricordo bene il grido FORZA PARIS. Anche se sei scemo e militi dalla parte sbagliata

date una colpo di scure alla L.40

Vi invio il commento dei giurista Pietro Rescigno trovato nelle mie peregrinazioni sul web. (articolo pubblicato a cura di Laura Eduati) «Si può ricorrere al giudice: alcuni punti della legge 40 sono incostituzionali» La via per combattere la legge 40 c'è, ed è la via giudiziaria. Perchè, diciamolo, questa è una «legge fatta male», una legge «incoerente» che cozza con alcuni principi della Costituzione. La legge 40 è incostituzionale? «Non tutta, chiariamoci. Ma alcune parti potrebbero essere suscettibili di modifica da parte della Corte Costituzionale». Risponde così, cristallino, il giurista Pietro Rescigno, che d'altronde già prima «dell'esito disastroso di questo referendum» si era espresso contrario alla normativa che regola la fecondazione assistita e che non si è trovato dunque d'accordo con la decisione della Corte di non accogliere l'abrogazione totale della legge 40 tramite referendum, scegliendo di proporre i quattro quesiti. La motivazione dei giudici: meglio una legge, anche se restrittiva, piuttosto che il Far West. «E invece penso che fosse meglio affidarsi al buon senso dei medici e dei cittadini piuttosto di fare una brutta legge come questa», ci dice Rescigno. Ma i cittadini si sono espressi con un astensionismo del 75%. Che fare dunque adesso? «Oggi qualsiasi privato cittadino può rivolgersi al giudice e chiedere se alcune questioni sollevate o imposte dalla legge 40 (e parlo ad esempio del divieto all'eterologa, o il divieto alla diagnosi pre-impianto) siano o meno incostituzionali. Se quel giudice ritiene che la richiesta "non sia manifestamente infondata", la rimanda alla Corte Costituzionale, che decide». Si può fare quindi, e si può fare anche se il referendum non ha raggiunto il quorum. Soprattutto, si può ricorrere al giudice più volte sulla stessa questione. «Finora purtroppo le sentenze sulla materia sono state negative per il cittadino», spiega Rescigno, riferendosi alla sentenza del Tribunale di Catania, che nel maggio 2004 vietò ad una coppia di portatori sani di talassemia di eseguire la diagnosi preimpianto sui loro embrioni per escludere che fossero malati. La donna fu costretta a farsi impiantare l'unico ovulo rimasto "vivo", che non attecchì. Per la sofferenza subita decise di non ricorrere più alla fecondazione assistita. «Ecco, la legge 40 costringe la donna a farsi impiantare gli embrioni. Questo cozza apertamente con l'art. 32 della Costituzione, secondo il quale nessuno può essere sottoposto ad un trattamento sanitario obbligatorio», continua Rescigno, «e nessuno può obbligare un' altra persona a farsi carico di una gravidanza gemellare, con il sovraccarico economico e psicologico che questa comporta». «Ma la legge cozza anche contro i principi costituzionali di eguaglianza e ragionevolezza delle leggi». Perchè l'eguaglianza? «Perché con il divieto all'eterologa molte coppie sono costrette ad andare in centri all'estero, con la conseguente discriminazione in base al reddito». Il giurista poi passa alle varie incoerenze e storture insite nei paragrafi e nei commi della 40: la legge da una parte vieta l'eterologa, ma poi obbliga il marito o compagno di una donna inseminata con sperma non suo - magari in un ospedale privato fuori dai confini italiani - a riconoscere il nascituro. La seconda, visibilissima, incorenza riguarda il divieto di diagnosi pre-impianto: per Rescigno «non ha ragioni logiche», perchè la diagnosi è certamente «meno grave del ricorso all'aborto. Ma è meglio non parlare troppo della 194, potrebbe essere un autogol», sorride. Insomma, «agli occhi di un giurista la legge 40 appare senza alcuna logica interna al diritto, è incoerente». E nel merito? «Beh, posso solo dire che imporre la distruzione degli embrioni sovrannumerari, invece di darli alla ricerca scientifica, è una scelta puramente ideologica», conclude. Che ci siano i presupposti per numerosi ricorsi alla giustizia è risultato evidente fin dalla promulgazione della legge sulla fecondazione assistita. Oltre alla sentenza di Catania ci sono i problemi quotidiani con cui i medici devono fare i conti. Un ginecologo di Torino è arrivato alla paradossale conclusione che applicando alla lettera la legge 40 (art.14, coma 4), che vieta la embrioriduzione, l'unica possibilità consentita per eliminare un embrione - magari malformato - sia quella di interrompere l'intera gravidanza, abortendo tutti gli embrioni.

