blog di Rocco Berardo


Anteprima Agenda Coscioni

 La prima pagina di domenica 6 dicembre. 

Ottavo giorno di sciopero della fame, lunedì 28 aprile

Stiamo tentando di fare e chiudere Agenda Coscioni, Mihai però viene raggiunto da una telefonata: se ti candidiamo hai tutti i documenti? Quali? Molti per chi è nato in Romania, risiede in Italia e si vuole candidare in Italia. Tocca andare al Consolato Rumeno. Andiamo. Torniamo. Continuiamo a fare Agenda Coscioni. Dobbiamo concludere in poche ore. Pubblicheremo "La Peste Italiana", il libro radicale sul regime partitocratico. Concentrati a impaginare, arriva una telefonata.

Settimo giorno di sciopero della fame, domenica 26 aprile

Non ci sono novità e non ci saranno. Denunciamo però che il silenzio è assoluto. Nessuno dice nulla di nulla. Solo Avvenire cita in un piccolo box la nostra iniziativa. Speriamo almeno i parlamentari sappiano cosa stiamo facendo. Rita mi racconta di aver detto ad alcuni parlamentari del PdL che non potevano non votare e sbrigarsi a votare una legge del genere, non dovranno mica anche per questo avere l'ok del capo...? Infondo aveva già detto sì, alcuni mesi fa.

Sesto giorno di sciopero della fame, sabato 25 aprile 2009

Oggi è la liberazione, sicché marciamo dal partito fino a P.zza Venezia, poi fino al Quirinale, poi fino a Fontana di Trevi. Palazzo Chigi e poi ritorno al Pantheon e Torre Argentina. Oggi è quasi festa. Difficile che avremo notizie. C'è una riunione nel pomeriggio, direzione allargata di Radicali Italiani. Rita fa il punto sui digiunatori e su quel che può accadere nelle prossime ore. Tutto si deciderà nell'assemblea dei capigruppo della Camera di martedì. Mentre Rita parla non mi sento bene. Mi alzo. Giro un po'...

Quinto giorno di sciopero della fame, venerdì 24 aprile 2009

Altri compagni si stanno aggiungendo in queste ore. Stamattina la mia voce mi ha svegliato a Radio Radicale. Era la registrazione di tre giorni prima invece. I giornali della lettera aperta al Presidente del Consiglio non ne parlano. A dir il vero hanno parlato poco o nulla anche del deposito delle firme a Roma (e per fortuna che c'erano Pannella e Bonino con Englaro e Welby!), il giorno prima. Il silenzio è un po' assordante. Strano perché le agenzie hanno battuto bene la notizia. A parte Radio Radicale, il resto nulla. Intanto il salone è pieno.

Quarto giorno di sciopero della fame, giovedì 23 aprile 2009

Al quarto giorno di sciopero della fame si va sotto al Campidoglio, non per il diritto di voto dei malati intrasportabili, ma per il registro dei testamenti biologici a Roma. Abbiamo raccolto 8.000 firme con la Cellula Coscioni iniziativa popolare disabili Roma, perché il consiglio comunale deliberi su un registro dei testamenti biologici presso il Comune. Non ci fanno salire, chiusi da un cordone di polizia, ma questa è un'altra storia. Ritornando al partito incrocio Rita, la lettera aperta al Presidente del Consiglio va bene, la inviamo.

Terzo giorno di sciopero della fame, giovedì 23 aprile 2009

La fame il terzo giorno si fa sentire. Ma alla fine non ci si pensa. Rita mi ha chiamato il pomeriggio per dirmi che ancora non è uscito nulla, e forse dobbiamo insistere a fare qualcosa. Intanto sul sito abbiamo sistemato tutto. Chi vuole aderire aderisce. Domani c'è la consegna delle firme al Comune di Roma. Sono le 19, Rita mi chiama e mi dice di riprendere tutte le informazioni e preparare una lettera aperta al Presidente del Consiglio da firmare tutti insieme per il giorno dopo. Torno a casa.

Secondo giorno di sciopero della fame, mercoledì 22 aprile 2009

Alcune agenzie di stampa ne hanno dato notizia, pochi invece i quotidiani che si sono interessati all'iniziativa, merita una citazione "Terra" il nuovo quotidiano di area verde. Rita è in aula forse avrà notizie più fresche, forse qualcuno del Governo l'avrà fermata per comunicarle qualcosa? Aspettiamo. Intanto l'iniziativa non interessa il quotidiano dei Vescovi che preferisce parlare dell'improvvida delibera di giunta del Municipio X di Roma sui testamenti biologici. Tra cinque ore siamo a 48 ore di sciopero della fame.

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