CONGRESSO MONDIALE PROMOSSO DALL'ASSOCIAZIONE COSCIONI E DAL PARTITO RADICALE NEL 2004

Un forum sempre aperto sulla ricerca scientifica

di Carmen Sorrentino

Nato per contrastare il divieto alla clonazione terapeutica all'interno delle Nazioni Unite

Il Congresso mondiale è stato promosso dall’Associazione Luca Coscioni e dal Partito Radicale nell’estate del 2004 per fare fronte al blocco che in seno alle Nazioni Unite voleva adottare una Convenzione per bandire tutte le forme di clonazione, inclusa la cosiddetta “clonazione terapeutica”. Quattro mesi di mobilitazione internazionale, assieme ad alcune organizzazioni statunitensi, hanno sventato quel tentativo e la proposta è stata trasformata in una mera dichiarazione non vincolante, pur appoggiata da 80 membri dell’ONU, la Santa Sede in testa, ma senza alcuna conseguenza sulle legislazioni nazionali. L’appello lanciato da Luca Coscioni “contro una messa al bando internazionale della ricerca con le staminali embrionali umane a scopo di ricerca” ha raccolto allora più di 1.500 firme di parlamentari e scienziati, compresi 77 Premi Nobel, dei quali cinquanta avevano già espresso il proprio sostegno a Luca come capolista delle liste radicali di Emma Bonino e Marco Pannella alle elezioni italiane nel 2001.

Nell’autunno del 2004 si è tenuta la sessione costitutiva del Congresso Mondiale, una chiamata a raccolta dei protagonisti della cultura scientifica che ha preso ispirazione da quella che nel 1950 ha portato alla creazione del “Congresso per la libertà della cultura”, un evento che ha visto protagonisti alcuni dei massimi intellettuali dell’epoca “schierati – come scrive il nostro co-Presidente Gilberto Corbellini – contro le manipolazioni culturali integraliste e dogmatiche del comunismo staliniano”.
Fin dal 2004 all’Associazione Luca Coscioni è stato affidato il ruolo di segretariato operativo del Congresso, concepito come un forum permanente al servizio dei veri protagonisti: scienziati, malati, politici, uniti da un comune obiettivo, la libertà di ricerca scientifica nel mondo.
Dal 16 al 18 febbraio 2006 si è tenuto il primo incontro del Congresso Mondiale nella Protomoteca del Campidoglio a Roma, dal quale è partita una nuova campagna per il rinnovo del finanziamento della ricerca con le staminali embrionali umane da parte dell'Unione europea. L'iniziativa ha avuto un successo parziale al Parlamento europeo e al Consiglio UE, in quanto ha sbloccato i fondi per la ricerca senza però ottenere il finanziamento della cosiddetta “clonazione terapeutica”. Proprio in ragione del ruolo centrale dell'Unione europea e della rete che è stata nel frattempo attivata, il secondo incontro si è tenuto proprio presso la sede del Parlamento europeo di Bruxelles, dal 5 al 7 marzo 2009.

Da allora, diverse iniziative sono state intraprese, come la creazione di un fondo internazionale per la difesa della finanziabilità della ricerca sulle staminali embrionali umane in Italia. Anche il monitoraggio della libertà di ricerca scientifica e di cura in numerosi Paesi è stato avviato e distribuito insieme ad interventi e commenti attraverso una newsletter inviata mensilmente a migliaia di personalità politiche e accademiche in tutto il mondo.
Un esempio recente di lavoro in rete, nel rispetto dei principi fissati dalla dichiarazione finale del 2009, è la collaborazione con l’ISSCR, la società internazionale per la ricerca sulle cellule staminali, che ha da poco lanciato il sito www.closerlookatstemcells.org per dare ai pazienti informazioni imparziali sulle cure con le staminali sia affinché facciano attenzione alle cliniche e altri enti che vendono terapie con le staminali che non sono provate, sia per fare in modo che la vera ricerca sulle staminali progredisca passando dalla scoperta alla diffusione di cure efficaci per i pazienti il più rapidamente possibile. Marco Cappato ha invitato il Governo a collaborare subito a questo progetto, mettendo a disposizione tutte le informazioni in possesso dei nostri centri di ricerca. Nel frattempo, dato che nel nostro Paese purtroppo spesso ciarlatani e proibizionisti coincidono, l’Associazione Luca Coscioni, grazie all’aiuto di alcuni scienziati che fanno parte della stessa ISSCR, si è impegnata a diffondere le loro informazioni in italiano.

Nel 2010 l’Associazione Luca Coscioni è stata impegnata anche in un’iniziativa transnazionale al fianco della polacca Federazione per le Donne e per la Pianificazione familiare, per evitare che anche in Polonia venisse votata una legge sulla fecondazione assistita sul modello italiano. Marco Cappato e Marco Perduca, insieme a numerosi eurodeputati, hanno inviato una lettera ai loro colleghi del Parlamento polacco, facendo presenti gli effetti deleteri della legge 40 in Italia, tramite un dossier giuridico ma soprattutto riportando le testimonianze di uomini e donne colpite dai suoi provvedimenti. Infine, sono da poco disponibili gli atti dell’incontro del 2009 che nei primi giorni di dicembre saranno inviati a Nobel, scienziati, malati, iscritti e non, per coinvolgerli nelle attività passate, presenti e future del congresso. Ma gli strumenti del Congresso Mondiale sono in continuo divenire: per un aggiornamento, oltre che per una ricerca sui materiali d'archivio potete visitare il sito www.freedomofresearch.org.

 

Lunedì, 13 dicembre, 2010 - 17:52

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