Riguardo all'articolo di Resc

Riguardo all'articolo di Rescigno che ha riportato Elisabetta vorrei fare una constatazione se mi permettete. Le affermazioni dell'eminente giurista si limitano a considerare un solo lato della medaglia di tutta la questione della fecondazione eterologa senza andare a vedere le sue implicazioni più profonde, ma anche più ovvie. Ripeto quello che hai riportato:"«Ma la legge cozza anche contro i principi costituzionali di eguaglianza e ragionevolezza delle leggi». Perchè l'eguaglianza? «Perché con il divieto all'eterologa molte coppie sono costrette ad andare in centri all'estero, con la conseguente discriminazione in base al reddito». Il giurista poi passa alle varie incoerenze e storture insite nei paragrafi e nei commi della 40: la legge da una parte vieta l'eterologa, ma poi obbliga il marito o compagno di una donna inseminata con sperma non suo - magari in un ospedale privato fuori dai confini italiani - a riconoscere il nascituro." Quindi se ho ben inteso viene considerata incoerente la legge perché da un lato pone la proibizione dell'eterologa ma poi da un altro lato, si contraddice.. come dire si sconfessa se si impone l'obbligo di riconoscimento. Da un lato mi si dice non posso avere un figlio con il seme di un altro, dall'altro però, una volta che questo figlio è comunque nato, mi si obbliga ad averlo.(??)Sembra bizzarro! Quindi la legge se ho ben capito per essere coerente non dovrebbe contemplare quest'obbligo. Vi dico solo una cosa. Avete pensato a uno scenario in cui la legge non pone quest'obbligo? Il nato da fecondazione eterologa sarebbe alla mercé della possibilità di non essere riconosciuto o essere disconosciuto secondo il piacimento o la convenienza del padre non biologico (o c.d. "morale" come ha detto la Cassazione), condannandolo in questo modo, lui il nato (che sia stato concepito in Italia da un medico che ha disobbedito civilmente alla legge o che sia stato concepito all'estero non ha nessun importanza) che comunque in questa vicenda non c'entra proprio un bel niente e, in questo caso, è solo una vittima, a non avere una famiglia legittima, o addirittura - e ancora peggio -, neanche naturale se di eterologo nella coppia c'è anche il dna dell'altro genitore! Avrà pur diritto ad avere una famiglia un bambino! in qualsiasi modo sia venuto al mondo! Inizio a capire perché per alcuni degli oppositori della legge risulta faticoso se non assurdo considerare i diritti dell'embrione.. da alcuni di questi signori non sono considerati neanche i diritti dei già nati!!

