Il malato di Sla che ha lanciato il video testamento

Sono nato libero, vorrei morire libero

di Paolo Ravasin

Paolo Ravasin: Quando le persone sono trattate come merce, che a fine mese è denaro sicuro, l'uomo e la Chiesa si sono dimenticati di Dio.

Mi sento perseguitato e discriminato dallo Stato Vaticano e Italiano.
Sono nato nel peccato, vivo nel peccato e morirò nel peccato come tutti i credenti. In questo mondo pieno di ipocrisia dove la merce vale più degli esseri umani. Quando le persone sono trattate come merce, che a fine mese è denaro sicuro, l'uomo e la Chiesa si sono dimenticati di Dio.
Il male ha successo quando le persone le persone buone soffrono in silenzio e non sono aiutate a far valere i propri diritti. Se dovesse passare, anche alla Camera, il DDL Calabrò sul testamento biologico, già approvato dal Senato con la grande maggioranza dei voti, sarebbe un'offesa alla dignità dell'essere umano. E soprattutto andrebbe contro la Costituzione Italiana che è laica, ma anche contro la stragrande maggioranza dei cittadini italiani che contano solo quando si deve votare e la loro opinione non vale più dopo il voto. Contiamo quando mettiamo la firma per l'otto per mille, quando si trattengono l'80% per loro e il restante 20% lo danno in carità, sempre gestita dallo Stato Vaticano: missioni, Caritas, associazioni benefiche, ecc.
Sempre denaro dei Cristiani Cattolici, cittadini italiani, però sono padroni del 40% dei beni immobiliari italiani, quelli non li danno in beneficenza, senza  contare tutti i beni materiali che hanno nel mondo e i loro interessi nel mondo dell'alta finanza; siedono nei consigli di amministrazione delle società: fanno l'interesse del più povero o no? Perchè il divario tra ricchi e poveri aumenta? Se non bastasse questo, hanno fatto dei concordati economici con circa 140 stati del mondo,ad esempio la Germania con l'otto per cento che porta circa 4 miliardi di euro ogni anno, senza contare i trattamenti fiscali di favore che hanno.
Quando parlano a nome della Chiesa o in difesa della vita perchè non parlano anche del lato economico che guadagnano? Come in quella casa di riposo, gestita dalla curia vescovile in provincia di Cosenza, che la magistratura ha fatto chiudere dopo due anni di indagini. Le associazioni per la vita cattoliche non c'erano davanti ai cancelli, eppure non si sa che fine abbiano fatto alcune persone. La vita di Eluana Englaro valeva di più? Il falso in bilancio non è un reato penale qui in Italia, dunque la coscienza è a posto con lo spirito e l'anima. Lo Stato Vaticano è il più piccolo al mondo come territorio, ma certamente non è il più povero come ricchezza materiale e influenza politica. La pena di morte è stata abrogata nel 1969 dallo Stato Vaticano, prima non valeva nulla per la Chiesa?
Un saluto all'Associazione Coscioni e a tutti i partecipanti da parte di Paolo Ravasin

Martedì, 6 ottobre, 2009 - 15:58

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