Sono con voi stretto stretto, con lo spirito

di Don Andrea Gallo

Cara Mina, la mia salute fa i capricci. Sono con voi, stretto stretto, con lo spirito. Se credi opportuno puoi leggere un breve messaggio. I Cristiani, soprattutto i cattolici, dovrebbero verificarsi davanti alla Croce e non organizzare crociate che portano confusione, divisione, fanatismo. I Cristiani dovrebbero instaurare un dialogo con i laici, un confronto senza paure e, sopratutto, senza aggressività. E’ bene che i Cristiani non pretendano a tutti i costi dai non credenti, e dai pensanti, quello che essi non possono dare: atti di Fede, trasformati in Legge; che non chiedano di accogliere convinzioni dogmatiche nella politica, ma sappiano presentare il loro messaggio in termini antropologici tali che i non credenti e i dissidenti possano percepire in essi la volontà e il progetto del servizio reso all'uomo e alla Società. Chiedo alla Chiesa alla quale appartengo, alla Gerarchia, di riflettere profondamente. La Democrazia non ha bisogno di trovare il suo fondamento in un credo religioso, ma può, e deve, trovarlo nei principi della libertà, della giustizia, della fraternità e nei diritti degli individui e della Comunità delle Donne e degli Uomini. Gesù è sempre "in compagnia" delle Donne e degli Uomini. La Gerarchia deve avere il coraggio di affermare e rispettare, ogni giorno, la libertà personale. Nella Chiesa Cattolica il primato della Coscienza personale è dottrina certa, chi dice il contrario è eretico. Pio IX è morto da un pezzo con l'enciclica "Quanta Cura". Ti abbraccio. P.S. Per Eluana è finito l'inferno.

Martedì, 10 marzo, 2009 - 14:09

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