Vorrei cercare di commentare

Vorrei cercare di commentare in maniera obiettiva questo articolo che ho appena letto. A prescindere dal fatto che fare campagna per l'astensione a un referendum per me non può essere considerato un sabotaggio (ma questo non è solo per me) e che da anni a questa parte l'invito a non votare è utilizzato in maniera bi-partisan, nel senso che tutti vi hanno fatto ricorso, (anche coloro che hanno duramente osteggiato la propaganda astensionista, si legga Fassino e i Ds, Bertinotti e Rifondazione Comunista), ebbene di sabotaggio non può essere dato parlare nella maniera più assoluta. Mi spiego. Che vuol dire secondo voi sabotare? la parola sabotaggio deriva dal francese sabot=zoccolo.Lo zoccolo di un animale, molto spesso quello del maiale, che preso con la parte inferiore dell'arto che termina con lo zoccolo stesso spesso si rivelava un ottimo strumento che poteva fungere da leva o da bastone di versatile utilizzo.. uno strumento che presso gli scassinatori porta ancora il suo nome: il cosiddetto piede di porco, utilissimo a forzare l'apertura delle porte… e anche un utilissimo bastone da mettere.. tra le ruote.Ebbene per sabotaggio si intendeva originariamente l'operazione che serviva a manomettere con tale bastone una ruota della carrozza di colui che era colpito dal sabotaggio stesso, magari un concorrente in una competizione per fermarlo.. per non permettere all’avversario di poter gareggiare e ..da qui, in senso lato, si è arrivati a definire sabotaggio ogni operazione rivolta a fare andare in fumo il disegno o il piano d'azione posto in essere da un avversario, o comunque da una qualunque persona che si voglia danneggiare. Un piccolo espediente che, da solo, riesce a mettere fuori causa un avversario senza del quale altrimenti ciò non sarebbe possibile. In altre parole e in buona sostanza un sabotaggio serve a non far vincere chi altrimenti vincerebbe! (ciò che si ventilava in periodo di campagna referendaria). Ma alla luce dei risultati di questo referendum non si può parlarne come vi dicevo. Faccio presente che, sebbene abbia votato più della metà del 50% degli aventi diritto al voto, ma essendovi stata tra i votanti anche una percentuale di No, la percentuale dei Sì rispetto all’elettorato non supera in nessun quesito il 22,6% degli elettori per sprofondare al di sotto del 20% sul quesito sulla fecondazione eterologa (22,44 al 1°; 22,55 al 2°; 22, 35 al 3°; 19,77 al 4°). Tali percentuali non avrebbero conferito al Sì neanche una maggioranza relativa. Ossia per il sì anche in caso di raggiungimento del quorum non ci sarebbe stata nessuna vittoria. Infatti se si somma il consenso più ampio (seconda scheda al 22,55%) con una percentuale di no inferiore di misura (22,54) si arriva al 45,09% degli elettori e chiaramente non si raggiunge il quorum. Anche nella più che ottimistica previsione di un 3% di schede bianche e/o nulle (un milione e mezzo di schede.. e mai così consistenti in nessuna consultazione referendaria della storia della repubblica italiana.. i voti che non sono né sì né no difatti si fermano mediamente a 300.000-400.000 ossia lo 0,6/0,8 degli aventi diritto al voto..-faccio inoltre presente che già sul 25,5% di coloro che hanno votato le schede bianche e/o nulle sono state di entità irrilevante a fini del computo percentuale-) si arriva a poco più del 48% e il quorum non è ovviamente ancora raggiunto. Il tutto senza contare che una partecipazione al voto con il No espresso, se ufficialmente sostenuta attraverso la campagna referendaria, avrebbe con ogni probabilità comportato un afflusso alle urne ampiamente maggiore del 50% facendo delineare invece che una non dico improbabile ma proprio del tutto impossibile vittoria di misura del Sì (di fatto neanche possibile al foto-finish), una netta vittoria dei No. Alla luce di tutto ciò sembra possibile ancora sostenere che questo referendum sia stato “sabotato

Senti

Non potendo ripetermi a dismisura, perchè non ne posso più te lo ripeto cosa vuole dire sabotare. Qua non si è sabotato, qua si sono infrante leggi penali, Ruini e parrocchiette dovrebbero andare in galera. Claro? Ti copio ed incollo un mio intervento precedente, perchè non ne possiamo più di ripetere sempre le stesse cose: Mi ero ripromesso Di tacere, di ripensare a molte cose, neanche troppe direi, e di riprendere la battaglia per quello che posso. Ma francamente certe cose non sono tollerabili. Anzitutto le violazioni di legge. La chiesa cattolica ha : indotto gli elettori a non votare, contravvenendo alla legge penale; trasformato i pulpiti in scranni da comizio, contravvenendo alla legge penale; affisso illegalmente induzioni all'astensione, contravvenendo alla legge penale; volantinato attraverso papaboys e papaboyse anche minorenni a seggi aperti contravvenendo alla legge penale; trasmesso programmi televisivi diffusi su tutto il territorio nazionale che inducevano alla astensione a seggi aperti (SAT2000), contravvenendo alla legge penale; indotto gli affluenti ai seggi soprattutto anziani a non votare (movimento dei focolarini, 11 da me denunciati), contravvenendo alla legge penale; impedito o comunque ostacolato la collocazione dei seggi volanti negli ospedali o luoghi di cura (le segnalazioni sono migliaia!), ovvero ponendoli accanto all'obitorio ovvero alla cappella con il prete a braccia conserte che aspettava i malati che volevano votare trasportati da monache (Ospedali Riuniti di Reggio Calabria!), contravvenendo alla legge penale...intimidendo.. mortificando..anche sul web non sono mancati comportamenti inqualificabili e gravi, vedi ad es. il caso dell'amico Dead Star, amministratore del sito www.spondilite.it, cui il sito fatti_sentire attribuiva un post non suo, addirittura di "pentimento" per le opinioni espresse in precedenza, il cui contenuto era perciò l'esatto opposto del suo vero pensare....devo continuare? Ho firmato diciannove verbali, che termineranno con un "ammonimento" nella migliore delle ipotesi, a detta degli stessi Carabinieri, eppure esistono violazioni di legge, precise gravi e circostanziate. Dov'è la Magistratura di questo Paese? Che fine ha fatto l'obbligatorietà dell'azione penale? NON SIAMO PIU' IN UNO STATO DI DIRITTO, OVE LA LEGGE, UGUALE PER TUTTI, DEVE ESSERE DA TUTTI RISPETTATA? Vi prego parlatene alla assemblea dei MILLE, occupatevi di questo vi prego, io non ci posso venire perchè i 600 sacchi che mi sarebbe costato farlo, al momento non me li trovo. Ed ai cattolici una cosa dico, occhio, l'odio che avete suscitato è forte, mai visto prima. Stupidamente si assisteva alle adunate oceaniche delle pecorelle papaboyse dell'era Woityla con indulgenza, con ironia. Ora molto sta cambiando. Abbiamo sbagliato, ci siamo fatti sfuggire l'egemonia sulla nostra Nazione, bellamente assistendo, incoscienti, al teatro di Woytila, che si vede bene dove andava a parare. Abbiamo duramente sbagliato. però ora... L'otto per mille la chiesa cattolica se lo sogna, e siamo ormai milioni a fare questo, e molti di noi si sbattezzeranno, perchè non voglio in nessun modo essere complice di questa associazione per delinquere di stampo mafioso. Ed aggiungo: d'ora in poi seguiremo con molta più attenzione le performances della banda ruini. Lo Stato è nostro, nostro, per quanto imbelle e miserevolmente ridotto, non consentiremo a nessun prete di imporci alcunché, siamo stati sciocchi ad illuderci che codesti belassero invano. D'altronde, basta pensare anche a quello che hanno combinato riguardo ai finanziamenti pubblici (i denari di tutti!) alle scuole cattoliche (i profitti per loro!): dettano legge, rompono la democrazia oltre ai sacrosanti coglioni, impongono il loro bieco interesse. Ed abbiamo taciuto, permesso di tutto. Ora torneremo a vigilare, ormai smarrito l'imbelle tollerare, di fronte alle unghie, si tira fuori la spada, io ahimé non sono radicale, e devo dire, ahimé al cubo, mi trovo ad essere ben poco "non violento". Occhio, l'Italia è già stracolma di tensioni dure, occhio che finisce a schifìu. Vi prego occupatevene alla assemblea dei MILLE. Occupatevi di cosa è accaduto la giornata di domenica. Io al momento non posso permettermi i 600 sacchi che tra viaggio e permanenza, la mia presenza mi sarebbe venuta a costare. E sappiate che mi sono iscritto al PCI nel 1978 a quattordici anni a Reggio Calabria, ove ancora c'era la gente di Stefano delle Chiaie. Ebbene il clima era duro, si rischiava la pelle abbastanza, ci si legnava parecchio, soprattutto per gli attacchinaggi, per gli stacchinaggi, per i volantinaggi inutile dire..ma il giorno del voto era sacro, tutti lo rispettavamo. Dovevo arrivare a quarantuno anni ed al referendum sulla PMA, per dovere entrare ed uscire per tutta la giornata di domenica dal Comando Provinciale dei Carabinieri, a denunciare questo e quelli. Il tutto guarda tu non denunciando gente del FUAN o di Avanguardia Nazionale (lontani ricordi, almeno con quelli ci si legnava!), ma parrocchiani, preti, focolarini, sorelle e sorelline (?), compagnucci della parrocchietta e papaboys/papaboyse a valanga, tutti minorenni. Mai viste tante violazioni di legge in una botta sola. Quanti voti ci sono costate? E' un problema secondario? Mi pare proprio di no, così sono nate tutte le dittature, cominciando a sottovalutare e minimizzare le infrazioni al libero esercizio dei diritti politici, senza perseguire gli illeciti. A questo punto siamo. Vi prego di tenerne conto. Saluti Senti cocco, è una tattica vecchia di farci ripetere sempre le stesse cose. Guarda io sono un poeta e neanche scarso direi. Ora mi cito, e che cazzo. Attenti però, avete colmato ogni livello, il vetro si rompe, e tutto frana. Occhio, Claro. Sono mesi e mesi e mesi che parliamo spieghiamo facciamo di tutto, ripetiamo sempre le stesse cose, ognuno con la sua forma, con la sua umanità. Vi mettete a turno per farci ripartire da zero. E ripetere ripetere.Ho perso chili energie tempo appresso a gente come te. Ora mi copio e mi ricopio, così il giochino termina. Dici al prete che ti ha mandato, che è ora di affrontare le botte severe che siamo pronti a dare, o tacere. Mi prendo le responsabilità tutte, sono pronto a legnarli per dio, amo i radicali, li adoro perchè centrano i problemi, ma non sono radicale, voto rifondazione e nello spirito sono induista vedanta (qualcosa vicino ai sikh ), e se devo dare un calcio nel culo noi lo diamo volentieri, molto, molto volentieri, ci prepariamo per questo, anche attraverso questo noi acquistiamo meriti. Avete sollevato l'inferno preti, ora sono fattarielli dei vostri. Ai Signori che gestiscono questo sito intendo dire. queste non sono minacce ma shakra. Io ho sopportato di tutto. E la paura fa parte, che lo vogliate o meno, di ogni dinamica sociale. Poi ciascuno è se stesso. l'appello preventivo all "non violenza" di fronte alla violenza altrui è un errore. Un grave errore, chi sa chi ve lo ha messo in testa. Non mi parlate del Ghandi, uno shadu, non un swami, insomma....è meglio che tacete. Fate voi, io a ruini lo ammazzerei di botte..farebbero bene a lui..con la benedizione di Krhishna...vedi un pò...il dio messaggero....cui il Cristo si ehm "ispirò"....copiandosi nome e comportammenti. (per fare una piccola digressione, le scopiazzature del cristianesimo ai testi vedici sono ridicole.....ai limiti del plagio perseguibile a norma SIAE...ah ah.....i veda hanno nota del redattore...in media duemila anni prima del Cristo.... il quale fu niente altro che un umile shadu...ritrapiantatosi in palestina per andare a fare la fine che il suo swami gli aveva detto di fare...peraltro uno shadu non eccellente...proprio per questo)....tacete ed andate a studiare..e se potete dimostrate il contrario....ignoranti. Io e Noi ci siamo ammazzati di fatica, spiegando spiegando, banalizzando, ripetendo fino alla ossessione, rispondendo con saggezza d aggressioni continue, e mai sanzionate, facendo finta di essere come voi. Ora basta. I gestori di questo bordello, che se non è precipitato nella merda, ove stava crollando come un siluro ai primi di marzo, è perchè qulacuno di noi ci ha perso giorno, notte, tempo e soldi, solo per questo è nato un dibattito, aspro? e chi se ne fotte....meglio aspro che nullo, e senza alcun contraddittorio. Cosa avevamo di fronte? COSA ABBIAMO AVUTO DI FRONTE? Gente che ti dava del bastardo, del nazista, del genocida, dell'ignorante nella migliore ipotesi e poi in privato, da buoni topi di sagrestia, ti dicevano " scegliti il calibro...scegliti il calibro"....ah ah da morir dal ridere. Non trovo nulla di questo, nella relazione che, cari gestori, avete fatto e reso pubblica, si sciorinano cifre, numeri. Noi ci siamo rotti il culo però, beccando legnate e dovendole per forza restituire, nel vostro assordante silenzio. Perchè la cosa era nostra la sentivamo nostra,sono nate amicizie per questo, anche grazie a questo, nel vostro beato tacere, nell'ovattato silenzio dei vostri dorati stallaggi. Una occasione importante, per gente come me, come Noi, inutile io faccia nomi, una cosa in cui credere e per cui lottare. certo chi gestisce tace...però poi deve pure dire grazie cazzo! Grazie che avete dato un senso al mio " gestire"..che altrimenti non sarebbe mai esistito....essendo che solo legnate si ricevevano..e senza rispondere e zitti. Si deve a Mara....se ci mise in moto, me e qualcun altro. Prima il "gestore" si beccava e zitto, legnate senza fine. E così è. Di numeri ne ho visti a iosa.. cifre e tabelle.....ho letto tutto..pareva una analisi del sangue altrui......ma quanto vale una rottura di culo? quanti punti fa? Con cosa avevate a che fare...con il report di un fondo di investimento? Avete commesso un grave errore. Mi dispiace. I gestori di questo sito dovrebbero farci un ringraziamento pubblico. E non sto affatto scherzando. Claro Giulianini

Dateci dentro...anzi diamoci dentro!

Benissimo, concordo ed approvo. Appoggerò ogni iniziativa in tal senso per quanto è possibile, rendete pubblico tutto ciò, ricominciamo a raccogliere firme e consensi. Chi sa cosa valeva il popolo sovrano, quando violando tutte le leggi, hanno fatto di questa campagna elettorale uno scandalo di cui si sarebbe vergognato un dittatore sudamericano. Dobbiamo assicurare ai professionisti, che obbedendo alla deontologia professionale medica che impone il "primum non nocere", si rifiutano di applicare il gulag assassino della legge 40, il MASSIMO APPOGGIO POSSIBILE. In questo vanno coinvolti tutti, dai Ds a Rifondazione ai sindacati, TUTTI. Una legge diventa fumo, se si scontra con la coscienza la professionalità e la umanità di chi deve sottostarvi, e per sua dignità, e la salvaguardia della salute delle pazienti, non accetta di farlo. IL MASSIMO APPOGGIO DEVE ESSERE ASSICURATO. A proposito poi di latrati democraticisti ad odor di sagrestia, e di popoli sovrani, considerati tali soltanto quando obbediscono a ruini, com'è che sappiamo pure il numero di piede del vice-calzolaio facente funzioni del cardinale sodano, ed i gusti culinari della perpetua supplente di ruini, nonchè il colore di cravatta del cameriere aggiunto di tonini, ma nulla, nulla, nulla, nulla nessuna informazione è stata data sul dibattito all'assemblea dell'Ergife, da parte della malastampa televisiva? Neanche un servizio uno, nessuna informazione, neanche minima. Menomale che c'è RADIO RADICALE, altrimenti nulla avremmo potuto sapere. Lo vedete che siamo già in dittatura cattolico - conservatrice? Chi credete abbia impedito una informazione anche minima su un evento comunque importante per la nostra struttura sociale..e la sua evoluzione? Chi è stato? Ve lo dico iiiiiiiiiooooo chi è stato. Gli stessi che hanno reso un incubo questa consultazione, violando tutte le regole della democrazia vera, contravvenendo alle leggi dello Stato Italiano, senza essere perseguiti, e cioè sommamente, la mafia criminale che siede in vaticano. Insisto su questo. Perchè vespa non fa uno speciale sulla assemblea dei mille? Eppure rappresentava dieci milioni di elettori. A chi fregava nulla del delitto di Cogne...cui furono dedicate settimane di trasmissione, pagate col canone, con buona pace di tonini che di fronte a tale sconquasso, ospite di prima linea, non senza macabro compiacimento, non perdeva mai occasione per rafficare valanghe di cazzate? Questa è dittatura ragazzi...altro che cazzi! Poi dobbiamo pure sopportare il buffo boffo, che tuona contro la carta stampata, a suo dire schierata per i quattro sì. Ebbene, perchè il solerte buffo boffo, deontologicamente illuminato dal dio, non fa una tiratinella di orecchi ai suoi colleghi della stampa televisiva, massicciamente schierati per l'astensione? Conosce il buffo boffo lo spread tra lettori (pochi!) ed ascoltatori (molti! sob!)? E' a conoscenza il buffo boffo delle diversità di impatto tra i mezzi stampa-video? Lo capisce il concetto?.E' a conoscenza il buffo boffo del costo di una pagina di quotidiano, rispetto al costo di un minuto di televisione?..E' tollerabile che sull'assemblea dei mille non vi sia stata alcuna informazione televisiva, e fiumi di servizi sul matrimonio (?) Blasi-Totti??? Cosa ne pensano i padroni del buffo boffo, che siedono in vaticano, tutti tifosi della Roma? Tutti in curva sud?.... ahi ahi ahi. Fuori dall'ordine dei giornalisti Boffo Vespa e Ferrara...ormai fanno solo politica...allora si presentino agli elettori...vediamo quanto fiateranno le trombe...... SVEGLIA RAGAZZI .....SVEGLIA SUBITO..SVEGLIA ORA......Mah Lorenzo Giulianini

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